Il Governo al lavoro per il Piano di sostegno alla natalità e alle famiglie

Pubblicato il 23 agosto 2016 da ansa

Piano di sostegno alla natalità e alle famiglie

Piano di sostegno alla natalità e alle famiglie

ROMA. – “Non è un provvedimento spot ma un provvedimento organico”: ai microfoni di Radio24, il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie con delega alla Famiglia, Enrico Costa, ha spiegato il senso del Piano di sostegno alla natalità e alle famiglie che ha predisposto e che sarà presentato, come ha annunciato giorni fa, il 13 settembre, in occasione dell’incontro sulla proposta di politica economica dei moderati di Angelino Alfano.

Nel Def, ha detto, è stata inserita su sua richiesta la previsione di un Testo unico sulla famiglia (il suo cavallo di battaglia da quando Matteo Renzi gli ha affidato questa delega) e i suoi uffici sono al lavoro per preparare una bozza di delega al Governo. Obiettivo generale, il “riordino delle misure a sostegno delle famiglie”.

Non vuole entrare nel merito delle misure, il ministro (“saranno rese note a settembre”), ma la direzione nella quale vuole marciare è chiara: misure “stabili e organiche” per garantire certezze alle giovani coppie e “un fisco che riconosca la famiglia non come un soggetto neutro, ma come il vero motore della crescita”.

Costa fa capire chiaramente che bisogna agire soprattutto per capire quanto sia grave il problema e cita le “drammatiche” cifre sulla natalità in Italia: 488 mila nati nel 2015, quando negli anni ’60 superavano il milione.

A ciò si aggiunga il basso indice di fecondità – intorno all’1,37 figli per donna – cui si associa un progressivo restringimento delle generazioni in età fertile: esce chi è nato negli anni ’60/’70 ed entrano i nati negli anni successivi, che però sono circa la metà.

Non solo: l’età media al primo parto continua a spostarsi in avanti, ormai siamo vicini ai 31 anni, ben sei in più rispetto agli anni ’70. Urge quindi un sostegno alla natalità, ma Costa avverte: non basta una misura, nè un bonus, nè una detrazione: occorre una vera e propria politica che garantisca certezze alle giovani coppie.

Negli anni, ha spiegato, sono state approvate “misure per il sostegno alla famiglia contrapposte, o che si sono contraddette, misure complicate e non strutturate”. “Oggi abbiamo misure che non sono più attuali, o che non sono finanziate o che sono sottofinanziate, o ancora che sono finanziate ma non vengono utilizzate perchè non ‘tirano’, non c’è interesse. Un disordine normativo dovuto forse anche a un eccesso di interventismo. Tutto questo va riordinato”.

E che i bonus non siano la sua misura di intervento preferita lo dice chiaro: sono “una forma di sostegno che non mi sento di smentire” ma “sono suscettibili di critiche che condivido”. Quello che conta, ribadisce, è “la stabilità delle misure”. “Troppi interventi sperimentali o a termine – avverte – non danno alle giovani coppie la sicurezza di cui hanno bisogno per mettere al mondo figli con serenità”.

Ultima ora

00:30Calcio: Nicola, mantengo la promessa e vado in bici a Torino

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - "Io ci credevo". Davide Nicola è forse il meno sorpreso della salvezza del suo Crotone. "Sono molto soddisfatto e gratificato - le sue parole a Premium Sport - Ero convinto che attraverso il lavoro e la costruzione di un gruppo si potesse raggiungere quest'obiettivo. La squadra ha lavorato per meritare di rimanere in A: l'ho sempre detto ai ragazzi. Dal punto di vista tecnico, tattico e mentale c'è stato un grande lavoro dietro ed è per questo che non volevo sentir parlare del Crotone come di una favola. Avremmo potuto salvarci prima, ma anche retrocedere prima: la realtà è che più si vuole ottenere un obiettivo, più si deve essere disposti a perderlo". Poi il tecnico rivela che manterrà fede alla promessa fatta in caso di salvezza: "Crotone-Torino in bicicletta? È la parte più facile: lo farò con grande piacere, le promesse le mantengo. In questo momento la prima parola che mi viene in mente è gratitudine. E sono dispiaciuto per l'Empoli, perché so che per una squadra che festeggia ce n'è una che soffre".

