Maria Elena Giusti: la sirena per due volte olimpionica con Venezuela

Pubblicato il 18 agosto 2016 da redazione

La sirena Giusti per due volte olimpionica

La sirena Giusti per due volte olimpionica

CARACAS – Pochi atleti hanno lasciato il segno in Venezuela come Maria Elena Giusti. L’italo-venezuelana dopo aver assaporato la gloria di partecipare ai giochi olimpici è diventata un simbolo di perseveranza e una sorta di patrimonio nazionale, diventando un modello da seguire. L’atleta nata a Maracaibo 13 novembre del 1968 ha rappresentato il Venezuela nelle edizioni di Seul 1988 e Barcellona 1992, nei giochi disputati in Spagna é stata anche la porta bandiera.

La Giusti prima di immergersi nello sport che l’avrebbe resa famosa ha alternato il suo tempo libero tra la ginnastica e la danza mentre frequentava le elementari: “A scuola c’erano sport come la pallavolo e la pallacanestro, ma a me interessava la danza e la ginnastica, qui potevo tirare fuori tutto il mio potenziale” confessò in una occasione la Giusti in una intervista rilasciata per il libro Protagónicas.

Il suo dolce movimento di braccia e di gambe le ha permesso di essere presente a due edizioni dei giochi. Nella prima partecipazione (Seul ’88) ha ottenuto un tredicesimo posto, grazie ai suoi 169.333 punti. Superandosi poi quattro anni dopo a Barcellona con un nono posto (178.813 punti).

María Elena era rimasta incantata da questo affascinante sport all’età di 13 anni, dopo averlo visto nei Juegos Panamericanos del 1983 che si svolsero a Caracas e le Olimpiadi di Los Angeles nel 1984. Racconta in una intervista: “Un giorno mi sono resa conto che amavo stare nell’acqua e presi la difficile decisione di andare negli Usa per prepararmi meglio”.

Ha iniziato a praticarlo nella scuola Bella Vista insieme al suo coach Paco Guitierrez: “Con lui c’era una relazione strana. Io ricordo che come atleta avevo una relazione amore-odio con il mio allenatore. Quando ero in vasca detestavo quella partnership, però c’erano volte quando eravamo piú rilassati, mi era anche simpatico e potevo parlare con lui”.

Quando ancora frequentava il liceo, la sirena italo-venezuelana si appese al collo una prestigiosa medaglia: l’oro nei Juegos Centro Americanos y del Caribe. La Giusti, ha studiato presso l’Universitá di Ohio: qui ha vinto il titolo della NCAA nelle stagioni 1989, 1990 e 1991.

Nel 1989 vinse il Buckeyes Most Outstanding Swimmer nella categoria Big Ten All-Academic honors.

L’italo-venezuelana ha rappresentato il suo paese in ogni angolo del mondo: Italia, Germania, Australia, Argentina (Bronzo ai Panamericani a Mar del Plata nel 1991), Svizzera; Cuba (Argento ai Panamericani all’Avana nel 1995) e Russia.

La sua performance nei giochi olimpici é stata la seguente: a Seoul nel 1988 a soli 19 anni chiuse la sua partecipazione in 13 posizione, mentre quattro anni dopo é stata nona.

Questo biglietto da visita gli ha spalancato senza problema le porte della ‘Hall of fame’ del nuoto venezuelano ed ha avuto la fortuna e l’onore di portare la fiaccola olimpica nei giochi che si sono svolti nel 1996 ad Atlanta. “Penso che quello sia stato il momento piú emotivo della mia carriera, quello é stato una sorta di premio che mi ha dato il paese”.

Fioravante De Simone

Ultima ora

04:38Trump: Wsj, dollaro forte, non possiamo competere con Cina

NEW YORK - Il dollaro e' ''troppo forte'' e lo yuan sta scendendo a picco. Lo afferma Donald Trump in un'intervista al Wall Street Journal, suggerendo che le recenti azioni di Pechino a sostegno della valuta cinese ''sono solo perche' non vogliono farci arrabbiare''. ''Le nostre aziende non possono competere'' con quelle cinesi perche' la nostra valuta e' troppo forte e questo ci sta uccidendo''.

