Mafia: infiltrazioni clan, sciolto il Comune di Corleone

Pubblicato il 10 agosto 2016 da ansa

Un fermo immagine mostra un momento dell'operazione antimafia tra Corleone e Palazzo Adriano, finalizzata all'esecuzione di cinque ordinanze di custodia cautelare con l'accusa di associazione mafiosa.  ANSA/UFFICIO STAMPA

Un fermo immagine mostra un momento dell’operazione antimafia tra Corleone e Palazzo Adriano, finalizzata all’esecuzione di cinque ordinanze di custodia cautelare con l’accusa di associazione mafiosa.
ANSA/UFFICIO STAMPA

PALERMO. – Le sue ultime dichiarazioni pubbliche, seguite alla morte di uno dei capi storici di Cosa nostra, erano state nette: “gli onesti di Corleone si tolgono dalle spalle un pezzo di storia criminale che è stata rappresentata dal boss Bernardo Provenzano”.

Una sorta di appello da parte del sindaco a chiudere con un passato ingombrante rivolto ai suoi concittadini, gli abitanti di un paese diventato tristemente famoso nel mondo per aver dato i natali a boss di prima grandezza: dal medico Michele Navarra, a Luciano Leggio, Bernardo Provenzano e Totò Riina.

I “viddani”, i contadini, li chiamavano i mafiosi di città, i palermitani che, nella guerra con i paesani persero la guida di Cosa nostra. Ora Lea Savona, sindaco di Corleone eletto alle ultime amministrative con una lista civica di centrodestra, dovrà fare le valigie: costretta a lasciare dalla decisione del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’Interno Alfano, di sciogliere per infiltrazioni mafiose il Comune, insieme a quello di Tropea (Vibo Valentia).

Una “sentenza” in qualche modo annunciata dalla dichiarazione fatta a gennaio dallo stesso Alfano che rese noto l’accesso agli atti del Comune. L’accesso – spiegò lo stesso sindaco per nulla sorpresa- riguardava l’assegnazione di alcuni appalti come quello relativo alla costruzione di un impianto polivalente nei pressi del campo sportivo.

La gara finì all’attenzione della Procura di Palermo che arrestò un dipendente comunale, Antonio Di Marco, indicato dagli inquirenti come il nuovo capo mandamento. Di Marco, custode del campo sportivo, dove si sarebbero svolti anche summit di mafia, in alcune intercettazioni avrebbe fatto riferimento alla possibilità di fare pressioni presso gli uffici comunali per pilotare i lavori.

“Nessuno immaginava – osservò allora il sindaco – che questo dipendente comunale potesse essere colluso”. Ma nel fascicolo della dda finì anche il fratello del primo cittadino, Giovanni Savona. Il capo famiglia di Chiusa Sclafani, Vincenzo Pellitteri, non sapendo di essere intercettato, diceva è “un grande amico nostro, solo che lui è allacciato con Mario”. Dove Mario era Mario Grizzaffi, fedelissimo di Totò Riina e fratello del boss Giovanni.

Dopo l’accesso agli atti fu la volta delle commissioni Antimafia nazionale e regionale. La Savona, che anni fa vinse anche il premio intitolato alla memoria del giudice Paolo Borsellino, venne ascoltata dall’Antimafia regionale. “Avrò peccato di leggerezza, inesperienza, di qualche sbavatura, ma non posso essere considerata vicina ad ambienti mafiosi. Rinnegherei il nome che porto e mi dissocerei dalla mia stessa famiglia se mio fratello fosse coinvolto in qualche organizzazione”, disse a conclusione dell’audizione.

Ultima ora

21:29Incendi: certo il dolo in roghi sud Sardegna

(ANSA) - CAGLIARI, 25 LUG - Il Corpo Forestale della Sardegna ha già avviato le indagini per risalire ai responsabili degli incendi dolosi appiccati nel sud dell'Isola, nei territori di Quartu Sant'Elena e di Muravera. Nel pomeriggio di oggi la linea spegnimento dell'apparato antincendi regionale è stata infatti messa a dura prova dai due pericolosi eventi in concomitanza. Nel primo erano sei i punti-incendio dolosamente appiccati in rapida sequenza in agro di Quartu, località San Martino e Frapponti. Il secondo incendio è divampato nelle campagne di Muravera e ha proseguito velocemente in direzione del villaggio turistico di Santa Giusta sino a lambirne il perimetro. Il Corpo Forestale ha coordinato le operazioni di spegnimento operando su entrambi gli eventi con sette squadre dello stesso Corpo, sette dell'Agenzia Forestas e 13 di associazioni di volontariato. Assegnati sui due eventi tre elicotteri regionali, uno dell'esercito e un Canadair. Le forze statali competenti in materia di soccorso pubblico e pubblica sicurezza hanno curato l'evacuazione del villaggio turistico. Il sistema antincendi sta continuando a contrastare il fuoco e a monitorare l'insorgere di ulteriori roghi nelle zone delle operazioni. (ANSA).

