Brillano le auto storiche d’Italia, la Lancia vince a Pebble Beach

Pubblicato il 24 agosto 2016 da ansa

Brillano auto storiche Italia, Lancia vince a Pebble Beach

Brillano auto storiche Italia, Lancia vince a Pebble Beach

ROMA. – Mai come quest’anno il Tricolore ha brillato al Golf Club di Pebble Beach dove si è appena concluso il Concorso di Eleganza 2016, considerato l’evento più importante nel mondo delle auto da collezione, ma il made in Italy si è distinto anche in tutti gli altri appuntamenti (come diverse aste specializzate dove 227 vetture hanno totalizzato incassi per 174 milioni di dollari) che hanno caratterizzato la Monterey Car Week in California.

Sarà per il ritorno dell’Alfa Romeo negli Stati Uniti – anche la nuova Giulia era esposta a Pebble Beach -, sarà per il momento felice che i brand tricolore del lusso, cioè Ferrari, Maserati e Lamborghini, stanno vivendo in tutti i mercati e specialmente negli Stati Uniti, ma la febbre per il made in Italy ha toccato vette altissime in questa settimana tutta dedicata ai gioielli a quattro ruote.

Al Concorso di Eleganza di Pebble Beach il titolo di Best of Show è andato ad una elegantissima Lancia Astura Cabriolet, carrozzata nel 1936 da Pinin Farina (le due lettere erano separate, perché il titolare dell’azienda era allora il fondatore Battista ‘Pinin’ Farina) acquistata in passato da Eric Clapton e portata al concorso dall’ultimo proprietario, il collezionista di Seattle Richard Mattei.

A fianco della Lancia Astura anche altri marchi italiani hanno brillato: l’ Alfa Romeo Giulietta Sprint Speciale Bertone Prototipo del 1957 esposta dal milanese Corrado Lopresto che ha vinto il prestigioso trofeo JB & Dorothy Nethercutt Most Elegant Closed Car; la Ferrari 250 MM Vignale Spyder del 1953 premiata con il titolo di Strother MacMinn Most Elegant Sports Car; la Lamborghini Miura S Bertone Coupé del 1969 a cui è stato assegnato il FIVA Postwar Trophy; l’ Alfa Romeo 6C 2500 SS Touring Berlinetta del 1939 a cui è andato l’ArtCenter College of Design Award.

Alla Ferrari 330 P4 Drogo Spyder del 1966 è stato assegnato il Gran Turismo Trophy, mentre la Maserati Tipo 60/61 Allegretti Birdcage del 1959 ha vinto la Classe O-2 Postwar Sports Racing e la Fiat 8V Zagato Berlinetta del 1955 la Classe O-3. Grande soddisfazione anche per l’ingresso nella top ten delle auto più care tra quelle vendute alle aste della Alfa Romeo 8C 2900B carrozzata Touring che – con il prezzo finale di 19,8 milioni di dollari battuto all’asta di RM Sotheby a Monterey – è entrata a pieno diritto in questa specialissima classifica milionaria.

Un elenco di dieci auto capaci di far impallidire anche il più danaroso appassionato di motori, che vede sempre saldamente in testa la Ferrari 250 GTO Berlinetta del 1962 che proprio alla settimana di Monterey del 2014, venne venduta all’asta di Bonhams al prezzo record di 38,115 milioni di dollari.

Ora l’Alfa Romeo si piazza all’ottavo posto, davanti alla Ferrari 375-Plus Spider Competizione 1954 (18,4 milioni) e alla Ferrari 250 GT SWB California Spider 1961 (18,5 milioni) ed è preceduta da altri sette gioielli tutti oltre i 20 milioni di dollari, di cui cinque con il prezioso Cavallino sul cofano.

(di Andrea Silvuni/ANSA)

Ultima ora

10:23Messico: bilancio sisma continua a salire, 273 i morti

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 22 SET - Continua ad aumentare il bilancio dei morti dopo il terremoto in Messico: le persone che hanno perso la vita sono 273, ha precisato il responsabile della protezione civile Luis Felipe Puente. Le autorità hanno contato 137 morti a Città del Messico, l'area più colpita dalla scossa di martedì. Le altre persone sono morte negli stati di Morelos (73), Puebla (43), Messico (13), Guerrero (6) e Oaxaca (1). Nella scuola 'Enrique Rebsamen', dove hanno perso la vita 19 bambini e sei adulti, i soccorritori e i volontari sono stati fatti evacuare per il rischio di crolli. La decisione è stata presa dagli uomini della marina, che coordinano i lavori, a causa della caduta di una colonna all'interno dell'edificio.

