Lecito criticare la vita privata della coppia Celentano-Mori

(ANSA) – ROMA, 5 SET – E’ stata confermata dalla Cassazione l’assoluzione di un giornalista di ‘Panorama’ dall’accusa di aver diffamato Adriano Celentano e la moglie Claudia Mori in un articolo del 2005 nel quale la vita familiare della ‘coppia più bella del mondo’ era descritta niente affatto rose e fiori, e al ‘Molleggiato’ venivano attribuiti comportamenti molto diversi dai sermoni moraleggianti pronunciati in varie trasmissioni televisive. La Suprema Corte, respingendo il ricorso dei coniugi Celentano contro il proscioglimento del giornalista deciso dalla Corte di Appello di Milano nel maggio 2015, ritiene che l’articolo di cronaca e critica riportava fatti veri e già resi pubblici da interviste rilasciate dai figli della coppia, e che la rilevanza pubblica delle notizie era motivata dalla notorietà di marito e moglie i quali più volte avevano parlato dei fatti loro. In primo grado, invece, il Tribunale aveva condannato il giornalista e il direttore del settimanale riconoscendo alla coppia 40mila euro di risarcimento danni.

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