04:31Trump:Wsj, boccia piano tasse repubblicani, troppo complesso

NEW YORK - Donald Trump critica il piano per la revisione della tassazione sulle aziende dei repubblicani, aprendo di fatto un nuovo fronte di scontro con i membri della Camera del suo partito. Trump ritiene le misure proposte ''troppo complicate'' e non in grado di aiutare l'economia. I repubblicani alla Camera propongono di tassare le importazioni esentando allo stesso tempo le esportazioni.

04:26Trump:Nyt,caccia affari in Russia dal 1987,ma senza successo

NEW YORK - Donald Trump ha esplorato la possibilita' di opportunita' d'affari in Russia per anni, dal 1987. E ha presentato le carte per registrare il marchio Trump in Russia nel 1996. Lo riporta il New York Times, sottolineando che i figli del presidente eletto sono stati visti piu' volte a Mosca alla ricerca di joint venture, incontri con esponenti del governo e costruttori. Nel 2013 a visitare Mosca e' stato lo stesso Donald Trump, in occasione della vendita dei diritti per ospitare nel paese Miss Universo.

04:17Istanbul: tutti stranieri i 5 sospetti arrestati col killer

ROMA - Sono tutti stranieri i 5 sospetti - 2 uomini e 3 donne - arrestati ieri sera dall'antiterrorismo turca durante lo stesso blitz che ha portato alla cattura di Abdulkadir Masharipov, accusato di essere il killer che la notte di Capodanno ha ucciso 39 persone al nightclub 'Reina' di Istanbul. Lo riporta la Cnn Turk, secondo cui si tratta di presunti affiliati all'Isis con passaporti di Kirghizistan, Somalia, Egitto e Senegal.

00:53Cnn turca, arrestato killer di Capodanno a Istanbul

(ANSAmed) - ROMA, 16 GEN - Il killer del nightclub 'Reina' a Istanbul, l'uzbeko Abdulkadir Masharipov, è stato arrestato stasera con il figlio di 4 anni nel quartiere di Esenyurt a Istanbul. Lo riferisce la Cnn Turk. Altre 3 persone sono state arrestate stasera dall'antiterrorismo turca. I 3 sospetti sono stati trovati nella stessa abitazione dell'attentatore nel quartiere di Esenyurt, alla periferia europea di Istanbul, durante il blitz che ha portato al suo arresto. Abdulkadir Masharipov si sarebbe nascosto 3 giorni fa nell'abitazione in cui è stato arrestato. Lo riferisce Ntv, secondo cui si tratterebbe di un covo dell'Isis e le 3 persone trovate insieme a lui sarebbero anche loro militanti jihadisti. La polizia turca ha rilasciato una foto in cui si vede il volto del principale sospettato per la strage del Reina con ecchimosi e ferite e macchie di sangue sulla maglietta.

00:36Maradona ‘dopo 30 anni chiedo scusa a mio figlio Diego’

(ANSA) - NAPOLI 16 GENNAIO - 'Chiedo scusa dopo 30 anni a mio figlio Diego. Non ti lascerò mai più''. Così Diego Maradona ha concluso a sorpresa lo spettacolo 'Tre volte dieci', rivolgendosi al figlio avuto dalla napoletana Cristiana Sinagra che sedeva nella platea del San Carlo. Il ragazzo si è alzato ed ha salutato inchinandosi verso il pubblico che applaudiva. Prima, accanto a Alessandro Siani, autore dello show, Maradona aveva detto: 'Auguro che il Napoli vinca tutto quello che deve vincere. So che la gente di Napoli ha bisogno'. Ora devo andare a Dubai, ho tre anni di contratto. Ma ci sono giocatori del Napoli che vogliono che la gente sia felice, quindi sono tranquillo. E il presidente vuole vincere''.

00:11Calcio: Torino-Milan 2-2

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Torino-Milan 2-2 (2-0) nell'ultimo posticipo della 20/a giornata della Serie A. A segno per i granata Belotti (21' pt) e Benassi (26' pt). Per i rossoneri in gol Bertolacci all'11' st (rete convalidata da Tagliavento grazie all'ausilio della gol-line technology) e Bacca su rigore al 15' st. Nel primo tempo Ljajic fallisce un calcio di rigore.

Archivio Ultima ora