Scuola: girotondo e bolle di sapone contro esodo e riforma

(ANSA) – CAGLIARI, 22 AGO – Un girotondo intorno all’obelisco di Montecitorio a Roma, il 25 agosto dalle 10, contro i trasferimenti degli insegnanti e la riforma della scuola. E 107mila bolle di sapone – il numero è riferito alla legge che ha cambiato le regole dell’istruzione in Italia – che riempiranno il cielo della capitale. Sarà la pacifica protesta di tanti insegnanti che, a un anno dalla riforma, ora si trovano alle prese con le chiamate dirette dei presidi ai trasferimenti lontani da casa. Le altre ‘armi’, specchietti e palloncini. “Tante bolle di sapone, belle, colorate, piene di promesse, ma destinate a volare per pochi metri per poi scoppiare quasi subito – spiegano gli organizzatori della protesta che parte dalla Sardegna, dove a pesare sui trasferimenti è l’handicap dell’insularità – Come la legge 107 della cosiddetta ‘buona scuola’ del governo Renzi, che è diventata ormai l’incubo di migliaia di docenti e delle loro famiglie”.

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