21:27Calcio: Ederson confessa, ‘ho tumore a testicolo’

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 25 LUG - Il centrocampista brasiliano Ederson Honorato Campos ha reso noto oggi di avere un tumore a un testicolo, scoperto al termine di un esame antidoping. Per potersi curare l'ex laziale, 31 anni, è stato così momentaneamente tolto dalla lista dei giocatori del Flamengo, dove è approdato due anni fa. "Sono triste ma anche tranquillo per il futuro che mi aspetta", ha detto il giocatore in una conferenza stampa a Rio de Janeiro.

21:11Johnny Zingaro, arrestato in appartamento in provincia Siena

(ANSA) - ROMA, 25 LUG - E' stato arrestato in un appartamento di Taverne d'Arbia, in provincia di Siena, Johhny lo Zingaro. Assieme al latitante sono stati arrestati anche la compagna e alcuni fiancheggiatori. L'operazione è stata svolta da agenti dello Sco della Polizia, delle squadre mobili di Cuneo, Lucca e Siena e dagli uomini del Nucleo investigativo centrale della Polizia Penitenziaria.(ANSA).

20:59Travolta da un’onda, 15enne ungherese muore in Gallura

(ANSA) - OLBIA, 25 LUG - Una ragazza ungherese di 15 anni è morta annegata questo pomeriggio a Costa Paradiso, nel comune di Trinità d'Agultu, in Gallura. La giovane è stata travolta da un'onda mentre si trovava sopra uno scoglio, forse per ammirare lo spettacolo del mare in burrasca a causa del forte vento di maestrale. Il corpo è stato recuperato dall'elicottero dei vigili del fuoco di Sassari con a bordo una equipe medica del 118 che ha tentato di rianimare la 15enne per oltre mezz'ora. Purtroppo per l'adolescente non c'è stato nulla da fare. Sul posto è intervenuta anche una motovedetta della Capitaneria di Porto Torres.

20:53Sesso in cambio di favori, arrestato cc ispettorato lavoro

(ANSA) - LIVORNO, 25 LUG - I carabinieri del Nucleo investigativo di Livorno hanno eseguito, su ordine della Procura livornese, un'ordinanza di custodia cautelare a carico di un sottufficiale dell'Arma che ha comandato il nucleo carabinieri dell'ispettorato del lavoro livornese. Il cc è accusato di avere ottenuto prestazioni sessuali in cambio di favori. Le indagini, spiega una nota della procura, "hanno fatto emergere fatti per i quali viene ipotizzata la sistematica strumentalizzazione dei poteri connessi alla funzione di controllo dell'ispettorato del lavoro per ottenere favori di vario genere ed in particolare prestazioni personali". Il gip Antonio Del Forno ha perciò ritenuto sussistenti gravi indizi di concussione continuata, consumata e tentata e ha emesso l'ordinanza di arresto per il sottufficiale ora in servizio a Firenze: l'uomo si trova ai domiciliari, dopo il trasferimento fuori dalla Toscana. Le indagini proseguono: gli inquirenti non escludono che possano esserci altri casi non ancora venuti alla luce.

20:35Siccità: Regione Calabria chiede stato calamità naturale

(ANSA) - CATANZARO, 25 LUG - La Giunta regionale della Calabria, riunitasi sotto la presidenza di Mario Oliverio, ha chiesto al Governo il riconoscimento dello stato di calamità naturale per la siccità. La decisione dell'esecutivo é stata presa su proposta dello stesso presidente Oliverio. "La siccità - si afferma in una nota dell'ufficio stampa della Giunta - ha già fatto registrare centinaia di migliaia di euro di danni nel settore agricolo".

20:27Nuoto: Mondiali, King oro e record mondo

(ANSA) - ROMA, 25 LUG - Medaglia d'oro e record del mondo per la statunitense Lilly King che trionfa nei 100 metri rana con il tempo di 1'04"13 ai Mondiali di nuoto di Budapest. Il primato precedente era della lituana Ruta Meilutyte che ai Mondiali di Barcellona 2013 aveva nuotato in 1'04"35. Medaglia d'argento per un'altra statunitense, Katie Meili (1'05"03), bronzo alla russa Yuliya Efimova (1'05"05).

Archivio Ultima ora