Uranio: ottenne risarcimento, indagato per tentata truffa

(ANSA) – CAGLIARI, 11 AGO – Aveva ottenuto un risarcimento perché la sua malattia, un tumore, era stata provocata dall’esposizione all’uranio impoverito durante le diverse missioni all’estero. Marco Diana, 47 anni di Villamassargia, nel Sulcis Iglesiente, soldato dell’Esercito in pensione, è stato denunciato con la sorella 46enne e un amico di 45 anni, per vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate e tentata truffa in concorso. All’origine della denuncia il suo rifiuto di sottoporsi a visita medica al Dipartimento militare di medicina legale di Cagliari. L’ex soldato, infatti, aveva chiesto un rimborso di 20 mila euro per i farmaci. La Direzione generale della previdenza militare e della leva, per concedere il rimborso, aveva però chiesto a Diana di sottoporsi a una nuova visita medica. Diana il 20 giugno scorso ha pubblicato sul web un video dal titolo “Io sono vivo” (il filmato è stato poi rimosso, ndr), nel quale affermava che le istituzioni militari e civili lo avevano abbandonato.

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