I 90 anni di Fidel, attacca Obama e compare in pubblico con Maduro

Pubblicato il 15 agosto 2016 da ansa

I 90 anni di Fidel, attacca Obama e compare in pubblico con Maduro

I 90 anni di Fidel, attacca Obama e compare in pubblico con Maduro

L’AVANA. – Prima un lungo intervento scritto per attaccare Barack Obama. Poi in serata si presenta a sorpresa in un teatro dell’Avana dove è accolto da un’ovazione. Fidel Castro ha festeggiato così i suoi 90 anni, tenendo fede alla sua fama di inossidabile combattente.

Una giornata punteggiata da mille celebrazioni ed eventi, preparati per settimane in tutto il paese, e trascorsa nell’attesa di sapere se il “comandante” si sarebbe fatto vedere, dato che da qualche mese non compariva in pubblico.

La giornata era cominciata con la sua presenza sui quotidiani locali per ricordare quanto si debba “martellare sulla necessità di preservare la pace” e sul fatto che “nessuna potenza si prenda il diritto di uccidere milioni di essere umani”.

Non è d’altra parte mancata la zampata contro il nemico di sempre, gli Stati Uniti. Durante la visita fatta in Giappone, Barack Obama “non è stato all’altezza, sono mancate” le scuse per la morte “di centinaia di migliaia di persone a Hiroshima, nonostante fosse a conoscenza delle conseguenze della bomba. E altrettanto criminale è stato l’attacco a Nagasaki, città scelta a caso dai padroni della vita”.

Fidel ha anche ringraziato per “i saluti e gli ossequi” ricevuti per il compleanno, che intende “ricambiare attraverso le idee che trasmetterò ai militanti del nostro Partito e gli organismi pertinenti”.

Poi in tarda serata: la sorpresa. Si è presentato al Teatro Karl Marx della capitale con una tuta sportiva bianca ed una maglia verde, sua tenuta ormai abituale, scatenando l’entusiasmo delle circa 5 mila persone presenti, tra le urla “Fidel, Fidel” e “complimenti”.

Si è seduto tra il fratello Raul, suo successore alla guida di Cuba, e il presidente venezuelano Nicolás Maduro.

La televisione lo ha ripreso solo con brevi immagini che lo hanno mostrato con lo stesso aspetto fragile degli ultimi anni, inquadrandolo tra l’altro mentre salutava alcuni dei presenti. Tra il pubblico c’era un gruppo di vecchi compagni della revolución del ’59, “eroi di Cuba e del lavoro”, hanno precisato i media, mentre sullo schermo del teatro scorrevano le immagini di alcuni momenti della vita dell’ex lider máximo.

E così come sempre avviene il “comandante” resta al centro dei media: una onnipresenza che secondo la blogger dissidente Yoani Sanchez rappresenta “il suo addio, le celebrazioni sono in realtà un tentativo per toglierlo dall’oblio”.

  • Gordiano Lupi

    Ma lo conoscete il “Son dell’embargo” di Nicolas Guillén?

    Son dell’embargo

    Kennedy con il suo embargo

    ci vuol chiudere il mare,

    Kenedí, kenedá,

    radere i barbuti,

    tornarci a schiavizzare.

    Kenedí, kenedá,

    che tonto è lo Zio Sam!

    Kenedá.

    Non un passo indietro, compagni,

    amici, non un passo indietro,

    Kenedí, Kenedá,

    piombo su piombo al nemico,

    piombo su piombo e niente più.

    Kenedí, Kenedá,

    che tonto è lo Zio Sam!

    Kenedá.

    Martí volle Cuba libera

    e Fidel disse: Eccola qua!

    Kenedí, Kenedá,

    con embargo o senza embargo

    libera per sempre sarà.

    Kenedí, Kenedá,

    che tonto è lo Zio Sam!

    Kenedá.

    Vattene, yankee, da qui!

    Kenedí.

    Lasciaci, Kennedy, in pace!

    Kenedá.

    Altrimenti vedrai,

    vedrai

    il piombo che pioverà

    Kenedá.

