Felipe González: “Con presos políticos y sin Referendum no puede haber diálogo”

Pubblicato il 16 agosto 2016 da redazione

Felipe González: “Con presos políticos y sin Referendum no puede haber diálogo”

Felipe González: “Con presos políticos y sin Referendum no puede haber diálogo”

CARACAS – En opinión de Felipe González, quien fuera por años primer ministro de España, la posibilidad de diálogo entre Oposición y Gobierno depende del presidente Maduro.

– El futuro del diálogo está en manos del presidente Maduro – dijo González entrevistado por Unión Radio -. Si quiere dialogar debe liberar a los presos. Si no lo hace es que no quiere diálogo. Quiere aparentar frente a la comunidad internacional que la oposición no quiere dialogar – añadió el político español -, pero la oposición no puede hacerlo con presos políticos en las cárceles ni con un boicot permanente al revocatorio.

El ex premier sostuvo que un diálogo serio necesariamente conduce a pactos, a la reconciliación. No obstante, añadió:

– Dentro de ese diálogo, el revocatorio no es negociable. El diálogo no es un fin en sí mismo: el diálogo tiene que llevar al pacto, y el pacto a la reconciliación de Venezuela. Para eso ya no queda tiempo, hay que hacerlo.
González, en el programa radial que conduce Cesar Miguel Rondón, consideró que uno los problemas principales del país son las instituciones.

– No funcionan de acuerdo a la Constitución – dijo -. La justicia no es independiente. No hay garantía de defensa. No es solo Leopoldo López, aunque sea el más conocido. Es Antonio Ledezma, es Daniel Ceballos… son 80 y pico ciudadanos que están en una situación de presos políticos. La presencia de presos políticos es incompatible con la democracia.

El ex premier del Psoe señaló que no organizar las elecciones de gobernadores, no permitir la realización del referendum revocatorio antes de que concluya el año, no liberar a los presos políticos, indicaría “la evolución hacia una dictadura totalitaria” que haría que “muera la democracia”.

– La comunidad internacional – aseguró González – trata de evitar la deriva que se está viviendo en Venezuela, y Venezuela alega la soberanía nacional. Tienen razón, pero la soberanía se basa en democracia, en libertad del pueblo. Está alarmada la OEA, Mercosur. Cada día hay un pronunciamento. Están alarmados la Unión Europea, la ONU.

Ultima ora

13:35Calcio: Allegri, fra 5 anni farò cose diverse da oggi

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - "Vincere a Cardiff sarebbe il coronamento del lavoro fatto in questi tre anni". Massimiliano Allegri è a caccia della vittoria più prestigiosa per il suo palmares, quella della Champions League. "Non sarà facile, ma sarebbe bello - spiega il tecnico della Juventus - Dobbiamo concentrarci su questo evento mondiale, che per eco mediatica è paragonabile al Superbowl". "Su cosa farò tra 5 anni - risponde poi a un'altra domanda in conferenza stampa - una vaga idea ce l'ho; anzi, ho un'idea abbastanza chiara, però non la dico ora perché altrimenti viene fuori un pandemonio. Quindi, la dirò più avanti. Ma credo che tra cinque anni la mia strada sarà completamente diversamente da quella di ora". Infine, sull'addio di Francesco Totti: "Gli faccio un grosso in bocca al lupo, per il suo futuro e per quello che deciderà. Bisogna ringraziarlo: ha fatto vedere all'Italia e al mondo quanto è bello il calcio, soprattutto quando è giocato ad altissimo livello. Per lui e per la Roma sono stati 20 anni indimenticabili".

13:31Cartucce e minacce in busta a sindaco nel Nuorese

(ANSA) - NUORO, 26 MAG - Quattro cartucce cal. 12 e una lettera con parole offensive nei confronti del sindaco di Siniscola (Nuoro), Gian Luigi Farris. E' il contenuto di una busta trovata dallo stesso primo cittadino questa mattina davanti al municipio. La missiva è stata aperta dagli artificieri della Polizia di Cagliari, chiamati dagli agenti del Commissariato, dopo l'allarme lanciato da Farris. Si tratta di una nuova minaccia nei suoi confronti. In meno di un mese è il secondo atto intimidatorio ai danni del sindaco: il 28 aprile all'apertura della suo bar caffetteria aveva trovato una finta bomba davanti alla porta d'ingresso. "Non mi fermeranno, continueremo ad agire nella legalità e trasparenza come abbiamo sempre fatto" aveva detto Farris in quell' occasione. La zona davanti al municipio era stata transennata in attesa dell'arrivo degli artificieri ma ora tutto è tornato alla normalità. Sul posto oltre agli agenti di Siniscola sono giunti anche gli quelli della Digos che hanno avviato le indagini.

