Suu Kyi a Pechino: Cina-Birmania come ‘fratelli di sangue’

(ANSA) – PECHINO, 20 AGO – Cina e Myanmar vogliono definire legami più stretti, come “fratelli di sangue”: è il proposito contenuto della nota congiunta diffuso in occasione della visita di 5 giorni della premier de facto Aung San Suu Kyi, impegnata nella prima missione diplomatica da quando è salita al potere. I due Paesi, inoltre, puntano a rafforzare l’interscambio commerciale e cooperazione sui confini, dove in passato ci sono stati problemi. Non a caso, lo stesso presidente Xi Jinping, nell’incontro avuto, ha rimarcato la questione della “sicurezza lungo i confini”. Nella nota, inoltre, non si fa accenno al mega progetto della diga di Myitsone da 3,6 miliardi di dollari, nel nord Myanmar, finanziato in prevalenza dalla Cina e duramente contestato dalle popolazioni locali, malgrado i media di Pechino abbiano parlato di uno sblocco della situazione.

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