Pensioni: per le quattordicesime ci servono 800 milioni

Pubblicato il 10 agosto 2016 da ansa

Pensioni: per le quattordicesime ci servono 800 milioni

Pensioni: per le quattordicesime ci servono 800 milioni

ROMA. – L’intervento più costoso del pacchetto pensioni è lo scivolo per i ‘baby lavoratori’, tecnicamente detti precoci: i primi calcoli sull’impatto oscillano tra 1,2 e 1,8 miliardi a regime. Di entità non trascurabile anche l’ampliamento della platea a cui riconoscere la quattordicesima, per raddoppiare i beneficiari servirebbero 800 milioni l’anno. Per l’Ape, l’anticipo pensionistico, la cifra si aggira invece intorno a 600-700 milioni. Meno pesanti le modifiche sulla no tax area e sulle attività usuranti.

Fin qui si tratta di stime iniziali, grezze, le elaborazioni sono continue e tutto dipenderà dai confini che a ogni misura verranno dati. Per avere un quadro definito bisognerà aspettare quindi settembre. Di certo, per dare spazio a tutto e considerando i bacini più estesi, uno stanziamento di 1,5 miliardi, tetto emerso nei giorni scorsi, non basterebbe.

La Cgil sottolinea come la dote debba “superare i due miliardi” e il sindacato dei pensionati di Corso d’Italia si dice pronto “a mobilitazioni” se non arriveranno risposte “vere”. Ecco allora i primi numeri sui diversi punti dell’operazione pensioni.

– QUATTORDICESIMA. Passare da 1,2 a 2,4 milioni di over64 con diritto all’aggiunta costerebbe 800 milioni. La maggiorazione sarebbe graduata, come già accade attualmente, sui contributi (336 euro se sotto i 10 anni, 425 fino ai 20 anni e 506 oltre i 25 anni di versamenti). L’allargamento del bacino si otterrebbe alzando l’asticella dell’assegno su cui caricare la quattordicesima (oggi è 750 euro mensili).

– SCIVOLO PER PRECOCI. Fare uno sconto a coloro che hanno iniziato a lavorare prima dei 18 anni avrebbe costi che oscillano tra 1,2 e 1,8 miliardi a regime (dopo i 10 anni). Il riconoscimento di un bonus di 4 mesi per ogni anno di contribuzione prima dei 18 anni di età (a partire da 14) avrebbe un valore tra 1,5 e 1,8 miliardi, sempre a regime. Riducendo il bonus a 3 mesi si andrebbe da 1,2 a 1,4 miliardi. Sarebbe di 60-67mila la platea annua degli interessati. Ma da più parti il range è considerato sovrastimato. Allo studio anche la possibilità di prevedere un’uscita secca dopo 41 anni di contributi per chi ha accumulato un certo numero di mesi di versamenti prima della maggiore età.

– RICONGIUNZIONE. Mettere in fila i contributi versati per la pensione in diverse gestioni costerebbe 500 milioni a regime. La cifra stimata, secondo quanto si apprende, includerebbe anche il riscatto della laurea (senza la spesa si abbasserebbe a 440 milioni). Nel primo anno il costo sarebbe pari a 87 milioni. – APE. Il costo dell’anticipo pensionistico tramite prestito varierebbe tra i 600 e i 700 milioni di euro, una spesa destinata soprattutto a coprire le detrazioni per le categorie più svantaggiate, come i disoccupati.

– LAVORI USURANTI. Favorire il pensionamento di chi ha svolto attività particolarmente faticose determinerebbe una spesa di 72 milioni di euro a regime (20 milioni il primo anno), nell’ipotesi che fa leva sull’adeguamento alla speranza di vita. La cifra si alza se si estende l’agevolazione ad altre categorie (220 milioni se si includono gli operai edili).

– NO TAX AREA. Allineare la no tax area dei pensionati a quella valida per i dipendenti costerebbe 260 milioni l’anno. Molto più alta la spesa per portare tutte le detrazioni allo stesso livello (1,9 miliardi).

– LE REAZIONI. “O il Governo fa uno sforzo o noi decideremo cosa fare, certamente siamo pronti alla mobilitazione”, avverte il segretario generale dello Spi Cgil, Ivan Pedretti. Dalla Cgil nazionale, il coordinatore dell’area della contrattazione sociale Nicola Marongiu, spiega come “la cifra ragionevole su cui potere lavorare è tra i 2 e i 3 miliardi”. Fiduciosa la Uil: il segretario confederale Domenico Proietti assicura che il sindacato “continuerà a lavorare con determinazione per chiudere positivamente questo capitolo importante per il nostro Paese”.

(di Marianna Berti/ANSA)

Ultima ora

00:38Calcio: Mondiali 2018, Argentina sconfitta in Bolivia

(ANSA) - LA PAZ, 29 MAR - La Bolivia ha battuto 2-0 l'Argentina in una partita valida per le eliminatorie mondiali del Sudamerica. L'Albiceleste ha giocato senza Lio Messi, squalificato qualche ora prima dell'incontro per quattro gare dalla Fifa. Le due reti sono state segnate ai 31' da Juan Carlos Arce e al 52' da Marcelo Moreno Martins.

