L’amico francese, di Vincenzo Esposito – Graus editore

Pubblicato il 06 settembre 2016 da redazione

Luigi Casale e Vincenzo Esposito

Luigi Casale e Vincenzo Esposito

Per chi già conosce Vincenzo Esposito, nato a Torre Annunziata nel 1945, non occorre una presentazione della sua opera letteraria né la recensione di questo terzo romanzo: L’amico francese, edito da Graus (Napoli 2011). Gli basterà leggerlo e goderselo.

Così per chi conosce Torre Annunziata e il suo ambiente, sociale e culturale.

A Torre sono nati Michele Prisco, Dino De Laurentiis, Maria Orsini Natale, Tullio De Mauro, Maria Elefante. Per fare solo i nomi di maggiore richiamo per l’attualità salottiera marca Wikipedia.

Ma essa ha dato i natali anche ad una miriade di personaggi, tra santi, scienziati, scrittori, artisti, politici, imprenditori e vescovi. In particolare nel Novecento. E, visto che oggi si parla di parchi storico-letterari, sarebbe il caso che fuori da Wikipedia anche i torresi promuovessero il loro parco, che potrebbe chiamarsi “Novecento Torrese”, tenendo insieme i nomi più rappresentativi di torresi vissuti nel secolo scorso; ma anche quelli di cittadini ancor oggi impegnati nella cultura, nella politica e nell’arte.

Un tale parco letterario ben può figurare a fianco del leopardiano “Parco della ginestra”, non distante dai confini vesuviani della città e dai valori etici e culturali da essa espressi negli ultimi due secoli.

Chi ha letto le altre due opere di Esposito: La festa di Santa Elisabetta e La quinta stagione dell’anno, si renderà conto che L’amico francese è il terzo momento di una trilogia in cui è centrale quel desiderio di ricreare nella narrazione romanzesca l’ambiente semplice e naturale di un mondo che si considera perduto, e che solo la nostalgia e la poesia possono far rivivere.

Ma, a parte le situazioni di un vissuto storicizzato che sebbene trasfigurato e idealizzato trova radici e ragion d’essere nella matrice autobiografica, i sentimenti e il clima morale sono quelli della “provincia addormentata”, schietti e genuini di una società che aspira a superare la stagnazione di un mondo chiuso e acquiescente di fronte al proprio destino, riscattato solo dal patrimonio di umanità recuperata in seno alla famiglia, che la collettività considera come deposito di tradizioni e di valori trascendenti.

La classe liceale dell'amico francese

La classe liceale dell’amico francese

Così in questo tessuto, come nella classe scolastica di cui si narra nel racconto, si inserisce la storia dell’amico francese. Vicenda che mette in risalto, per contrasto, i colori del paesaggio morale circostante; e presto ne acquisisce le tonalità mentre lo arricchisce di novità e curiosità. Una prospettiva, una speranza, un tentativo di evasione, il miraggio di un diverso destino che si esaurisce però nel breve ciclo di una stagione. L’anno scolastico della maturità.

Una favola moderna, congeniale all’adolescenza, che si intende riproporre alla coscienza nel ricordo degli anni che furono. Proprio oggi che il mondo sembra diverso perché noi stessi siamo diversi.

Bene ha parlato dei due primi romanzi di Esposito il compianto Antonio Carosella – critico letterario, e – prima ancora – insegnante di liceo di una classe in tutto simile a quella in cui sarebbe entrato, proveniente da un altro lido e portato da ben altro destino, “l’amico francese” – nel suo volume Trittici vesuviani (Loffredo Napoli 2008), dove ha presentato la letteratura vesuviana dell’ultimo decennio.

La narrazione letteraria per quanto attinga a fonte autobiografica è sempre una creazione fantastica ed originale, una fiction, e conserva i caratteri di invenzione artistica che si concretizza in un testo (tessuto di parole) che una didattica scaturita dalla nuova tecnica di lettura di tipo strutturalistico ci fa chiamare intreccio. Di questo intreccio (che una volta chiamavamo forma, e attraverso la quale andavamo alla riscoperta dei valori estetici – gli aspetti formali, appunto) aveva parlato Carosella nei suoi trittici dedicati all’analisi delle opere di Esposito.

