Usa 2016: sprint per il voto, Hillary e Trump testa a testa

Pubblicato il 06 settembre 2016 da ansa

Usa 2016: sprint per voto, Hillary-Trump testa a testa

Usa 2016: sprint per voto, Hillary-Trump testa a testa

WASHINGTON. – Inizia con un testa a testa lo sprint finale per la Casa Bianca, mentre il dibattito vira dall’immigrazione alla sicurezza nazionale. A nove settimane dall’election day, Hillary, perseguitata e indebolita dallo stillicidio dell’Emailgate (ultima indiscrezione la distruzione con un martello di due apparecchi mobili), sembra aver perso il suo ampio vantaggio su Donald Trump.

Il candidato presidenziale repubblicano supera addirittura di due punti la rivale (45% a 43%) in un sondaggio nazionale della Cnn all’indomani del Labor day, che segna la fine dell’estate ma anche, negli anni di elezioni, il rettilineo finale prima del traguardo. E, cosa ancora più sorprendente, il magnate è ritenuto più onesto e degno di fiducia della Clinton (50% contro il 35%).

Ma i sondaggi nazionali servono solo a capire che aria tira e paradossalmente in passato alcuni candidati hanno perso pur avendo raccolto la maggioranza delle preferenze. La matematica elettorale favorisce invece Hillary, anche se restano sempre alcune incognite, come un possibile dibattito fallimentare, un attacco terroristico, rivelazioni bomba (già annunciate) di Wikileaks.

Secondo un sondaggio del Wp stato per stato, più indicativo perchè aderente alla modalità del voto, la candidata democratica ha già in tasca 244 voti sui 270 necessari, mentre Trump ne ha solo 126: 168 sono contesi, ma per vincere all’ex segretario di stato basterebbe aggiungere solo la Florida, dove sta facendo campagna, oppure altri due o tre stati.

In una competizione a due, Hillary guida di quattro punti o più in 20 stati, oltre al distretto di Columbia (quello della capitale). Anche Trump guida di almeno 4 punti in 20 stati (prevalentemente quelli centrali), il cui bottino di voti però si ferma a 126. Nei restanti 10 stati, che mettono in palio complessivamente 168 voti, nessuno dei due candidati ha un margine di vantaggio affidabile.

Ma il tycoon fatica dove i Repubblicani hanno vinto regolarmente, ad esempio in Arizona e Georgia, ma pure in Texas, vera sorpresa del sondaggio. Hillary conta inoltre su altri vantaggi: ha il triplo dei comitati di Trump negli stati in bilico (291 in 15 stati, contro gli 88 di Trump) e nelle ultime due elezioni i democratici sono stati più abili nel portare a votare in anticipo per posta moltissimi elettori, riducendo la possibilità di rimonta dell’avversario. Infine, a suo favore stanno scendendo in campo con le prime iniziative individuali Barack Obama (il 13 settembre a Filadelfia) e Michelle (il 16 settembre in Virginia).

Dopo le continue convulsioni sull’immigrazione clandestina, ‘The Donald’ ha giocato una carta per accreditarsi come commander in chief, alla vigilia di un forum su Msnbc cui parteciperanno entrambi i candidati: una novantina di generali in congedo (alcuni dal passato controverso) hanno firmato una lettera nella quale danno il loro endorsement al candidato repubblicano chiedendo una “correzione molto tardiva della direzione nella nostra postura sulla sicurezza nazionale”.

Hillary gli ha risposto lanciando uno spot intitolato “Sacrificio” che fa appello ai veterani e ironizza sulle gaffe “militari” del rivale. Botta e risposta a distanza anche sulle condizioni di salute. In un tweet Trump ha criticato i media per non indagare sul forte attacco di tosse di Hillary, oggetto di speculazioni sul web. “Allergia, ma ora sto meglio”, ha spiegato l’ex first lady rispondendo a varie domande per una ventina di minuti ai giornalisti che per la prima volta hanno viaggiato a bordo del suo aereo, ribattezzato ‘Hill Force one’.

“Sono allergica soprattutto a Trump”, ha poi scherzato. Ma Hillary ha toccato anche altri temi, ad esempio attaccando Putin per gli hackeraggi russi che interferiscono nelle presidenziali americane e per il fallimento dei negoziati sulla Siria, dove – a differenza di Obama – è tornata a proporre una ‘no fly zone’ come leva per mettere pressione su Assad. Un assaggio di come potrebbe cambiare la politica estera americana in quello scenario.

(di Claudio Salvalaggio/ANSA)

Ultima ora

00:58Medico, Trump assume farmaci per capelli

(ANSA) - WASHINGTON, 16 GEN - Tra i farmaci assunti da Trump figurano la Propecia (finasteride) contro la caduta dei capelli e il Crestor (rosuvastatina) per abbassare il colesterolo. Lo ha detto il contro ammiraglio Ronny L. Jackson, medico della Casa Bianca, aggiungendo che il presidente trarrebbe vantaggi da una dieta con meno grassi.

