Germania: dopo 30 anni torna il piano di ‘difesa civile’

(ANSA) – BERLINO, 21 AGO – Per la prima volta dalla fine della Guerra fredda, il governo tedesco si appresta a varare mercoledì un piano di “Difesa civile” per far fronte a potenziali emergenze catastrofiche legate a terrorismo, incidenti nucleari e conflitti armati. Lo anticipa l’edizione domenicale (Fas) del quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung sottolineando che il documento risponde a domande quali “come ci si protegge da attacchi con armi biologiche o chimiche? Come si mette la popolazione in sicurezza se si diffonde una nuvola radiottiva? dove fugge il governo se c’è un attacco? dove vengono depositati beni culturali in caso di guerra?” L’ultima “Concezione di difesa civile” tedesca era stata elaborata nel gennaio del 1989, prima della caduta del Muro di Berlino e quando la Nato faceva esercitazioni per una guerra con l’Unione sovietica, ricorda la Fas. Ma con gli attentati dell’11 settembre 2001, la piena dell’Elba dell’anno dopo e soprattutto l’attivismo russo iniziato nel 2014 la questione è tornata di attualità.

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