13:31Boldrini, Laura Biagiotti un esempio per imprenditoria

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - "Sono vicina alla famiglia di Laura Biagiotti, una donna che ha rappresentato un modello per l'imprenditoria italiana". Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini dopo la scomparsa della stilista.

13:24Voucher: Lupi, per Palazzo Chigi ci saranno, bene

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - "Basta fare melina e confusione sui voucher. La nota di palazzo Chigi dice chiaramente che nella manovra verranno inseriti gli strumenti per regolamentare il lavoro saltuario. D'altronde il presidente del Consiglio si era così impegnato con me e con la capogruppo di Alternativa popolare al Senato Laura Bianconi. Ci sono in gioco centinaia di migliaia di giovani che altrimenti resterebbero senza questi lavori o sarebbero costretti ad accettarli in nero, una cosa ingiusta e inaccettabile". Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.

13:22Cei: Bassetti, riflettere su grido bimbi in fondo al mare

(ANSA) - PERUGIA, 26 MAG - "Invito a riflettere sul grido dei bambini in fondo al mare mangiati dai pesci, sul grido delle persone straziate e su quello dei tanti poveri che vanno solo in cerca di pace e benessere": lo ha detto stamani il presidente Cei, cardinale Gualtiero Bassetti, alla sua prima uscita pubblica, a Perugia, dopo la nomina a capo dei vescovi italiani. "Meno male che c'è chi li accoglie e speriamo che l'Europa faccia uno sforzo più grande", ha auspicato Bassetti. Secondo il porporato, "non sono le religioni che provocano violenze e terrorismo, sono loro schegge impazzite. Vediamo creature pazze di furore e impazzite di odio, ma anche per noi in passato è stato così: i terroristi rossi venivano anche dalle nostre università cattoliche". "Musulmani, ebrei e cristiani credono in un unico creatore - ha detto - e il mescolarsi delle razze è inevitabile".

13:22Egitto: attaccato bus copti, almeno 23 morti

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - Almeno 23 persone sono morte e altre 25 sono rimaste ferite dopo che un gruppo di uomini armati ha attaccato un bus sul quale viaggiavano cristiani copti. Lo riferiscono i media locali. L'attacco è avvenuto a Minya, nel sud dell'Egitto. Il bilancio delle vittime è stato poi confermato dal governatore di Minya alla Tv CNBC e dal ministero della Sanità. A quanto si apprende, il bus con a bordo i cristiani copti era diretto al monastero di Anba Samuel, sulla rotta desertica a ovest dell'Alto Egitto. Gli uomini armati, riferisce Al Arabiya, hanno usato mitragliatrici nell'attacco contro il bus. Alcuni dei feriti, secondo quanto si apprende, sarebbero gravi.

13:19Migranti: Boldrini, no a commozione selettiva

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - "Si fa fatica a ricordare i lutti, questa sequenza continua di morti. Ci sono le stragi del terrorismo, ci sono i morti in mare: dovremmo riuscire a sentire lo stesso dolore per gli uni e per gli altri. Invece c'è chi si commuove in modo selettivo, c'è chi dà un ordine di commozione a scopo di consenso politico, abituando le persone alla disumanità. Perché questo è il tentativo: diventare disumani per essere più felici. Delegittimando le ong, che salvano le vite in mare, così nessuno ci farà sapere quanti sono i morti e giù la campagna di fango contro le ong. Tutto questo è molto inquietante". Così la presidente della Camera, Laura Boldrini, parlando di sicurezza, accoglienza e cittadinanza durante un incontro a Montecitorio per i 60 anni dell'Arci.

Archivio Ultima ora