E lo faceva da vero maestro. Raccontando di una lingua apparentemente familiare ma rigorosa e artisticamente costruita, sempre vigile e controllata, la quale asseconda il flusso della memoria (o lo subisce, e perciò ne è condizionata). Una sintassi nuova che mentre tiene unita e compatta la pagina regola la tensione narrativa coinvolgendo il lettore nel presente della vicenda, avvincendolo.

Le stesse qualità sono presenti in questo terzo libro, in cui l’esperienza di scrittore dell’Autore è divenuta matura, e dove, pur badando egli all’essenziale, non trascura quegli elementi narrativi e retorici che trasportano il lettore nel mondo immaginario della creazione artistica.

Rappresentazione fedele di un mondo interiore, integro e fresco, come gli anni della giovinezza che si vuole celebrare.

Di Vincenzo Esposito aspettiamo di vedere raccolti in un’unica pubblicazione i numerosi racconti usciti disseminati in varie riviste una trentina d’anni fa, quando si avviava con naturalezza alla sua esperienza di scrittore.

Luigi Casale

Ultima ora

15:24Immigrazione: tredici vittime a Trapani, anche due incinte

(ANSA) - TRAPANI, 28 LUG - C'erano anche 13 cadaveri (tra cui 8 donne, due delle quali in stato di gravidanza) a bordo della nave Vos Hestia di Save the Children, approdata stamani al porto di Trapani. Tra i migranti, alcuni dei quali ustionati, 240 persone, compresi sei bambini al di sotto dei 5 anni, rimasti orfani. La maggior parte dei migranti sbarcati a Trapani è stata soccorsa martedì scorso al largo della Libia dalla nave della ong Proctavia Open Arms.

15:16Calcio: Conte, io all’Inter? ‘Non devo fare chiarezza’

(ANSA) - ROMA, 28 LUG - ''Non credo ci sia da far chiarezza su questo argomento. C'erano altri due anni di contratto con il Chelsea, pertanto ho deciso di continuare perché era giusto così''. Così alla vigilia della partita amichevole contro l'Inter, Antonio Conte, affronta l'argomento del suo possibile passaggio in nerazzurro prima dell'avvento di Spalletti. ''Ho un lavoro da portare a termine con questa società. Penso che non sia importante parlarne adesso. La cosa che conta è la mia felicità di essere al Chelsea, tanto da aver rinnovato il contratto''. Sul match contro l'Inter alla 'Singapore American School', Conte conferma che farà giocatore sia l'ex Juve Morata che l'ex Roma Ruediger: ''troveranno sicuramente spazio. il tedesco giocherà una parte di gara, è arrivato da poco. Devo ancora decidere se dall'inizio o a gara in corso''.

15:14Rifiutò di celebrare unione civile,sindaco antigay aggredito

(ANSA) - TORINO, 28 LUG - L'ex sindaco di Favria Serafino Ferrino, che lo scorso anno era balzato alle cronache nazionali per essersi rifiutato di celebrare l'unione civile tra due uomini, è stato aggredito da uno sconosciuto nei pressi della sua abitazione. L'aggressore ha finto un guasto all'auto, poi ha ripetutamente colpito l'ex primo cittadino, che è stato medicato al pronto soccorso di Cuorgnè. Sull'episodio indagano i carabinieri di Rivarolo Canavese. Ferrino, a lungo sindaco di Favria, appartiene al movimento delle Sentinelle in piedi.(ANSA).

15:09Terremoto: consegnate 400 casette, lavori in altre 92 aree

(ANSA) - ROMA, 28 LUG - Sono 396 le casette consegnate nelle zone del centro Italia colpiti dai terremoti dello scorso anno. Il dato aggiornato è stato fornito dal Dipartimento della Protezione Civile secondo il quale sono complessivamente 3.805 le Soluzioni abitative d'emergenza ordinate dai 51 comuni del cratere che ne hanno fatto richiesta. Al momento dunque sono stati completati i lavori in 25 aree - 3 a Norcia, 5 ad Accumoli, 15 ad Amatrice, una ad Arquata e una a Calcara di Torricella - mentre altre 177 aree ritenute idonee sono state consegnate ai consorzi incaricati della progettazione delle opere di urbanizzazione per la successiva installazione delle Sae e in 92 di queste sono in corso i lavori. In particolare, sono le Marche ad aver ordinato la metà del numero complessivo di casette: la Regione ne ha richieste 1.899 per 29 comuni. L'Abruzzo, invece, ha ordinato fino ad oggi 218 casette, da installare in 13 comuni, il Lazio 755 per i sei comuni più colpiti, l'Umbria 933 per 3 comuni che ne hanno fatto richiesta. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile è possibile consultare la mappa sullo stato di avanzamento dei lavori per l'installazione delle Sae. (ANSA).

