Premio Fenice-Europa: a Luigi Ballerini il “Romanzo Italiano per il Mondo”

Serata finale Premio Fenice Europa
Serata finale Premio Fenice Europa
Serata finale Premio Fenice Europa

LOSANNA – La sala eventi del Circolo Italiano di Losanna (Svizzera), gremita di pubblico, ha fatto da cornice alla cerimonia finale della XIX edizione del Premio Letterario Fenice-Europa, ideato da Rizia Guarnieri e Adriano Cioci.
Supervincitore è risultato Luigi Ballerini, autore di Hanna non chiude mai gli occhi (San Paolo), che ha totalizzato 212 preferenze; una bella storia di rapporti umani, un tentativo in gran parte riuscito di arginare la deportazione di un folto gruppo di ebrei di Salonicco. In seconda posizione si è piazzato il romanzo giallo di Carlo F. De Filippis, Le molliche del commissario (Giunti), 133 voti, e in terza un altro giallo, di Andrea Fazioli, L’arte del fallimento (Guanda), 111 voti.

I tre premi sono stati consegnati da Raffaele Spinello, referente del Circolo Italiano di Losanna, Carlo Rosignoli, presidente dell’Ass. Culturale “Bastia Umbra: città d’Europa” e Mario Cicchi dell’Arulef di Losanna. Il premio al super-vincitore è stato consegnato da Sonia Sonno, referente della giuria popolare di Losanna.

Particolarmente significativo è stato l’intervento di Luciano Sonno, presidente della sezione di Losanna dell’Associazione Regionale Umbra Lavoratori Emigrati e Famiglie, che ha sottolineato come la manifestazione letteraria abbia colto diversi obiettivi, tra cui lo sforzo di valorizzare la lingua italiana, il consolidamento dei rapporti con i nostri connazionali che vivono all’estero e la sensibilizzazioni delle giovani generazioni alla lettura.

Erano presenti Antonino La Piana, Console Generale d’Italia a Ginevra, Grazia Tredanari, presidente Comites, i rappresentanti di molti sodalizi legati all’immigrazione e Oscar Tosato, assessore del Comune di Losanna, quest’ultimo assegnatario di un riconoscimento da parte della Direzione del Premio Fenice-Europa per la notevole attività sul fronte degli immigrati.

Gli autori vincitori, Bocca, Fazioli, De Filippis e Ballerini
Gli autori vincitori, Bocca, Fazioli, De Filippis e Ballerini

Le schede dei tre romanzi sono state rese note, e mirabilmente interpretate, da Claudio Toscani, componente della giuria tecnica.

Durante il corso della serata Luciano Sonno ha chiesto di osservare un minuto di silenzio per le vittime del recente terremoto di Lazio e Marche e ha proposto una raccolta fondi.

La serata è stata vivace e piacevole, intervallata da un serrato dibattito tra pubblico e scrittori, arricchita dalle proiezioni di brevi contributi video inviati dai lettori della Bielorussia, degli Stati Uniti e dell’Antartide.

Emozionante è stato il momento dedicato alla sezione “Claudia Malizia”, vinta da Fioly Bocca, con il romanzo Ovunque tu sarai (Giunti), e presentata da Younis Tawfik che ha intrattenuto la scrittrice con una breve intervista. È seguita la consegna del premio da parte di Rizia Guarnieri, coordinatrice della sezione stessa.

Questa XIX edizione, svoltasi a Losanna – seconda uscita all’estero per i volontari dell’Associazione Culturale “Bastia Umbra: città d’Europa” – si è rivelata ricca di spunti positivi, soprattutto sul fronte della partecipazione: in sala, infatti, era presente un foltissimo gruppo di lettori popolari provenienti dall’Umbria (Assisi, Bastia, Massa Martana, Paciano, Terni), dalla Francia (Rouen), dalla Svizzera (Basilea), oltre (a sorpresa) a un nutrito numero di rappresentanti della famiglia Merci (uno dei protagonisti del libro di Luigi Ballerini).

Con la prossima edizione (settembre 2017) si tornerà in Italia per raggiungere Pescina (la patria di Ignazio Silone), come ha annunciato Stefano Iulianella, sindaco della cittadina abruzzese.

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