Sisma: Renzi, piano a 10 anni e spendere bene

Pubblicato il 06 settembre 2016 da ansa

Sisma: Renzi, piano 10 anni, spendere bene,no battaglie

Sisma: Renzi, piano 10 anni, spendere bene,no battaglie

ROMA. – Sarà un lavoro di anni e serve la collaborazione di tutti “senza che su questo si giochi alcuna battaglia politica”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi che, a due settimane dalle prime scosse che hanno stravolto l’Italia centrale, ha convocato le parti a Palazzo Chigi per cominciare a ragionare di ricostruzione, di prevenzione, di riqualificazione degli edifici.

Un lavoro che andrà avanti “almeno per un decennio”, dice il presidente del Consiglio. Sono invece i professionisti a stimare che un’operazione del genere, quella complessiva che si vuole fare con ‘Casa Italia’, potrà costare dai 100 ai 300 miliardi di euro.

Renzi però, ospite di ‘Porta a Porta’ precisa: “Il problema non sono i soldi: ci sono, bisogna spenderli bene ed evitare che la gente ci mangi sopra, che siano fatti interventi a capocchia. Non ho detto cifre, non inizierò a farlo adesso”. E poi l’appello affinché sia un “percorso bipartisan”: “litighiamo su tutto, sulla legge elettorale o altro, ma non su Casa Italia”.

Una decina d’anni il piano complessivo mentre la ricostruzione delle zone interessate potrebbe essere realizzata “in 3-4 anni”, calcola il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Il premier, che ha anche incontrato il Commissario alla ricostruzione Vasco Errani, ha poi sottolineato che la questione dell’assicurazione obbligatoria sulle abitazioni per i terremoti “nel breve termine non è all’ordine del giorno”. Una ipotesi, questa, che ciclicamente viene discussa e anche portata in Parlamento ma che non ha mai riscosso consensi.

Regioni, imprenditori, sindacati, associazioni, tecnici del settore: tutti sono stati chiamati dal governo per questo primo confronto, al quale ha partecipato anche il possibile futuro coordinatore del progetto Casa Italia, il rettore del Politecnico di Milano Giovanni Azzone.

La ricostruzione post terremoto è “una scommessa infrastrutturale” che deve tenere “insieme interventi sulle scuole, bonifiche, banda larga, dissesto idrogeologico, periferie, impianti sportivi, tutto articolato insieme per un progetto complessivo che abbia linee guida chiare e una regia di insieme”, ha sottolineato Renzi. “Casa Italia – ha aggiunto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti – vuole essere una strategia complessiva per il nostro Paese”.

Sono quattro i tipi di azione fondamentali in cui si articolerà il progetto. Per Giovanni Azzone la prima linea di azione prevede la “messa a regime delle informazioni sul Paese”, anche attraverso l’uso di ‘big data’ che le rendano disponibili ai cittadini. La seconda è l’indicazione di “linee guida di intervento preventivo”, con il coordinamento del gruppo di lavoro del senatore e architetto Renzo Piano.

La terza riguarda finanziamenti e procedure. La quarta è la formazione, con la Scuola nazionale di amministrazione a fare da ‘soggetto pilota’. Positiva la reazione delle parti: dall’Anci, con Piero Fassino che parla di “salto di qualità” nel confronto, all’ Unione delle Province che vede in questo la possibilità di parlare di “sistema-paese”, fino alle Regioni che chiedono però precise “linee guida”.

Del piano Casa Italia “abbiamo apprezzato l’approccio, il metodo e anche il sottolineare che siamo capaci in momenti di emergenza di esprimere il meglio del paese”, ha commentato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia; e di “incontro positivo” hanno parlato anche Cgil, Cisl e Uil.

Intanto nelle tendopoli la vita è diventata ancora più difficile non solo a causa delle scosse, che non accennano a terminare, ma anche dal maltempo. Le persone assistite dalla Protezione Civile sono attualmente 4.637 ma gli sfollati molti di più. Sole nelle Marche se ne contano 5.292.

Quanto alle conseguenze geofisiche, si è appreso che il terremoto ha provocato ‘l’allargamento’ dell’Appennino di circa 3-4 centimetri tra il Tirreno e l’Adriatico: è quanto mostrano i dati delle stazioni Gps che hanno misurato lo spostamento del suolo causato dal sisma.

Infine ultimo saluto ad Ascoli Piceno alla piccola Marisol Piermarini, la bambina di 18 mesi morta sotto le macerie, mentre i genitori sono rimasti feriti. La bara della piccola è stata portata ai funerali dai vigili del fuoco, fra i gonfaloni dei sei sestieri listati a lutto. Tanta la gente che ha voluto essere presente alla cerimonia.

Ultima ora

17:29Calcio: Spalletti, Lisandro Lopez è uno da Inter

(ANSA) - MILANO, 20 GEN - "Lisandro Lopez è uno da Inter, ha la 'garra'. In campo ha richiamato subito i compagni per accorciare la squadra. Ha aggressività nel riconquistare la palla e far vedere il muscolo". Sono le prime impressioni del tecnico dell'Inter Luciano Spalletti, alla vigilia della partita contro la Roma, sul nuovo difensore nerazzurro. L'allenatore parla anche di Rafinha, centrocampista in arrivo dal Barcellona: ''Sono sempre soddisfatto dell'operato dei professionisti e dirigenti dell'Inter. Collaboro con loro 24 ore su 24, siamo in sintonia. Sta a noi aiutare Rafinha a ritrovare la condizione perché possa darci una mano. Si rischia di dare un messaggio distorto agli altri giocatori, sono loro a dover fare il salto in avanti alle nostre ambizioni".

