Renzi, Merkel e Hollande: “L’Europa non è finita con Brexit”

Pubblicato il 22 agosto 2016 da ansa

A handout picture made available by Chigi Palace Press Office on 22 August 2016 shows Italian Prime Minister Matteo Renzi (C), French President Francois Hollande (L) and German Chancellor Angela Merkel, during a press conference at the end of their meeting on the Italian military ship 'Garibaldi' near Ventotene Island, Tirreno sea, Italy, 22 August 2016.  EPA/TIBERIO BARCHIELLI / CHIGI PALACE PRESS OFFICE /

A handout picture made available by Chigi Palace Press Office on 22 August 2016 shows Italian Prime Minister Matteo Renzi (C), French President Francois Hollande (L) and German Chancellor Angela Merkel, during a press conference at the end of their meeting on the Italian military ship ‘Garibaldi’ near Ventotene Island, Tirreno sea, Italy, 22 August 2016.
EPA/TIBERIO BARCHIELLI / CHIGI PALACE PRESS OFFICE /

VENTOTENE – Non è finita l’Europa del post-Brexit. Non è finita l’Europa dei populismi, della crescita a singhiozzo, della minaccia del terrore. Il vertice di Ventotene, prima tappa di un percorso che avrà il suo epilogo il 25 marzo del 2017, serve innanzitutto a ribadire agli europei e a al mondo intero un concetto: l’Ue deve avere e avrà un futuro.

E ad assicurarlo sono i tre maggiori leader del vecchio continente, Matteo Renzi, Angela Merkel e Francois Hollande, riuniti sul ponte di volo della nave Garibaldi per un summit senza precedenti. A fare da sfondo non sono gli edifici delle istituzioni Ue ma l’isola che ospitò, all’inizio degli anni ’40, uno dei padri dell’Europa unita, Altiero Spinelli.

Ed è proprio il Manifesto di Ventotene ad essere il convitato di pietra di un summit articolato in tre parti: la prima con l’omaggio dei tre leader alla tomba di Spinelli, la conferenza stampa a bordo della Garibaldi, la cena in cui i tre hanno messo sul tavolo temi e proposte del vertice. Proposte che, sulla scia del vertice di Berlino di giugno, vanno dalla sicurezza comune ai giovani, fino alla crescita.

– Molti hanno pensato che dopo la Brexit l’Ue fosse finita. Non è così: abbiamo voglia di scrivere il futuro – è il concetto che Renzi presenta ad un summit che – è il mantra ripetuto dai tre leader, a partire dalla cancelliera – non vuole essere un ‘direttorio’ ma una tappa che avrà il suo naturale seguito nell’incontro informale a 27 di settembre a Bratislava.

E, in vista del summit, Renzi, Hollande e Merkel concordano su alcuni temi cardine, a cominciare dalla difesa comune, in merito alla quale Hollande chiede “maggior coordinamento, più mezzi e più risorse” e sottolinea come Francia, Italia e Germania stiano lavorando “per una guardia costiera comune dell’Ue”.

Anche perché, ribadisce Hollande trovando sulla stessa lunghezza d’onda i suoi interlocutori, “spetta all’Europa proteggersi ma anche accogliere chi è spinto all’esilio mettendo spesso a rischio la propria vita”.
E sull’immigrazione anche Angela Merkel non si risparmia.

– Dobbiamo garantire un’Europa sicura, migliorare gli scambi tra i servizi – spiega la Bundeskanzlerin, ricordando l’importanza dei partenariati con gli Stati africani (cuore del Migration Compact proposto da Roma) e rimarcando, in un contesto diplomatico quanto mai critico, l’importanza della cooperazione con la Turchia senza la quale “non vinceremmo la lotta contro gli scafisti”.

La tragedia di Aleppo (“sarà la nostra vergogna se non interveniamo”, dice Hollande) e l’ampliamento del programma Erasmus sono tra i temi toccati dai tre leader sui quali pende una crescita economica ancora ad alto rischio.

