Tunisia, arrestato l’imam della moschea di Djerba

(ANSA) – TUNISI, 20 AGO – Nell’ambito della lotta alla radicalizzazione e all’estremismo religioso, le forze dell’ordine tunisine hanno tratto in arresto l’imam di una moschea dell’isola di Djerba con l’accusa di officiare la preghiera senza la prescritta autorizzazione del ministero degli Affari Religiosi. Dal suo interrogatorio sarebbero inoltre emersi collegamenti con un’organizzazione jihadista affiliata a Daesh dal 2013, i cui membri risultano essere già stati arrestati. Per l’imam in questione è scattato dunque il trasferimento all’unità antiterrorismo di Tunisi. In Tunisia, così come negli altri Paesi arabi e musulmani, è lo Stato a controllare le moschee, tramite il Ministero degli Affari religiosi, affinché esse mantengano un ruolo esclusivamente religioso e non cadano invece nelle mani di imam che ne vogliono fare uno strumento politico o di indottrinamento. La Tunisia da anni è impegnata nella lotta per il controllo delle moschee da parte dello Stato.

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