Permessi per assistere parente, ma faceva shopping

(ANSA) – AREZZO, 1 SET – Aveva ottenuto permessi e congedi dal lavoro per assistere un congiunto malato, ma in realtà li usava spesso per fare altro, anche gite in luoghi storici e shopping in altre città. Così per una dipendente del Comune di Arezzo adesso c’è la richiesta di rinvio a giudizio per truffa aggravata. Il comune di Arezzo si costituirà parte civile nel procedimento a carico della dipendente comunale accusata di aver violato la normativa che in Italia disciplina i permessi previsti dalla legge 104. Le indagini per accertare le violazioni sono durate diversi mesi, condotte dalla polizia municipale e coordinate dal pm Andrea Claudiani, anche con pedinamenti e riprese video.(ANSA).

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