Ponce: “Sogno di giocare in attacco con Rondón o Martinez”

Ponce: “Sogno di giocare in attacco con Rondón o Martinez”
Ponce: “Sogno di giocare in attacco con Rondón o Martinez”
Ponce: “Sogno di giocare in attacco con Rondón o Martinez”

CARACAS – Giovedì la vinotinto, riinizierà il suo percorso nelle qualificazioni verso il mondiale Russia 2018, e sarà impegnata a Barranquilla contro la Colombia. Tra i protagonisti che scenderanno in campo molto probabilmente ci sarà Andres Ponce, ex gioellino del Deportivo Táchira di proprietà della Sampdoria, ma attualmente in prestito nel Lugano.

Andrés Ponce, nato a Maracaibo 19 anni fa, è il bomber venezuelano che la Samp sta crescendo per il futuro, con un gol ogni 77 minuti nel campionato primavera, dove ha segnato 24 reti in 25 gare disputate. Un talento che incarna la fabbrica che Ferrero vuol creare con la Cittadella di Bogliasco: crescere in casa il nuovo Maurito Icardi e non andarlo a comprarlo altrove.

Il talento marabino è stato scoperto dal talent scout Riccardo Pecini, che lo ha scovato nel Deportivo Táchira ancora 17enne, prima mandato in prestito in Portogallo e poi, dopo l’esperienza nella primavera blucerchiata, mandato nuovamente in prestito in Svizzera.

Il 10 maggio 2016 viene inserito nella lista dei 31 calciatori selezionati dal commissario tecnico Rafael Dudamel per la fase di preparazione alla Coppa America Centenario, fissata tra il 3 e il 26 giugno negli Stati Uniti. Il 25 maggio gioca titolare nella gara amichevole pareggiata 0-0 contro il Panama. Non viene comunque convocato per la Coppa America Centenario.

“Non essere nella lista dei convocati della Coppa America mi ha fatto stare male. Ho lavorato tanto per questo e mi sono ripromesso di tornare nel giro della nazionale. Il mio grande sogno è andare con la Nazionale ai Mondiali, traguardo mai riuscito al Venezuela” ha raccontato il campione.

Nel ritiro si troverà come compagni di reparto campioni del calibro di Salomoón Rondón e il giocatore del Torino Josef Martinez che nell’ultimo turno di campionato ha segnato anche una rete nella vittoria per 5-1 contro il Bologna. “Sono qui per aiutare, non importa quello che devo fare”.

Il campione si definisce come un attaccante “forte fisicamente e dinamico in area di rigore” e che studia Higuain e sogna Falcao.

Ponce che ha già avuto Dudamel come commissario tecnico sogna di ripretere la gesta del 2013, quando con la nazionale Under 17 si qualificò per il mondiale di categoria. Adesso il primo ostacolo si chiama Colombia.

Fioravante De Simone

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