Ore contate per Dilma, sale la tensione in Brasile

Pubblicato il 30 agosto 2016 da ansa

SAN PAOLO – Ore contate per la presidente brasiliana Dilma Rousseff, mentre i suoi sostenitori tornano a scendere in strada e a manifestare in suo sostegno in vista del voto al Senato di domani sulla sua destituzione. Blocchi stradali con copertoni dati alle fiamme si segnalano oggi a San Paolo, Fortaleza e Porto Alegre, mentre ieri sera nella capitale paulista la polizia ha dovuto sparare lacrimogeni per disperdere una manifestazione contro l’impeachment.
I manifestanti, legati al Partito dei lavoratori di Dilma e ai movimenti sociali, protestano in favore della presidente eletta e contro il governo “usurpatore” di Michel Temer. La presidente, che ieri ha pronunciato in Senato una veemente autodifesa accusando le opposizioni di destra di aver ordito un golpe contro il suo legittimo governo con l’appoggio delle elite ultraconservatrici del Paese, non sembra tuttavia essere riuscita a mutare le intenzioni di voto dei senatori e a ribaltare a proprio favore un verdetto apparentemente già scritto.
A Dilma servirebbero 28 voti degli 81 senatori per salvarsi, ma al momento può contare solo su 21. Dilma ha trascorso ieri 14 lunghe ore nell’aula progettata da Oscar Niemeyer pronunciando un’accorata autodifesa e rispondendo punto su punto alle domande dei senatori. E’ stato il discorso più importante della sua carriera politica, forse l’ultimo. La presidente ha respinto le accuse di aver falsificato i bilanci dello stato per occultare la recessione in vista della campagna elettorale per la sua rielezione del 2014, sostenendo di aver agito in linea con quanto fatto dai suoi predecessori. Dilma ha poi ribadito di non aver violato alcuna legge e di ritenere pertanto l’impeachment “un’enorme ingiustizia”. Che potrebbe concretizzarsi già domattina.
Il presidente della Corte suprema, Ricardo Lewandovski, ha infatti annunciato che intende concludere entro oggi l’audizione dei rappresentanti di accusa e difesa, per passare poi la parola ai senatori. Domattina, quindi, salvo imprevisti, comincerà il voto che potrebbe mettere fine a 13 anni di governo di sinistra del Partito dei lavoratori e dare il via al governo del centrista Michel Temer, leader del maggiore partito brasiliano che tuttavia non è mai riuscito a far eleggere attraverso le urne un proprio esponente alla più alta carica dello stato.
Temer, 75 anni, indicato da alcuni pentiti dell’inchiesta Lava Jato, la Mani Pulite Brasiliane, come collettore di tangenti del colosso petrolifero pubblico Petrobras ma ancora mai incriminato, ha fretta di giurare e di presentarsi al vertice del G20 in Cina come nuovo presidente del Brasile. Il governo Temer, che ha già perso tre ministri costretti alle dimissioni per accuse di corruzione ed è al centro di critiche per la mancanza di donne e di rappresentanti delle minoranze etniche, eredita un Paese diviso e alle prese con una grave crisi: l’economia non riparte, l’inflazione è ormai in doppia cifra, il mercato del lavoro ha fatto segnare la perdita di due milioni di posti di lavoro solo nell’ultimo anno e le inchieste giudiziarie hanno scoperchiato un colossale giro di tangenti che coinvolge tutto l’arco costituzionale, con quasi il 60 per cento dei parlamentati coinvolti a vario titolo nei filoni d’inchiesta.

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16:16Calcio: Spalletti, Totti giocherà un bel pezzo di gara

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "Totti dal primo minuto contro il Genoa? Giocherà un bel pezzo di partita, quello più importante secondo me". Così il tecnico della Roma, Luciano Spalletti, sull'impiego del capitano nell'ultima di campionato. Riguardo al futuro del n.10, il toscano aggiunge: "C'è da vedere quello che sarà il suo sentimento, che cosa gli dice di fare, perché effettivamente ancora si deve esprimere. Vorrei sentirlo contento della decisone da prendere". Riguardo alle insidie della gara con il Genoa, Spalletti confessa che il rischio è quello "che la testa venga portata su un'altra attenzione, ugualmente bellissima e importante, e che si perda di vista quello che invece dev'essere l'obiettivo primario. Che festa sarebbe senza i tre punti? La prima cosa da ricordare è che noi dobbiamo fare la partita nella maniera corretta. In questa gara c'è tutto quello che stiamo cercando da un anno. I tre punti sono fondamentali per far venire bene la festa, sennò ce la fanno gli altri: il Napoli con la Samp probabilmente vince".

16:13F.1: Raikkonen, una sensazione grandiosa

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "E' la mia prima pole dal 2008, ed è una sensazione grandiosa. E' stato un pochino complicato arrivare a fare questo tempo, ma siamo riusciti a sistemare la macchina, anche se qui è sempre tutto difficile". Sono queste le prime impressioni di Kimi Raikkonen dopo aver ottenuto la pole position nel Gp di Monaco, che vedrà una prima fila tutta rosso Ferrari. "Ho la miglior posizione di partenza, e cercherò di sfruttarla domani - aggiunge -. Qui è davvero difficile aggiustare le traiettorie, si passa molto vicini alle barriere, ma la macchina mi ha dato subito buone sensazioni e mi sono divertito".

