Corea Nord: funzionario fugge in Ue

(ANSA) – ROMA, 19 AGO – Un funzionario della Corea del Nord con base nell’Unione europea sarebbe fuggito con una importante somma di denaro, quantificata in “milioni di dollari”, in un Paese europeo che non è stato svelato. Contro di lui sarebbe in atto una potente caccia all’uomo perché i soldi sarebbero parte della cassa raccolta in nero dal regime per i suoi vertici. Si tratta del secondo caso in pochi giorni, dopo la defezione del numero due dell’ambasciata di Pyongyang a Londra, Thae Yong-ho. Il funzionario sarebbe ora “sotto protezione”. Non viene neanche specificato se sia già giunto a destinazione o se stia ancora cercando un Paese che gli dia asilo. Il ministero per l’Unificazione coreana di Seul non ha commentato. Ma la Yonhap e il quotidiano sudcoreano Dong-A Ilbo danno versioni diverse: secondo la prima, il funzionario nordcoreano aveva già fatto perdere le tracce lo scorso anno con svariati milioni di dollari. Secondo il giornale, invece, la defezione è recente: l’uomo avrebbe con sé ben 400 milioni di dollari.

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