Ultima ora

09:40F1: Australia, ultimo Gp vinto da Ferrari a Singapore 2015

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - La Ferrari non vinceva un Gran Premio di Formula 1 dal 20 settembre 2015 quando sul circuito di Singapore Sebastian Vettel vinse la sua terza gara al volante della Rossa. Nel 2016 la Rossa non aveva vinto nessun Gran Premio.

09:35F1:Australia,Vettel, oggi potevo guidare Ferrari per sempre

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - ''E' stato un Gp fantastico, è stato folle in senso positivo vedere tutte queste bandiere rosse, la macchina è divertente da guidare, è stata una giornata bellissima''. Parola di Sebastian Vettel sul podio di Melbourne tra una doccia di champagne, gli abbracci e le strette di mano con gli avversari. ''Noi ci siamo - ha detto il pilota tedesco della Ferrari - siamo qui per lottare. Abbiamo fatto un lavoro eccellente, la Ferrari ci permette di competere quest'anno, è molto divertente da guidare, oggi avrei potuto continuare a guidare per sempre''.

09:33Vettel esulta in italiano’grande Ferrari, è per noi’

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - ''Questa è per noi, grande Ferrari, grazie ragazzi''. Gioia ed esultanza targata Sebastian Vettel che appena tagliato il traguardo per primo del Gran Premio d'Australia si lascia andare parlando in italiano con il box ad una gioia irrefrenabile. Poi sceso dall'abitacolo salta come un grillo andando ad abbracciare i suoi meccanici dando il via alla festa della Rossa sul podio di Melbourne, nella prima gara della stagione di Formula 1.

09:32Usa: Pence, ‘lotta all’Obamacare continuerà’

(ANSA) - WASHINGTON, 26 MAR - La lotta all'Obamacare "proseguirà" per mettere fine a "un incubo e dare al popolo americano l'assistenza sanitaria che merita". E' quanto ha sottolineato il vicepresidente americano Mike Pence, intervenendo ad un incontro di imprenditori in West Virginia, all'indomani del fallimento del tentativo Gop di abrogare la legge di assistenza sanitaria voluta da Barack Obama che non è riuscito a raccogliere il sostegno repubblicano sufficiente per essere approvato alla Camera.

09:31Usa: si barrica su bus a Las Vegas e spara, un morto

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Un uomo su un autobus a due piani nella zona dei casinò di Las Vegas, ha estratto una pistola e ha cominciato a sparare, uccidendo una persona e ferendone un'altra per poi barricarsi all'interno per diverse ore prima di arrendersi ed essere arrestato dalla polizia. Le due persone colpite sono state portate in ospedale ma per una di loro non c'era più niente a fare, ha fatto sapere una fonte del University Medical Centermorto. Per ore, i negoziatori, robot e veicoli blindati hanno circondato il bus con le autorità incerte se ci fossero altre vittime all'interno. Nel frattempo, gli ufficiali hanno fatto evacuare i casinò vicini, mettendo in guardia i turisti e i passanti di allontanarsi dalla zona.

09:31F1: Australia, Giovinazzi chiude suo primo Gp al 12/o posto

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Il pilota italiano della Sauber Antonio Giovinazzi ha chiuso al dodicesimo posto il Gran Premio d'Australia, il primo della sua carriera in Formula 1. Dopo 6 anni di assenza, dai tempi di Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi l'Italia, l'Italia rivede un suo driver passare sotto la bandiera a scacchi di un Gp della massima serie. Chiude al quinto posto la Red Bull di Verstappen davanti alla Williams di Massa e alla Force India di Perez. Ottava posizione per la Toro Rosso di Sainz che ha preceduto il compagno di scuderia Kvyat e la Force India di Ocon. Ritirata l'altra Red Bull dell'idolo di casa Daniel Ricciardo e stessa sorte per la McLaren di Fernando Alonso.

09:26Usa: scontri tra pro e anti-Trump in California, 4 arresti

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Tafferugli tra i sostenitori e gli oppositori di Donald Trump su una popolare spiaggia della California del Sud. Il bilancio è di 4 arresti. Lo riferiscono i media statunitensi. Un gruppo di sostenitori di Trump ha improvvisato un corteo sulla spiaggia di Bolsa Chica. Un gruppetto di oppositori - tutti vestiti in nero - era nei pressi. Si è scatenata una battaglia a colpi di pugni e spray al peperoncino.

Archivio Ultima ora