00:27Auto: Indianapolis, guasto al motore e Alonso si ritira

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Il team Andretti Autosport si aggiudica la 500 Miglia a Indianapolis, ma non è Fernando Alonso a regalargli la vittoria, bensì l'ex pilota di Formula 1 Takuma Sato, primo giapponese a vincere su questo circuito in questa classe, che ha beffato Helio Castroneves nel finale di gara. Per lo spagnolo, che oggi ha saltato il Gran Premio di Monaco, restano invece da ricordare solo i 27 giri condotti in testa, prima di essere costretto al ritiro a 20 dalla fine per un guasto al motore della sua McLaren-Honda (in quel momento era settimo). Un peccato perché l'ex ferrarista stava ben animando la gara e il pubblico lo aveva anche accolto molto calorosamente.

00:04Totti: Zeman, oggi non è stata una festa ma una tragedia

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - "Mi spiace per Totti, perché non è stato lui a decidere. E oggi, anziché una festa, è stata una tragedia. Oggi gli consiglierei di continuare a giocare: lui ha ancora voglia. In Italia no, bisogna vedere se fuori troverà una squadra adatta alle sue qualità". Così Zdenek Zeman a Premium Sport sull'addio di Francesco Totti alla maglia giallorosa.

00:01Basket: semifinali playoff, Venezia-Avellino 88-77

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - L'Umana Reyer Venezia risponde alla sconfitta in gara-1 di semifinale dominando la Sidigas Avellino: l'88-77 finale, infatti, è frutto del relax con cui Venezia ha chiuso la gara, che aveva portato sull'88-65. A trascinare i veneziani è stato l'mvp Peric (23 punti), ma ha pagato anche la scelta di coach De Raffaele di inserire nel quintetto un centro di peso come Batista. Venezia, infatti, ha dominato anche a rimbalzo: 39-23 il conto. Avellino, invece, ha dovuto fare i conti con la serata negativa di Ragland, fermatosi a 5 punti in 19 minuti in campo, quando la sua squadra ha subìto un parziale negativo di 18 punti rispetto agli avversari. Avellino ha provato più volte a riavvicinarsi nel punteggio, ma non è mai scesa sotto i quattro punti di ritardo, soffrendo l'intensità difensiva e il dinamismo offensivo dell'Umana Reyer, che ha mandato in doppia cifra ben cinque giocatori: oltre a Peric, anche Haynes (13), Ejim (11), Batista e McGee (entrambi 10 punti personali). Martedì, ad Avellino, gara-3.

23:50Calcio: Roma, per Emerson rottura del crociato

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro: questa la diagnosi riscontrata ad Emerson Palmieri, infortunatosi oggi nel primo tempo dell'ultima di campionato tra Roma e Genoa. Il terzino giallorosso, peraltro, era stato appena convocato dal ct Ventura in azzurro, ma dovrà rimandare il suo esordio con l'Italia. Domani sarà operato a Villa Stuart, a Roma.

23:49Dante: Gifuni legge Paradiso dalla Torre di Pisa

(ANSA) - PISA, 28 MAG - Finale ad effetto per "Danteprima", la manifestazione dedicata a Dante Alighieri, con l'attore Fabrizio Gifuni che ha letto alcuni canti del Paradiso dall'alto della Torre pendente di Pisa. Quello di stasera è stato l'ultimo appuntamento con la rassegna che Pisa, capitale dantesca, dedica a Dante in vista delle celebrazioni per il settecentenario dalla morte del sommo poeta nel 2021. (ANSA).

23:46Pallavolo: verso la World League, all’Italia la Vesuvio Cup

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Con due vittorie su due, la Nazionale italiana di pallavolo maschile si aggiudica la prima edizione della Vesuvio Cup, torneo triangolare disputato a Napoli. Dopo aver sconfitto ieri l'Argentina 3-1, oggi i ragazzi del ct Blengini hanno battuto con lo stesso risultato il Giappone: 25-17, 11-25, 25-15, 25-22. Il gruppo azzurro si ritroverà a Pesaro martedì sera per riprendere la preparazione in vista del primo weekend di World League, da venerdì a domenica, con le gare contro Brasile, Polonia e Iran.

Archivio Ultima ora