Visite in intramoenia senza ricevute, ginecologo indagato

(ANSA) – NAPOLI, 16 AGO – Senza emettere le ricevute avrebbe incassato, secondo l’accusa, la somma di 40mila euro per prestazioni professionali eseguite però in regime di intramoenia. La procura di Lagonegro ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di un ginecologo che opera nel salernitano (la zona del saprese). Chi opera in regine di intramoenia deve versare, sottratte le spese, parte del compenso riscosso all’azienda sanitaria di appartenenza. Da qui l’ipotesi di peculato formulata dagli investigatori che però hanno appuntato la loro attenzione anche sulle date di rilascio di alcune certificazioni per l’interruzione volontaria della gravidanza. Le indagini hanno avuto inizio nel 2015 quando i militari della tenenza di Sapri hanno svolto una ordinaria attività di verifica fiscale nello studio del professionista. Successivamente gli investigatori hanno anche sentito circa 250 pazienti.

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