10:12Stupri Rimini: indagine su mediatore verso la chiusura

(ANSA) - BOLOGNA, 22 SET - Nei prossimi giorni all'ex mediatore culturale di una cooperativa indagato a Bologna per istigazione a delinquere, dopo un post su Fb all'indomani degli stupri di Rimini, sarà inviato un avviso di chiusura indagine, atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Lo ha fatto mettere a verbale il procuratore aggiunto Valter Giovannini, nel corso dell'interrogatorio del giovane pachistano, interrotto quando questi ha chiesto un interprete. Lo straniero aveva ricevuto un invito a comparire dalla Procura, dopo l'avvio dell'indagine sulle frasi pubblicate ("Lo stupro è peggio solo all'inizio") che gli sono costate il licenziamento. Si è presentato con due avvocati di fiducia ed è iniziata una fase preliminare dell'audizione, con le domande sulla generalità e sul suo arrivo in Italia, nel 2015. A quel punto gli è stato chiesto se comprendesse la lingua o se avesse bisogno di un'interprete: il pachistano ha risposto di non comprendere bene e di avere quindi la necessità di una traduzione. (ANSA).

10:11Caffè era arabico solo nel nome, sequestro da mezzo mln euro

(ANSA) - TORINO, 22 SET - Commercializzava caffè del Guatemala di qualità arabica, ma che del Paese centroamericano ben poco aveva. La guardia di finanza ha sequestrato in una azienda di Torino 10mila confezioni di caffè, in realtà provenienti da Vietnam e Uganda, e altre 100mila ancora da confezionare, per un valore complessivo di mezzo milione di euro. Sequestrato anche tutto l'occorrente per il confezionamento del caffè, macchinari compresi. Denunciato per frode in commercio il titolare, un sessantenne italiano, che rischia ora fino a tre anni di reclusione. Il caffè, che sulla confezione riportava come provenienza il Gautemala, uno dei Paesi più noti al mondo proprio per la qualità del caffè, di fatto, era composto da miscele asiatiche e, in minor percentuale, da altre provenienti dal sud-america. Inoltre, il prodotto era destinato ad un packaging, ad atmosfera protettiva, riportante un marchio contraffatto.(ANSA).

09:48Sgombero ex caserma, indagine chiusa per 11 attivisti Làbas

(ANSA) - BOLOGNA, 22 SET - Undici attivisti del collettivo bolognese Làbas sono accusati a vario titolo di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale per i tafferugli nel giorno dello sgombero dell'ex caserma occupata in via Orfeo, l'8 agosto. La Procura di Bologna, secondo quanto riferito dalla stampa locale, ha inviato avvisi di fine indagine, atto che di solito precede la richiesta di processo, ai militanti identificati dall'informativa della Digos. Rischiano il processo gli attivisti che tentarono invano di impedire l'ingresso dei poliziotti. Furono sei gli agenti feriti, due con prognosi di 30 giorni mentre un funzionario della Digos ne ha avuti 15, colpito da una bottiglia e da un cerchione. Inchiesta chiusa, dunque, nel giro di un mese e mezzo. A sostegno delle ragioni di Làbas, ora alla ricerca di una nuova sede per riaprire le proprie attività, il 9 settembre è stato organizzato un corteo cittadino a cui hanno partecipato migliaia di persone. (ANSA).

09:47Caporalato: paga in base colore pelle, due arresti

(ANSA) - PAOLA (COSENZA), 22 SET - Due fratelli sono stati arrestati e posti ai domiciliari dai carabinieri della Compagnia di Paola nell'ambito di un'operazione contro il caporalato. I due, titolari di un'azienda agricola, sono accusati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, aggravati dalla discriminazione razziale. Da quanto accertato i due facevano lavorare in nero nella loro azienda migranti africani oltre a romeni e indiani e la paga variava in base al colore della pelle. I "bianchi", infatti, prendevano 10 euro in più degli altri, 35 euro contro 25 al giorno. I provvedimenti restrittivi sono stati disposti dal gip del Tribunale di Paola Maria Grazia Elia su richiesta della Procura della Repubblica nell'ambito di un'inchiesta sullo sfruttamento dei rifugiati ospitati nei centri di accoglienza. Ai due fratelli, di 48 e 41 anni, è stata anche sequestrata l'azienda ed altri beni per un valore di due milioni circa.

09:11Barcellona: arrestato sospetto legato ad attacchi

(ANSA) - ROMA, 22 SET - Un presunto jihadista collegato agli attacchi di Barcellona del mese scorso è stato arrestato a Vinaroz dalla Guardia Civil. Lo riferisce La Vanguardia. Il giovane, di 24 anni, avrebbe avuto un ruolo di supporto logistico, in particolare per reperire il materiale per costruire gli ordigni esplosivi.

04:26Corea Nord, possibile test bomba H in Pacifico

(ANSA) - PECHINO, 22 SET - La Corea del Nord potrebbe condurre il più potente test di bomba all'idrogeno nel Pacifico, tra le "azioni di più alto livello" contro gli Usa. E' l'ipotesi espressa dal ministro degli Esteri nordcoreano Ri Yong-ho in merito alle affermazioni del leader Kim Jong-un, che sta considerando iniziative in risposta al presidente americano Donald Trump e alla sua minaccia di "distruzione totale" del Paese asiatico.

Archivio Ultima ora