– Vogliamo misure forti e investimenti di qualità – sottolinea il capo del governo italiano con un occhio anche alla partita italiana sulla flessibilità ed assicurando come l’obiettivo sia quello della riduzione del deficit.

– Credo che il patto di stabilità ha molte possibilità di flessibilità – replica Merkel ‘benedicendo’ le riforme renziane ma rimandando a “verifiche future” la proposta francese di raddoppiare il piano Juncker.

Il tema flessibilità, il 31 agosto, sarà probabilmente al centro del bilaterale Renzi-Merkel a Maranello. Nel frattempo il premier, reimpostando il format dei vertici ristretti che nel 2012 aveva utilizzato anche Mario Monti, si ritaglia un ruolo di primissimo piano nel programma di rilancio europeo.

– E’ facile lamentarsi e l’Europa è un capro espiatorio ideale – scandisce Renzi con un occhio ai populismi italiani prima di salutare i cronisti citando ancora una volta Spinelli (“La via non è facile, non è sicura, ma deve essere percorsa e lo sarà”) e annunciando che il carcere di Santo Stefano dove Spinelli, Pertini e Terracini furono imprigionati diventerà una scuola per la formazione della nuova elite europea.

(Michele Esposito/ANSA)

Ultima ora

16:34Di Maio, sera voto faremo appello, vedremo chi risponde

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Il nostro obiettivo è arrivare al 40% e governare da soli. Se no, ci assumeremo la responsabilità di governare. La sera delle elezioni faremo un appello pubblico. Chi risponderà sarà incontrato per mettere in piedi le priorità di governo". Lo afferma il candidato premier M5S Luigi Di Maio a "Mezz'ora in più". Se incontreremo LeU o la Lega? "Io non so quale sarà la consistenza di questo o quel gruppo parlamentare", spiega Di Maio ribadendo: "Io sono certo che saremo la prima forza politica".

16:13Serie A: Milan travolto a Verona, Hellas vince 3-0

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Un'altra 'fatal Verona' nella storia del Milan, travolto oggi al Bentegodi dall'Hellas con un 3-0 che non ammette alibi. Svagati, molli e forse anche un pizzico presuntosi dopo il 3-0 rifilato proprio agli scaligeri in Coppa Italia tre giorni fa, i rossoneri hanno inanellato l'ennesima prova incolore stagionale che li lascia al 7mo posto in classifica, destinato forse a peggiorare dopo la giornata di oggi con Atalanta e Fiorentina che devono ancora scendere uin campo. Fa un grande passo avanti invece il Verona che da penultimo sale al momento in quart'ultima posizione. Il cambio di panchina non sembra dunque aver portato nessuna svolta in casa Milan (9 punti in meno rispetto a un anno fa) travolto dai gol di Caracciolo di testa nel primo tempo e dall'uno-due di Kean, in contropiede, e Bessa dopo un altro micidiale contropiede. A rovinare ulteriormente il clima rossonero anche il 'rosso' diretto a Suso per un fallo di frustrazione e che salterà Milan-Atalanta del prossimo turno.

16:07Ex calciatore ucciso: Rullo a gip, è stata mia madre

(ANSA) - MILANO, 17 DIC - "Sono innocente, è stata mia madre". Si è difeso in questo modo Raffaele Rullo, fermato per l'omicidio dell'ex calciatore Andrea La Rosa mentre sua madre, Antonietta Biancaniello ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti al gip durante l'udienza di convalida del fermo. Rullo, come la madre accusato di omicidio premeditato e soppressione di cadavere, assistito dall'avvocato Luigi Di Martino è ora in attesa del provvedimento del gip che si è riservato. La donna si era addossata la responsabilità del delitto ed era stata trovata, giovedì sera, mentre, a bordo della sua auto stava probabilmente cercando di liberarsi del corpo dell'ex calciatore di Serie C che era stato messo in un fusto per il gasolio. Avevano anche comperato dell'acido per scioglierlo. All'origine del delitto un debito che Rullo aveva con la vittima per circa 30mila euro.