00:16Calcio: Ventura, “campionato dal 13/8? Bisogna fare scelta”

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - "Siamo di fronte ad una scelta: o prendiamo la strada della costruzione, per rendere la nazionale più competitiva, o ci affidiamo solo alla buona sorte e alla casualità". Lo ha detto il ct azzurro, Gian Piero Ventura, in merito alla possibilità di cominciare il campionato a metà agosto in vista dell'importantissima sfida a settembre con la Spagna. "Non conta una data, il discorso è più ampio - ha aggiunto -. Tanto per fare un esempio, nell'anno dopo il Mondiale la Germania comincia il campionato a fine agosto, mentre l'anno prima inizia il 10 agosto e l'anno dell'Europeo il 12. Perché? Perché vogliono vincere. E' un segnale di quanto la federazione sia forte".

00:10Calcio: Spagna batte 2-0 la Francia, anche grazie alla Var

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - La Spagna batte 2-0 la Francia in un'amichevole disputata allo Stade de France, un monito per gli Azzurri che a settembre dovranno affrontare la Roja per le qualificazioni Mondiali. Risultato di rilievo, soprattutto perché ha inciso l'utilizzo della Var (Video assistance referee). Il sistema ha consentito di annullare, per fuorigioco, una rete di Griezmann all'inizio della ripresa. Scampato il pericolo, la Spagna è andato in vantaggio al 23' su rigore per un fallo su Deulofeu trasformato da David Silva. Al 32', il raddoppio delle Furie Rosse è stato messo a segno dal milanista e ancora la Var è stata decisiva, annullando la segnalazione di fuorigioco fatta dal guardalinee.

23:51Calcio: Pjaca si infortuna con la nazionale croata

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - Infortunio per Marko Pjaca durante il secondo tempo dell'amichevole tra Estonia e Croazia. Il giocatore della Juventus è uscito in barella, in lacrime, a causa di un problema ad un ginocchio che, al 20', ha subito una brutta torsione. Pjaca è rimasto a terra portandosi le mani al volto, visibilmente sofferente. Ora si attende l'esito degli esami, ma sono state pessimiste le prime parole del Ct della Croazia, Ante Cacic, nel dopo partita: "L'infortunio sembra qualcosa di serio". La partita è terminata con la vittoria per 3-0 dell'Estonia.

23:35Calcio: Bonucci, in Spagna difficile ma non battuti

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - "Sono contento perché sta nascendo un bel gruppo con i giovani che stanno portando entusiasmo e spensieratezza, alle quali si aggiunge l'esperienza dei 'vecchi'". Leonardo Bonucci, autore del gol vittoria contro l'Olanda, vede una crescita dell'Italia ed - ai microfoni di Raiuno - afferma "tutto è utile per la crescita della squadra. Ci credevamo ed ora bisogna acquisire personalità". Il 2 settembre in Spagna l'Italia si giocherà la qualificazione al Mondiale in Russia: "Sarà difficile - afferma il difensore bianconero - ma non partiamo certo battuti". Ultima battuta sul caso Barzagli: "Ha già risposto il mister, lui si è sempre comportato da grande professionista".

23:32Calcio: Ventura “se andremo in Russia saremo sorpresa”

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - "Stiamo cercando di esportare un'immagine e di costruirci una certa mentalità. Contava il risultato, ma la duplice posta in palio era quella e credo che l'abbiamo centrata". Così il ct dell'Italia, Gian Piero Ventura, dopo la vittoria sull'Olanda ad Amsterdam. "Sarebbe bello andare in Russia, ma ci si va solo attraverso il lavoro e un gruppo che sta nascendo. Sono convinto che lì saremo la sorpresa del Mondiale", ha aggiunto il tecnico ai microfoni Rai. "Verratti? ha fatto una partita di spessore".

23:31Calcio: l’Italia vince 2-1 in Olanda

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - Successo per 2-1 dell'Italia nell'amichevole contro l'Olanda giocata ad Amsterdam. La formazione schierata dal Ct Ventura, con ben quattro esordienti (compreso il 18enne Donnarumma tra i pali), si è ben comportata, soprattutto nel primo tempo, nel quale si sono concentrate tutte le reti. L'inizio è sfortunato con l'autorete di Romagnoli al 10'. Ma appena un minuto dopo arriva il pareggio grazie al diagonale di Eder, bravo a sfruttare un errore di rinvio degli avversari. Ed al 32' Bonucci realizza il gol vittoria, ribadendo in rete una deviazione del portiere olandese su un colpo di testa di Parolo. Nella ripresa tante sostituzioni ed un paio di interventi importanti del giovane portiere del Milan che ha 'blindato' il risultato fino al fischio finale.

Archivio Ultima ora