Ttip: Ue, negoziati avanti

Ttip: Ue, negoziati avanti
Ttip: Ue, negoziati avanti

BRUXELLES – Bruxelles continua a crederci, nonostante le continue marce indietro dei Paesi europei, da ultimo la Germania dopo la Francia: il Ttip è “in una fase cruciale” in cui “la palla sta girando”. E l’obiettivo resta quello di “chiudere entro fine anno”. E’ così che la Commissione europea prova a rassicurare dopo l’ennesimo tiro al bersaglio contro l’accordo di libero scambio tra Ue e Usa, questa volta proveniente da Berlino dove, dopo l’attacco del ministro dell’economia Sigmar Gabriel, il portavoce della cancelliera Angela Merkel ha tentato di gettare acqua sul fuoco.

Le preoccupazioni sulla possibilità di riuscita dell’intesa, visti i tempi sempre più stretti, però, non sono nuove, a partire da quelle del ministro allo sviluppo economico Carlo Calenda.

– Anche se i negoziati commerciali prendono tempo, la palla sta girando ora – ha assicurato il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas, ribadendo che questa, “purché le condizioni siano quelle giuste”, è “pronta a chiudere l’accordo entro la fine dell’anno”.

Con le elezioni americane a novembre resta ancora meno tempo, e finora nessuno dei 33 capitoli dell’accordo è stato chiuso. Da qui le dichiarazioni di Gabriel che hanno irritato Bruxelles e “stupito” gli stessi industriali tedeschi, parlando di un “fallimento ‘de facto'” dei negoziati con gli Usa “anche se nessuno lo vuole ammettere veramente”.

A metà luglio si era chiuso a Bruxelles il 14esimo round negoziale respingendo qualsiasi opzione di versione “light” nonostante il ‘colpo’ della Brexit. L’obiettivo era avere i testi di tutti i capitoli per la fine dell’estate, con i nodi da risolvere – tariffe, agroalimentare e indicazioni geografiche, appalti pubblici, servizi finanziari, protezione degli investimenti, shale gas – pronti per essere affrontati a livello politico a settembre.

– Abbastanza spesso le cose decisive avvengono nel round finale – ha infatti cercato di placare la polemica il portavoce della cancelliera Steffen Seibert, pur riconoscendo che Bruxelles e Washington sono in contrasto “su diverse importanti questioni”.

Il rush finale, aveva già messo in conto il capo negoziatore Ue Ignacio Garcia Bercero, sarebbe stato tra settembre e ottobre con gli incontri tra la commissaria al commercio Cecilia Malmstroem e la controparte americana Michael Froman, che si vedranno tra l’altro il 23 settembre in occasione di una riunione informale dei ministri del commercio dei 28 a Bratislava. Anche perché all’ultimo vertice Ue a fine giugno tutti i 28 avevano confermato alla Commissione il mandato per continuare a negoziare il Ttip.

(Lucia Sali/ANSA)

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