15:44Gerusalemme: sindaco Nazareth, feste Natale ci saranno

(ANSAmed) - TEL AVIV, 17 DIC - Il sindaco di Nazareth, città arabo israeliana del nord del paese, ha fatto sapere che le feste di Natale si svolgeranno nel luogo da programma e non saranno ridotte come annunciato nei giorni scorsi in protesta contro la decisione di del presidente Usa Donald Trump su Gerusalemme. "Le notizie che gli eventi di Natale erano stati cancellati - ha detto il sindaco Ali Salam citato dai media - non erano corrette. Come ogni anno la città è decorata per le feste". Il 14 dicembre l'agenzia ufficiale palestinese Wafa aveva riportato una dichiarazione di Salam, che è musulmano, in cui si annunciava la sospensione, eccetto per l'illuminazione dell'albero di Natale e per l'annuale marcia di Capodanno, per protesta "contro l'annuncio di Donald Trump su Gerusalemme".

15:40Brexit: May, non ci fermeremo, ci sarà accordo ambizioso

(ANSA) - LONDRA, 17 DIC - Theresa May lancia una offensiva mediatica sui domenicali più vicini al suo partito conservatore, Sunday Telegraph e Sunday Express, affermando che il suo governo non si fermerà nella Brexit e che porterà a termine un "accordo ambizioso" con Bruxelles. L'intervento della premier arriva dopo la cocente sconfitta ai Comuni su un emendamento alla Withdrawal Bill, la legge quadro sul divorzio dall'Ue, in seguito a una ribellione di 12 deputati Tory. La prossima settimana rischia una nuova 'rivolta' contro l'inserimento nel testo di legge della data di addio all'Unione, il 29 marzo 2019. Ma la May punta tutto sul successo ottenuto a Bruxelles con il via libera alla fase due dei negoziati e sottolinea che i "pessimisti avevano torto" e che non c'è limite ora alla "ambizione e alla creatività" di Londra nel raggiungere una intesa finale con l'Ue.

15:37Francia, cresce popolarità Macron e premier Philippe

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Sondaggio decisamente positivo per il presidente francese Emmanuel Macron e il premier Edouard Philippe. Secondo il Journale du Dimanche (Jdd), oltre il 50% dei francesi approva l'operato dei due. Macron, in particolare, vede la sua popolarità risalire al 52%, con il 46% (-6 rispetto al mese precedente) di scontenti. Il massimo era stato raggiunto a luglio con il 54% di pareri positivi. Per Philippe, i pareri positivi sono il 54%, gli scontenti il 42%.

15:05Sci: Hirscher vince gigante Badia, è la 5/a volta di fila

(ANSA) - ALTA BADIA, 17 DIC - Il fuoriclasse austriaco Marcel Hirscher ha vinto alla grande in 2.25.42 lo slalom gigante di Cdm di Alta Badia. E' la sua quinta vittoria in serie sulla pista Gran Risa ed ha cosi' anche staccato Alberto Tomba che aveva vinto quattro volte sul famoso tracciato. In cdm e' poi il 48/o successo di Hirscher che si avvicina alle 50 vittorie ottenute in carriera dall'azzurro. Alle spalle di Hirscher sono arrivati il norvegese Henrik Kristoffersen in 2.27.12 e lo sloveno di 23 anni Zan Kranjec, al primo podio in carriera, in 2.27.24. Il migliore degli azzurri - con una buona seconda manche dopo aver chiuso 10/o la prima - e' stato il trentino Luca De Aliprandini 8/o in 1.27.92. Poi ci sono Roberto Nani e Florian Eisath 16/i appaiati in 2.28.85 e Manfred Moelgg 19/o in 2.29.13. Domani sera, alla luce dei riflettori, e' in programma uno slalom gigante parallelo.

Archivio Ultima ora