16:07Calcio: Zeman, contento che campionato finisca

(ANSA) - PESCARA, 27 MAG - "Sono contento che finisca il campionato anche se in parte è anche un dispiacere non giocare più. Nel prossimo anno dovranno cambiare molte cose. Sono tornato qui a Pescara pensando già al torneo del prossimo anno, sperando di fare qualcosa di positivo anche per i tifosi". Lo ha detto il trainer biancazzurro Zdenek Zeman, presentando l'ultima gara di campionato che il Pescara giocherà domani sera a Firenze. Zeman, proiettato già alla prossima stagione ha poi aggiunto: "Spero che non finiamo il mercato a agosto ma molto prima. Vorrei una squadra che si alleni, lavori e giochi insieme. Ci sono giocatori che ho segnalato. Non siamo una società molto ricca e dobbiamo adeguarci. Non so quanti giocatori di questa rosa possano rimanere. Ero convinto quando sono arrivato che ci si poteva salvare, poi ho capito di aver sbagliato. Come organico non siamo inferiori, ma mentalmente non eravamo all'altezza".

16:03Calcio: Sarri, Roma 8 rigori in più statisticamente illogico

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "La Roma ha avuto otto rigori più di noi. Noi e i giallorossi siamo le squadre che giocano più palloni nelle aree avversarie, quindi statisticamente questo dato è incomprensibile". Lo ha detto l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri rispondendo in conferenza stampa ai cronisti che gli chiedevano se sul terzo posto avessero pesato di più gli infortuni o i 14 rigori fischiati alla Roma. "Alcuni di quei rigori - ha aggiunto Sarri - sono stati ininfluenti, altri invece hanno portato punti. Bisognerebbe vedere episodio per episodio e magari può essere giusto, ma statisticamente mi sembra illogico".

16:03Per sbaglio spara al figlio, gravissimo

(ANSA) - BERGAMO, 27 MAG - Ha sparato accidentalmente al figlio, ferito alla testa e ora in fin di vita, durante una battuta di caccia al tasso. L'episodio questa mattina sulle colline di Villa d'Adda, nel Bergamasco: il genitore, 58 anni, imbracciava una carabina e si trovava da ieri sera in una zona di vigneti con i due figli. All'improvviso gli è partito il colpo, che ha centrato uno dei figli, di 34 anni, alla testa. Immediato l'allarme: sul posto l'elisoccorso del 118, con il quale il giovane è stato trasferito all'ospedale Manzoni di Lecco. Le sue condizioni sono gravi.

15:48Papa a Genova: 3000 in festa al santuario della Guardia

(ANSA) - GENOVA, 27 MAG - Circa 3000 giovani festanti hanno accolto Papa Francesco al santuario della Madonna della Guardia sulle alture di Genova. Sono giovani delle parrocchie e dei gruppi scout di tutta la provincia di Genova e hanno marciato per circa 4 km per raggiungere il santuario. Tra loro anche 135 persone che parteciperanno a un pranzo privato col Papa nella sala del Caminetto al santuario. Tra loro rifugiati, tra i quali i nove residenti della casa famiglia 'papa Giovanni' che sorge presso il santuario, una ventina di detenuti e un gruppo di senza tetto assistiti da associazioni di volontari. I ragazzi hanno accolto il Papa con 22 cartelli a comporre la scritta 'ti vogliamo un mare di bene'. Al pranzo anche una bimba di otto mesi, Agnese, con la madre, una migrante. Per la piccola predisposto un seggiolone. Ai giovani il Papa ha parlato creando un neologismo: Ha detto 'Non siate turisti, andate a missionare". E parlando dei migranti ha detto: "L'italia è generosa con loro, altri no".

15:44Calcio: Vecchi, Spalletti è uno dei migliori sulla piazza

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "Spalletti ha iniziato benissimo vincendo in C e in B, ha fatto bene ovunque e ha dimostrato chi è anche a Roma: è uno dei migliori sulla piazza". Lo afferma Stefano Vecchi, il tecnico della Primavera dell'Inter promosso in prima squadra fino al termine della stagione per il dopo-Pioli, sposa la scelta del club nerazzurro, ma mette in guardia il suo successore: "Chiunque arriverà, dovrà ridare entusiasmo e certezze a dei giocatori che hanno preso delle bastonate, trasmettendo la cultura del lavoro, fondamentale per i risultati". Vecchi, alla vigilia dell'ultima partita di campionato contro l'Udinese, ammette che alcuni giocatori non meritano di vestire la maglia dell'Inter, ma non fa nomi perché "sono valutazioni che farà il nuovo allenatore". Poi spiega: "Qualcuno si è tirato un po' indietro rispetto ad altri, ma non mi posso lamentare del gruppo per le gare con Sassuolo e Lazio. Joao Mario e Gabigol? Ho condiviso i provvedimenti della società: quanto accaduto a Roma non era mai successo prima".

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