14:59Calcio: Fiorentina test a Lisbona, con Kalinic

(ANSA) - FIRENZE, 28 LUG - C'è Nikola Kalinic ma non Matias Vecino tra i convocati per l'amichevole che la Fiorentina affronterà domani a Lisbona contro lo Sporting nel ricordo del tifoso viola Marco Ficini scomparso in aprile. L'attaccante croato, da tempo al centro di voci di mercato, al momento resta quindi aggregato agli ordini di Pioli, al contrario del centrocampista uruguaiano per il quale l'Inter sarebbe pronta a pagare la clausola di 24 milioni. Nel gruppo partito per il Portogallo c'è anche Mati Fernandez rientrato dal prestito al Milan e accostato al Valencia, ma non gli infortunati Saponara, reduce dall'intervento alla caviglia di qualche mese fa, e Badelj. Quest'ultimo, sottoposto oggi ad accertamenti, è alle prese con una lieve lesione al polpaccio sinistro e ha già iniziato la riabilitazione. Intanto la società viola ha ufficializzato un'altra amichevole: il 10 agosto alle 20,30 affronterà la Pistoiese al 'Melani' di Pistoia.

14:46Vaccini: Renzi, follia pura aggressione a deputati Pd

(ANSA) - ROMA, 28 LUG - "Tre deputati del Pd sono stati assaliti da manifestanti No-Vaccini. Follia pura. Un abbraccio a Elisa, Ludovico e Salvatore. Noi non ci fermiamo". Così Matteo Renzi, su twitter, denuncia l'aggressione ai tre deputati dem all'uscita dalla Camera dopo il via libera al decreto vaccini.

14:37Siccità: Marche chiedono attivazione Fondo solidarietà

(ANSA) - ANCONA, 28 LUG - La Regione Marche ha chiesto al ministero delle Politiche Agricole l'attivazione del Fondo di solidarietà nazionale per far fronte ai danni causati dalla siccità. "Chiediamo gli aiuti compensativi a favore delle imprese agricole per il perdurare di una situazione di carenza idrica che si protrae da parecchi mesi - spiega la vice presidente e assessore all'Agricoltura Anna Casini -. I danni registrati e che si stanno prospettando creano notevoli difficoltà alla ripresa produttiva dei singoli settori che, se non adeguatamente compensati, potrebbe costringere molti imprenditori a ridurre o abbandonare le coltivazioni". Casini evidenzia anche che "l'evento siccità si aggiunge alle forti criticità determinate dalla crisi sismica iniziata il 24 agosto 2016, dalle eccezionali nevicate del gennaio 2017 e dalle gelate di aprile. Quasi una tempesta perfetta che sta mettendo in ginocchio il settore primario marchigiano". L'Osservatorio permanente sugli usi idrici, istituito presso l'Autorità di distretto idrografico dell'Appennino centrale, ha certificato - per Lazio, Umbria e Marche - una condizione di severità idrica alta. Secondo le rilevazioni condotte dalla Giunta regionale, nelle Marche si conferma un quadro di "estrema preoccupazione per le imprese agricole, con rilevanti percentuali di perdite rispetto alla media triennale". Si stima che il girasole subirà una perdita di produzione del 35-40%. Il mais una perdita di reddito del 30% a seguito dei maggiori costi di irrigazione. Le ortive da pieno campo potranno registrare una perdita di reddito del 30%, mentre le foraggere una diminuzione di produzione tra il 35 e il 45%. Ugualmente negative le prospettive per il settore delle vacche da latte, con una contrazione del reddito di circa il 30%, per la viticoltura (calo della produzione tra il 30 e il 40%) e l'olivicoltura (meno 40-50%). Difficoltà si hanno, poi, in montagna per l'abbeveraggio degli animali al pascolo: i terremoti del 2016 e 2017 hanno spostato l'assetto delle falde, con conseguenti ripercussioni sugli approvvigionamenti idrici zootecnici. (ANSA).

Archivio Ultima ora