Referendum: da Benigni a Servillo, scendono in campo volti noti

Pubblicato il 26 agosto 2016 da ansa

Referendum: da Benigni a Servillo,scendono in campo volti noti

Referendum: da Benigni a Servillo,scendono in campo volti noti

ROMA – Roberto Benigni per il sì, Dario Fo per il no. Stefania Sandrelli per il sì, Toni Servillo per il no. Si fa sentire il peso anche di ‘testimonial’ d’eccezione, nella campagna per il referendum costituzionale. Alcuni – assicurano dai comitati – hanno già dato la disponibilità a prestare il loro volto o la voce in video. Altri scelgono di esporsi meno. Ma i loro ‘endorsement’ sono destinati a far discutere.

Tra i primi a prendere posizione è stato Benigni, da subito chiamato in causa anche perché ‘cantore’ della nostra Carta con lo show tv ‘La più bella del mondo’. L’attore e regista premio Oscar sembrava destinato a schierarsi per il No. E invece, in un’intervista a Repubblica, ha dichiarato che, da “cittadino”, voterà Sì.

– Sono trent’anni che sento parlare della necessità di superare il bicameralismo perfetto: niente. Pasticciata? Vero. Scritta male rispetto alla lingua meravigliosa della Costituzione? Sottoscrivo. Ma questa riforma – ha detto – ottiene gli obiettivi di cui parliamo da decenni.

Le sue parole sono state duramente contestate da Dario Fo, tra i più fermi sostenitori del No.
– Tradisce se stesso – ha attaccato il premio Nobel.

Ma Benigni non è entrato in polemica:
– A Fo non si risponde, è come la mamma.

In un immaginario ‘derby’ cinematografico, anche la regista Liliana Cavani e l’attrice Stefania Sandrelli hanno dichiarato il Sì alla riforma (“Un’occasione che non va persa”), mentre gli attori Monica Guerritore e Toni Servillo hanno aderito al comitato promotore del No.

Ha firmato un appello contro la riforma del governo Renzi la cantante Fiorella Mannoia, mentre non si è ancora espresso in pubblico Adriano Celentano, che in un intervento del settembre 2014, quando ancora il ddl costituzionale doveva essere approvato in Parlamento, aveva criticato il testo.

Per il sì gli scrittori Susanna Tamaro e Federico Moccia, per il No Ermanno Rea. Ma sono tanti anche gli studiosi e intellettuali, dall’una e dall’altra parte. Per fare solo qualche nome: per il Sì, il genetista Edoardo Boncinelli, lo storico dell’arte Andrea Carandini, lo storico Giuseppe Galasso, il filosofo Umberto Galimberti; per il No, l’archeologo Salvatore Settis, gli storici Paul Ginsborg e Nicola Tranfaglia, il filologo Luciano Canfora.

(Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

17:00Calcio: Leicester cerca tecnico, il primo nome è Ancelotti

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Il proprietario di Leicester, Vichai Srivaddhanaprabha, è stato chiaro: dopo il licenziamento di Craig Shakespeare, il club è in cerca di un allenatore di peso, in grado di tirare su la squadra dalle sabbie mobili della bassa classifica. Le 'Volpi' si trovano attualmente al terz'ultimo posto in Premier, davanti solo a Bournemouth e al Crystal Palace. Il primo nome di una lista di tecnici che il patron sta vagliando - secondo quanto riferisce Sport - è quello di Carlo Ancelotti, che ieri sera ha assistito dalla tribuna alla sfida di Champions fra Chelsea e Roma. Difficile che l'ex trainer del Bayern accetti un eventuale incarico, visto che ha sempre dichiarato di non voler prendere alcuna squadra a stagione iniziata. Se Ancelotti rifiutasse, l'alternativa per il proprietario di Leicester sarebbe il gallese Chris Coleman, reduce dalla mancata qualificazione con la Nazionale ai Mondiali. Possibili alternative sono quelle di David Wagner, Huddersfield, Sean Dyche, Burnley, Roy Hodgson, Ryan Giggs o Martin O'Neil.

16:51Malta: ‘bomba su auto azionata da cellulare’

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - La bomba esplosa nell'auto della giornalista maltese, Daphne Caruana Galizia, rimasta uccisa lunedì scorso, 'sarebbe stata azionata grazie ad un cellulare'. Ne sono convinti gli inquirenti che indagano sul delitto stando a quanto scrive il giornale online The Times of Malta. Sono in corso indagini in particolare per capire chi abbia azionato il congegno mortale, dove e quando. Secondo altre fonti citate dal giornale la bomba sarebbe stata posta nella parte inferiore del veicolo sotto il posto del passeggero accanto alla guida. Gli inquirenti sperano anche di essere in grado di poter raccogliere dei dati dal laptop della giornalista pesantemente danneggiato e bruciato in seguito all'esplosione. Inoltre in base al danno subito dall'auto si presume che la bomba contenesse circa mezzo chilo di esplosivo.