00:55Calcio: Var irrompe in Fa cup e regala un gol al Leicester

(ANSA) - LONDRA, 16 GEN - Svolta storica nel calcio inglese dove, per la prima volta, un gol è stato assegnato con l'ausilio della Var, sperimentata nella Fa cup nell'attesa della sua introduzione anche in Premier League. Durante la partita fra Leicester e Fleetwood Town (squadra di III Divisione), vinta dalle 'Foxes' 2-0 e valida per il terzo turno, l'arbitro ha fatto ricorso al sussidio tecnologico e, dopo avere annullato in un primo momento la rete del 2-0 firmata da Kelechi Iheanacho, dopo 70" di consultazione, ha ribaltato la propria decisione, concedendo il gol del raddoppio che era stato realizzato al 32' del secondo tempo. Una rivoluzione nella terra dove è nato il calcio. Un "grazie" con tanti punti esclamativi è apparso sull'account Twitter ufficiale del Leicester. (ANSA).

00:51Medico, Trump assume farmaci per capelli

(ANSA) - WASHINGTON, 16 GEN - Tra i farmaci assunti da Trump figurano la Propecia (finasteride) contro la caduta dei capelli e il Crestor (rosuvastatina) per abbassare il colesterolo. Lo ha detto il contro ammiraglio Ronny L. Jackson, medico della Casa Bianca, aggiungendo che il presidente trarrebbe vantaggi da una dieta con meno grassi.

00:33Calcio: doppio Balo non basta, 2-2 in derby Costa Azzurra

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Una doppietta di Balotelli non basta al Nizza per aggiudicarsi in trasferta il derby della Costa Azzurra. Sul terreno del Louis II, a Montecarlo, finisce 2-2 con il Monaco, passato in vantaggio con Diakhaby (33'), ma raggiunto al 2' st e superato al 23' st dall'attaccante italiano, ora a quota 9 gol. Al 48' st Radamel Falcao mette tutti d'accordo e regala il definitivo 2-2 al Monaco. Nel tardo pomeriggio si erano disputate altre due partite della 21/a di Ligue 1: il Bordeaux è stato sconfitto in casa 2-0 dal Caen, in vantaggio al 44' st con Santini su rigore; il raddoppio è arrivato in pieno recupero, al 49', con Rodelin. Il Marsiglia, invece, ha sfruttato il fattore campo e superato 2-0 lo Strasburgo: gol di N'Jie al 34' st e Payet al 43' st. Nuova classifica: Paris Saint-Germain punti 53; Marsiglia 44; Monaco 43; Lione 42; Nantes; Nizza 31; Guincamp 39; Caen e Montpellier 27; Digione 25; Stade Rennais 25; Strasburgo 24; Bordeaux e Saint-Etienne 23; Lilla 22; Amiens e Troyes 21; Angers e Tolosa 19; Metz 12.(ANSA).

00:27Medico Casa Bianca, la salute di Trump è ottima

(ANSA) - WASHINGTON, 16 GEN - La salute di Donald Trump complessivamente è eccellente: lo ha detto il controammiraglio Ronny L. Jackson, medico della Casa Bianca, in un briefing sul primo checkup medico del presidente effettuato venerdì scorso. Anche la salute cardiaca è eccellente, ha aggiunto l'ufficiale medico, secondo cui Trump ha fortissime probabilità di completare il suo mandato senza problemi medici. Jackson ha fornito nel corso del briefing alcuni dati della visita: il presidente pesa 239 libbre (108,4 kg) mentre la sua pressione del sangue è 122/74. Donald Trump ha superato "estremamente bene" anche gli esami cognitivi (30 su 30), ha detto il medico. Se ci fosse stata la presenza dell'Alzheimer o di altri problemi mentali, ha aggiunto, i test lo avrebbero rivelato.

00:00Calcio: Ronaldinho si ritira, partita d’addio dopo Mondiali

(ANSA-AP) - SAN PAOLO (BRASILE), 16 GEN - Il fratello e agente del vincitore del Pallone d'Oro 2005, Roberto Assis, ha dichiarato che Ronaldinho lascia il calcio professionistico. Assis ha detto che la partita d'addio del fratello, che oggi ha 37 anni, molto probabilmente verrà disputata dopo la fine della Coppa del mondo in Russia, prevista il 15 luglio. Nel luglio dell'anno scorso, Ronaldinho, al termine di una partita-esibizione disputata in Cecenia, dichiarò che ormai si sentiva troppo vecchio per un certo tipo di calcio. 'Ronnie' aveva disputato l'ultima partita da professionista nel 2015, in Brasile, con la maglia del Fluminense. Nel corso della carriera ha vinto un titolo mondiale, nel 2002, una Champions con il Barcellona nel 2006 e il Pallone d'Oro. Ha pure giocato in Italia, con la maglia del Milan.

23:14Usa tagliano metà fondi all’agenzia Onu per i palestinesi

(ANSA) - WASHINGTON, 16 GEN - L'amministrazione Trump ha annunciato oggi di aver tagliato 65 dei 125 milioni di dollari destinati alla Unrwa, l'agenzia dell'Onu che assiste i profughi palestinesi. Lo rende noto il dipartimento di stato Usa in una lettera nella quale chiede all'agenzia un "riesame fondamentale" della sua attività. I restanti 60 milioni saranno erogati per impedire che l'Unrwa finisca il cash entro fine mese e chiuda. Era stato il presidente Donald Trump a minacciare il taglio dei fondi ai palestinesi se non fossero tornati al tavolo dei negoziati di pace con Israele.

Archivio Ultima ora