Europa League: lezione di calcio del Sassuolo alla Stella Rossa

Sassuolo's Matteo Politano jubilates with his teammate Domenico Berardi after scoring the goal during the UEFA Europa League playoff soccer match between Italian Club US Sassuolo and Serbian Red Star Belgrade at Mapei Stadium in Reggio Emilia,Italy,18 August 2016.ANSA/ELISABETTA BARACCHI
Sassuolo's Matteo Politano jubilates with his teammate Domenico Berardi after scoring the goal during the UEFA Europa League playoff soccer match between Italian Club US Sassuolo and Serbian Red Star Belgrade at Mapei Stadium in Reggio Emilia,Italy,18 August 2016.ANSA/ELISABETTA BARACCHI
Sassuolo’s Matteo Politano jubilates with his teammate Domenico Berardi after scoring the goal during the UEFA Europa League playoff soccer match between Italian Club US Sassuolo and Serbian Red Star Belgrade at Mapei Stadium in Reggio Emilia,Italy,18 August 2016.ANSA/ELISABETTA BARACCHI

REGGIO EMILIA. – Un Sassuolo praticamente perfetto supera nettamente la Stella Rossa di Belgrado nella gara di andata dei playoff di Europa League. Un 3-0 che permette ai neroverdi di ipotecare il passaggio del turno, anche se ci sarà da superare il difficile ostacolo della gara di ritorno che si giocherà a Belgrado il prossimo 25 agosto. Unico rimpianto per il Sassuolo quello di non aver sfruttato almeno la metà della palle gol sprecate in modo da garantirsi ulteriore serenità in vista del ritorno.

Tuttavia, almeno per quanto visto al Mapei Stadium, il Sassuolo si è dimostrato superiore in tutto e per tutto al cospetto di un avversario apparso in costante difficoltà nella fase difensiva.

Sassuolo in campo con il solito 4-3-3, con Politano nel tridente offensivo, unica novità rispetto alle precedenti due gare di Europa League. I serbi rispondono con un collaudato 4-2-3-1 con Veira punta centrale. La Stella Rossa era sostenuta da un migliaio di sostenitori che hanno tifato incessantemente dal primo all’ultimo minuto. Tra loro anche Ivan ‘il terribile’ Bogdanov, l’ultrà noto per aver provocato i disordini in Italia-Serbia del 2010 a Genova. Tale sostegno non aiuta la squadra ospite, che colleziona subito due calci d’angolo, ma è il Sassuolo a fare la partita costruendo una serie di occasioni per passare.

Primo tentativo all’8′ con Biondini che ci prova da fuori. All’11’ azione personale di Berardi che conquista il primo corner per i neroverdi. Politano è il più vivace nel Sassuolo con iniziative veloci che mettono in difficoltà gli ospiti. Al 13′ Politano tenta la via del gol da fuori area. Al 17′ l’esterno di Di Francesco ci riprova, il suo a rasoterra indirizza la palla prima sul palo di destra poi su quello di sinistra. Il rimpallo nell’area piccola favorisce Berardi che da due passi dalla porta non fallisce. Quarta rete del gioiello sassolese in tre gare di Europa League.

Il Sassuolo potrebbe raddoppiare in altre due occasioni: al 27′ Gazzola sulla destra serve Berardi che di prima intenzione calcia a colpo sicuro, con palla deviata in angolo. Ma l’opportunità migliore la spreca Defrel al 28′ : perfetto assistito di Politano, il francese si coordina bene ma fallisce la mira di pochissimo. Al 39′ prima conclusione nello specchio della porta della Stella Rossa con Ruiz, Consigli para senza problemi.

Al 41′ il raddoppio del Sassuolo con lo scatenato Politano che riceve da Berardi e sul filo del fuori gioco beffa la difesa serba.

Dopo l’intervallo il Sassuolo potrebbe mettere al sicuro il risultato ancora con Berardi che se ne va sulla sinistra, irrompe in area e con un tocco felpato supera il portiere, con la palla che va sbattere sul palo. Ancora Berardi si mangia la terza rete al 14′: l’attaccante riceve da Gazzola ma il suo destro risulta impreciso nonostante l’ottima posizione.

Altro legno per il Sassuolo al 19′ con Politano che di testa non è fortunato mancando di pochissimo la seconda rete personale sul cross dalla destra di Gazzola. I padroni di casa chiedono un rigore per una spinta ai danni di Defrel da parte di Le Tallec.

La terza rete non tarda però ad arrivare e premia giustamente la costante intraprendenza del Sassuolo. Falcinelli appena entrato a al posto di Berardi va sulla sinistra e crossa in mezzo dove Defrel in piena corsa non sbaglia. Lo stesso Defrel qualche minuto dopo fallisce il meritato poker, solo davanti al portiere.

Tra una settimana, il 3-0 sembra comunque sufficiente per una partita senza troppe sofferenze.