Direttore del Sebin, l’esistenza di un complotto in Venezuela

Sebin, Gustavo González
Sebin, Gustavo González
Sebin, Gustavo González

CARACAS – Si continua a cospirare? L’opposizione complotta per portare a termine un’offensiva “golpista”? Ne è convinto il comandante del “Servicio Bolivariano di Intelligencia” (Sebin), Gustavo González. Il capo della polizia politica ha reso noto che l’opposizione, in contemporaneità con la manifestazione di protesta prevista per domani, ha preparato un'”offensiva golpista”.

In un discorso trasmesso dalla rete pubblica dei mass-media, González ha ribadito le presumibili “intenzioni golpiste” dell’Opposizione e assicurato che i suoi leader, nei prossimi giorni, continueranno a tramare ai danni del governo con l’obiettivo ultimo di promuovere un “putch”.

– E’ necessario – ha detto González – intensificare le misure preventive per neutralizzare queste azioni criminali.

González ha smentito categoricamente che vi sia in atto “un’azione repressiva” da parte del governo.

Dal canto suo, la Corte Costituzionale ha reso noto la decisione di considerare priva di ogni valore legale le risoluzioni varate dal Parlamento. La Corte ha giustificato la sentenza sostenendo che il Potere legislativo non accetta quanto disposto dalla Corte e, quindi, è in palese “disubbidienza” e ribellione.

La sentenza della Corte è la risposta al Parlamento che polemicamente ha formalizzato l’attribuzione dei seggi a tre deputati dello stato di Amazonas che la Corte aveva sospeso a causa di denunce su presunti brogli presentate dal Partido Socialista Unico de Venezuela.

In cambio, il Tavolo dell’Unità, che rappresenta l’arcipelago di movimenti e partiti che si oppongono al governo del presidente Maduro, ha denunciato l’assenza d’indipendenza dei poteri e accusato la Corte di essere oggi un’estensione del Psuv e del Governo.

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