17:28Slavina a Roccaraso, coinvolti due sciatori in fuoripista

(ANSA) - ROCCARASO (L'AQUILA), 20 GEN - Due sciatori sono stati travolti, durante un fuoripista a Roccaraso (L'Aquila), da una slavina che si è staccata da un costone in località Valleverde del Monte Aremogna. Uno dei due è stato estratto quasi subito dai soccorritori, addetti degli impianti di risalita, sciatori della Polizia di Stato e del soccorso alpino della Guardia di Finanza, in servizio sulle piste, mentre l'altro sarebbe rimasto sepolto sotto la neve una decina di minuti prima di essere raggiunto. Le sue condizioni sono apparse inizialmente critiche. Nel frattempo un elicottero del 118 partito da L'Aquila con i cinque componenti l'equipaggio, è arrivato sul posto con il medico del Soccorso Alpino (Cnsas). Lo sciatore è stato rianimato, stabilizzato e trasportato all'ospedale de L'Aquila.

17:25Uccisa in hotel: assassino si costituisce

(ANSA) - BERGAMO, 20 GEN - Un uomo di 62 anni, bergamasco di Bottanuco, si è costituito dai carabinieri per il delitto della donna uccisa questa mattina in un hotel di Dalmine (Bergamo). La vittima era una nigeriana di 37 anni. Il movente sarebbe di natura passionale.

17:24Ricordo di Craxi dalla Tunisia

(ANSAmed) - TUNISI, 20 GEN - "Non è un caso se quest'anno la Fondazione Craxi ha deciso, in occasione dell'anniversario della scomparsa di Bettino Craxi, di rendere quest'omaggio commosso alle vittime del Bardo, un vile attentato che Tunisi ha subito al pari di tante capitali europee, da Parigi a Nizza a Bruxelles". Lo ha detto oggi a Tunisi Stefania Craxi, presidente della Fondazione Craxi, in occasione degli eventi celebrativi per il 18/o anniversario della morte del leader socialista. "Non è un caso - ha continuato - perché Craxi ha speso tanta parte della sua azione politica e della sua vita per la pace nel Mediterraneo. Un mare che Craxi voleva luogo di pace, di scambi commerciali, culturali, un incontro tra culture diverse e proprio la Tunisia è il simbolo di questo incontro. Ci piace ricordare che nella bella isola di Djerba esiste la prima sinagoga del mondo arabo. E la cattedrale di Tunisi dove si svolsero i funerali di Craxi è nel viale principale della città.

17:19Isis: rapper tedesco jihadista ucciso

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Deso Dogg, nome d'arte dell'ex rapper berlinese Denis Cuspert divenuto una delle figure di primo piano dell'Isis, è stato ucciso in un raid aereo a Deir Ezzor, nell'est della Siria. Lo riportano i media internazionali. Cuspert è stato dato morto diverse volte ma secondo il Site stavolta sono gli stessi siti jihadisti a riportare la notizia pubblicando la foto del cadavere insanguinato. Nato a Berlino nel 1975 da madre tedesca e padre ghanese, l'ex rapper era diventato uno dei più influenti reclutatori di 'foreign fighters' in Europa. Nel 2007 si era convertito all'islam, e cinque anni più tardi si era unito all'Isis in Siria. Era noto con il nome di battaglia Abu Talha al-Almani ed era considerato uno dei comunicatori più efficaci, capace di influenzare con il suo carisma molti giovani. Per le sue qualità propagandistiche si era ritagliato il non invidiabile soprannome di 'Gobbels dell'Isis'. Aveva messo la sua precedente esperienza di rapper al servizio dei messaggi violenti e truculenti dell'Isis.

17:10Calcio: Spalletti, Totti? Vi firmo risposta in bianco…

(ANSA) - MILANO, 20 GEN - "Totti? Vi firmo una risposta in bianco. Potete scrivere quello che vi pare. Non dico altri aggettivi, allenandolo ci si rende conto della qualità assoluta del giocatore. Poi, per quanto riguarda i rapporti, le complicazioni tra le persone possono nascere dalle cose che si lasciano in sospeso e che non vengono chiarite. Ma a lui ho detto tutto. Mi sono comportato come dovevo, giorno dopo giorno". Lo dice l'allenatore dell'Inter, Luciano Spalletti, alla vigilia della partita contro la Roma. "E' chiaro - prosegue - che se lo dovessi incontrare domani lo andrò a salutare in maniera importante, come tutti gli altri giocatori. Lo abbraccerò come abbraccerò tutti".

17:08Bonino, deciso apparentamento con Pd

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Abbiamo scelto l'apparentamento della nostra lista con quella del Pd perché abbiamo messo al centro la valorizzazione dell'agenda europeista" e per "impedire la vittoria di chi non vuole l'Europa". Così la leader di +Europa, Emma Bonino, in una conferenza stampa.

Archivio Ultima ora