Siria: Ong, 438 civili morti in battaglia Manbij

(ANSAmed) – BEIRUT, 13 AGO – Sono 438, di cui 205 uccisi dai bombardamenti della Coalizione internazionale a guida americana, i civili morti nella battaglia per strappare all’Isis la roccaforte di Manbij, in Siria, da cui i jihadisti dello Stato islamico si sono ritirati ieri dopo un assedio cominciato alla fine di maggio. Lo afferma l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus). L’ong, con sede in Gran Bretagna ma una vasta rete di informatori in Siria, aggiunge che l’Isis si è ritirato dai quartieri settentrionali ancora nelle sue mani in seguito ad un accordo mediato da notabili locali, che ha consentito alle cosiddette Forze democratiche siriane (Sdf), a guida curda, di prendere l’intero controllo della città senza ulteriori combattimenti. I miliziani dell’Isis si sono ritirati verso nord, in un convoglio di circa 500 veicoli, in direzione del valico di confine con la Turchia di Jarablus.

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