Turchia: sciopero della fame contro isolamento Ocalan

(ANSAmed) – ISTANBUL, 5 SET – Uno sciopero della fame a tempo indeterminato per chiedere la fine dell’isolamento carcerario in Turchia del leader del Pkk curdo, Abdullah Ocalan, che prosegue da oltre 500 giorni. A lanciare oggi l’iniziativa di protesta sono 50 politici e attivisti curdi, tra cui la nipote di Ocalan, Dilek, deputata del partito filo-curdo Hdp. Gli attivisti si dicono preoccupati per le condizioni di “salute e sicurezza” del leader del Pkk – detenuto dal 1999 nell’isola-prigione di Imrali, sul mar di Marmara – specie dopo che è emerso un piano per sequestrarlo durante il fallito golpe del 15 luglio scorso. Il governo di Ankara ha assicurato che Ocalan si trova al sicuro e le sue condizioni di salute non sono preoccupanti. La scorsa settimana, il premier Yildirim ha escluso un ritorno ai negoziati con il Pkk. Dalla ripresa nel luglio 2015, il conflitto tra esercito e ribelli curdi nel sud-est del Paese ha provocato centinaia di morti su entrambi i fronti.

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