16:47Provoca incidenti e inneggia a Isis, arrestato da Cc

(ANSA) - CATANZARO, 19 OTT - Ha provocato una serie di incidenti causando, tra l'altro, il ferimento non grave di due ragazze. E quando ha bloccato l'automobile di cui era alla guida, ha cominciato ad urlare frasi sconnesse riconducibili all'Isis ed a pratiche terroristiche. L'estremismo islamico, comunque, a detta dei carabinieri, non c'entra nulla col comportamento dell'uomo, un trentaduenne di Catanzaro di origini sudamericane in evidente stato di alterazione psicofisica. Nei suoi confronti, così, sono scattati gli arresti domiciliari con l'accusa di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. I proprietari dei veicoli danneggiati dal trentaduenne nel corso della sua scorribanda hanno presentato denuncia nei suoi confronti per il risarcimento dei danni subiti. (ANSA).

16:45Cade pietra in S.Croce a Firenze, morto turista

(ANSA) - FIRENZE, 19 OTT - Un turista spagnolo di 52 anni è morto colpito da un elemento architettonico caduto dalla sommità di una navata della Basilica di Santa Croce a Firenze. Inutili i soccorsi del 118 e della polizia municipale.

16:41Torino: revisori, ok a piano rientro ma con qualche riserva

(ANSA) - TORINO, 19 OTT - E' favorevole, ma con qualche riserva, il parere espresso dai revisori dei conti al piano di rientro annunciato nei giorni scorsi dal Comune di Torino per riportare in equilibrio i conti della Città. Nel documento, i revisori si chiedono se tutte le azioni annunciate dall'amministrazione siano realizzabili. Il piano di rientro, da 80 milioni in quattro anni, prevede tagli alla spesa corrente, dismissioni delle partecipate e degli immobili. Ed è proprio su quest'ultimo punto che si soffermano i dubbi dei revisori. Per gli esperti contabili, inoltre, bisogna capire quale sarà l'effetto dei tagli e delle riorganizzazioni previste sul bilancio. E, pur evidenziando che il debito diminuirà, si chiedono se si riuscirà a raggiungere l'equilibrio. Il parere torna anche sul debito di 5 milioni di euro nei confronti della Ream, per il quale la sindaca Appendino è indagata per falso ideologico. E ribadisce che andava inserito nel bilancio 2017.(ANSA).

16:41Maltrattamenti a disabili: chieste condanne di 3 infermiere

(ANSA) - CAGLIARI, 19 OTT - Per i maltrattamenti sui pazienti disabili dell'Aias di Decimomannu (Cagliari) il pubblico ministero Liliana Ledda ha chiesto la condanna a due anni nei confronti delle operatrici sanitarie Sabrina Carta e Elsa Giorgi, e due anni e otto mesi nei confronti della collega Monica Frau. E' approdata davanti alla Gup del Tribunale di Cagliari, Gabriella Muscas, la parte in abbreviato del procedimento penale scaturito dall'indagine della Procura, affidata ai carabinieri del Nas e della sezione di polizia giudiziaria, nei confronti di operatori socio sanitari e infermieri dell'Aias di Decimomannu accusati di aver picchiato e insultato alcuni dei pazienti ricoverati nella struttura che assiste i malati psichici. Altri otto indagati avevano già scelto il patteggiamento, mentre il processo ai vertici del centro Aias si sta celebrando con rito ordinario davanti in Tribunale e vede imputati il direttore amministrativo, Vittorio Randazzo, e la responsabile del centro Sandra Murgia. I due sono accusati di omissioni d'atti d'ufficio in relazione ai maltrattamenti contestati a vari operatori sanitari della struttura. Per quanto riguarda il dibattimento, si è ancora alle fasi iniziali, con l'accusa che sta portando in aula i propri testimoni. Oggi, invece, il pm Ledda ha concluso la requisitoria nell'abbreviato chiedendo la condanna dei tre operatori colpevoli di maltrattamenti verbali. Nelle prossime udienze la parola passerà alle difese e poi ci sarà la sentenza. (ANSA).

16:28Migranti: operatore Hub denuncia, minacciato con pistola

(ANSA) - BOLOGNA, 19 OTT - Un dipendente di una cooperativa sociale, che lavora nell'Hub regionale dei migranti di Bologna, ha denunciato di essere stato avvicinato all'uscita dal centro da un'auto, minacciato da una persona che gli ha puntato contro una pistola e poi ha sparato due colpi in aria. L'episodio è di lunedì sera e la vittima il giorno dopo si è rivolta ai Carabinieri. Sono in corso indagini e al momento non sono chiari i motivi del gesto intimidatorio, che gli investigatori stanno cercando di inquadrare. L'Hub di via Mattei è la struttura visitata da Papa Francesco durante la sua recente visita a Bologna, luogo dove vengono ospitati gli stranieri sbarcati nell'Italia del Sud, prima di essere smistati nei centri in regione. L'operatore, a quanto si apprende un ragazzo di colore, avrebbe riferito che verso le 21.30, quando era uscito dal centro, è stato avvicinato da due auto e che il passeggero di una di queste gli ha puntato contro l'arma. (ANSA).

Archivio Ultima ora