Maria Elena Giusti: la sirena per due volte olimpionica con Venezuela

La sirena Giusti per due volte olimpionica
La sirena Giusti per due volte olimpionica
La sirena Giusti per due volte olimpionica

CARACAS – Pochi atleti hanno lasciato il segno in Venezuela come Maria Elena Giusti. L’italo-venezuelana dopo aver assaporato la gloria di partecipare ai giochi olimpici è diventata un simbolo di perseveranza e una sorta di patrimonio nazionale, diventando un modello da seguire. L’atleta nata a Maracaibo 13 novembre del 1968 ha rappresentato il Venezuela nelle edizioni di Seul 1988 e Barcellona 1992, nei giochi disputati in Spagna é stata anche la porta bandiera.

La Giusti prima di immergersi nello sport che l’avrebbe resa famosa ha alternato il suo tempo libero tra la ginnastica e la danza mentre frequentava le elementari: “A scuola c’erano sport come la pallavolo e la pallacanestro, ma a me interessava la danza e la ginnastica, qui potevo tirare fuori tutto il mio potenziale” confessò in una occasione la Giusti in una intervista rilasciata per il libro Protagónicas.

Il suo dolce movimento di braccia e di gambe le ha permesso di essere presente a due edizioni dei giochi. Nella prima partecipazione (Seul ’88) ha ottenuto un tredicesimo posto, grazie ai suoi 169.333 punti. Superandosi poi quattro anni dopo a Barcellona con un nono posto (178.813 punti).

María Elena era rimasta incantata da questo affascinante sport all’età di 13 anni, dopo averlo visto nei Juegos Panamericanos del 1983 che si svolsero a Caracas e le Olimpiadi di Los Angeles nel 1984. Racconta in una intervista: “Un giorno mi sono resa conto che amavo stare nell’acqua e presi la difficile decisione di andare negli Usa per prepararmi meglio”.

Ha iniziato a praticarlo nella scuola Bella Vista insieme al suo coach Paco Guitierrez: “Con lui c’era una relazione strana. Io ricordo che come atleta avevo una relazione amore-odio con il mio allenatore. Quando ero in vasca detestavo quella partnership, però c’erano volte quando eravamo piú rilassati, mi era anche simpatico e potevo parlare con lui”.

Quando ancora frequentava il liceo, la sirena italo-venezuelana si appese al collo una prestigiosa medaglia: l’oro nei Juegos Centro Americanos y del Caribe. La Giusti, ha studiato presso l’Universitá di Ohio: qui ha vinto il titolo della NCAA nelle stagioni 1989, 1990 e 1991.

Nel 1989 vinse il Buckeyes Most Outstanding Swimmer nella categoria Big Ten All-Academic honors.

L’italo-venezuelana ha rappresentato il suo paese in ogni angolo del mondo: Italia, Germania, Australia, Argentina (Bronzo ai Panamericani a Mar del Plata nel 1991), Svizzera; Cuba (Argento ai Panamericani all’Avana nel 1995) e Russia.

La sua performance nei giochi olimpici é stata la seguente: a Seoul nel 1988 a soli 19 anni chiuse la sua partecipazione in 13 posizione, mentre quattro anni dopo é stata nona.

Questo biglietto da visita gli ha spalancato senza problema le porte della ‘Hall of fame’ del nuoto venezuelano ed ha avuto la fortuna e l’onore di portare la fiaccola olimpica nei giochi che si sono svolti nel 1996 ad Atlanta. “Penso che quello sia stato il momento piú emotivo della mia carriera, quello é stato una sorta di premio che mi ha dato il paese”.

Fioravante De Simone