Parte la caccia alle risorse per sgravi e pensioni

Pubblicato il 07 settembre 2016 da ansa

Parte la caccia alle risorse per sgravi e pensioni

Parte la caccia alle risorse per sgravi e pensioni

ROMA. – Una manovra che viaggia tra i 20 e i 25 miliardi, solo per fermarsi agli annunci arrivati finora. E per la quale il governo avrà bisogno non solo del massimo di flessibilità che si riuscirà a spuntare a Bruxelles ma anche di risorse da reperire ‘in casa’.

Nel mirino, come accade da qualche anno a questa parte, torna così la sanità, anche se il ministro Beatrice Lorenzin ripete, anche questa volta, che è pronta a difendere lo stanziamento di due miliardi aggiuntivi già indicato nel Def di aprile. Una battaglia, quella sul Fondo sanitario nazionale, che la titolare della Salute combatte fin dal suo primo anno da ministro (“pronta a battermi come una leonessa”, aveva detto già nel 2013, governo Letta), arrivando perlomeno a limitare i danni, come accaduto con l’ultima legge di Stabilità.

Il comparto per quest’anno non ha subito un vero e proprio taglio ma un ‘minore aumento’ rispetto a quanto concordato con i governatori delle Regioni nel Patto per la Salute. Lo stesso meccanismo potrebbe quindi scattare anche per il prossimo: al momento la ‘torta’ del Fondo è di 111 miliardi, che dovrebbero salire a 113 nel 2017. Una cifra “totalmente adeguata” per Lorenzin ma che, secondo diverse fonti, sarebbe invece più che a rischio. I più ottimisti prevedono infatti che solo un miliardo venga ‘sacrificato’ sull’altare dei conti pubblici, ma c’è anche chi teme che l’intero aumento possa essere cancellato.

Il tema resta tra quelli delicati, anche se 2 miliardi farebbero comodo per la composizione della nuova legge di Bilancio. Se anche a Bruxelles si riuscisse a ottenere un altro mezzo punto di Pil di flessibilità (spingendo il rapporto deficit/Pil al 2,3-2,4% anche nel 2017) le risorse a disposizione non sarebbero comunque sufficienti a coprire tutte le misure sul tappeto.

A pesare resta infatti l’eredità di 15 miliardi di aumenti di Iva e accise da evitare, neutralizzando le clausole di salvaguardia. Ma per le altre misure, almeno quelle fin qui annunciate, servono all’incirca altri 8-10 miliardi, complessi da trovare solo tra spending review (che si preannuncia, stando ai bene informati, piuttosto ‘blanda’), maggiori entrate (a partire dall’Iva) e lotta all’evasione.

Oltre gli 1,5-2 miliardi che dovrebbero essere impegnati per il ‘pacchetto’ previdenza – con le critiche che già fioccano sulla ‘quattordicesima’ che andrebbe, stando ai dati Inps, in 7 casi su 10 ai redditi più alti – ci sono infatti molte altre voci di ‘peso’. Si va dai 500 milioni per rinforzare il piano povertà chiesti dal ministro Poletti ai 2 miliardi che potrebbero servire per il pubblico impiego (anche se calcoli sindacali parlano di almeno 3,2 miliardi per un rinnovo triennale da 100 euro al mese).

Anche il capitolo industria-produttività probabilmente avrà bisogno di uno stanziamento analogo, visto che il solo rinnovo del superammortamento, con un rafforzamento degli investimenti in digitale, si potrebbe portare via circa 1 miliardo, mentre in preparazione ci sono diverse altre misure, a partire dal credito d’imposta per ricerca e sviluppo (che potrebbe valere altri 500 milioni). E almeno 1 miliardo sarà necessario per gli sgravi per gli autonomi (dall’Iri che vale 7-800 milioni al taglio dei contributi, che vale circa 500 milioni).

Ancora da valutare anche un’ultima proroga degli sgravi per i neoassunti (il cui costo sarebbe comunque superiore al mezzo miliardo) e di quanto rafforzare la ‘dote’ per la detassazione dei premi di produttività (si ipotizzano almeno 300 milioni aggiuntivi). Tutte da verificare anche le risorse necessarie per ‘Casa Italia’. Il piano, ripete Matteo Renzi, punta a sfruttare i fondi che ci sono già e che vanno messi ‘a sistema’, ma con la legge di Bilancio ci sarà quantomeno da confermare gli attuali ‘super-bonus’ sull’edilizia, rafforzando l’attuale sconto del 50% sui lavori per la messa in sicurezza antisismica.

Tra le ipotesi sul tavolo ci sarebbe anche quella di consentire ai Comuni in attivo di ‘liberare’ le risorse che ora non possono spendere per i vincoli di bilancio, a patto, però che vengano investite in interventi contro le calamità (dal rischio sismico al dissesto idrogeologico).

(Di Silvia Gasparetto/ANSA)

Ultima ora

12:48Ubi: pm Bergamo, a processo tutti i 31 imputati

(ANSA) - BERGAMO, 15 DIC - Il pm di Bergamo Fabio Pelosi ha insistito nella richiesta di rinvio a giudizio per 31 imputati (30 persone fisiche e la stessa banca) per il caso Ubi. La Procura, nel corso dell'udienza preliminare, ha chiesto il processo, tra gli altri, per il banchiere Giovanni Bazoli e per il consigliere delegato Victor Massiah. Le accuse sono di ostacolo agli organismi di vigilanza e di presunte interferenze illecite in vista della formazione dell'assemblea del 2013. (ANSA).

12:43Nuoto: bene azzurri a Europei, Panziera in finale 200 dorso

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Buona mattinata per gli azzurri ai campionati europei di nuoto in vasca corta, in corso a Copenhagen. Margherita Panziera ha guadagnato la finale dei 200 dorso, con il quarto tempo, giungendo seconda in batteria alle spalle della campionessa ungherese Hosszu. Finale conquistata anche per le ragazze dei 200 farfalla, Alessia Pirozzi e Ilaria Bianchi. Grande risultato anche per le staffettiste della 4X50 sl, che vincono la batteria davanti a Francia e Polonia in 1.37"74 e volano in finale con il quarto tempo. In semifinale Arianna Castiglioni e Martina Carraro nei 100 rana. Semifinale raggiunta anche per Luca Dotto e Marco Orsi nei 50 sl uomini. Nei 100 rana maschili in semifinale Luca Pizzini, che vince la sua batteria e fa il primato personale in 58"93, anche se spaventa il 56"663 con cui l'olandese Kammkinga ha vinto la quarta batteria. In semifinale nei 100 rana anche Fabio Scozzoli in 57"31 e Nicolò Martinenghi, quest'ultimo con il tempo di 57"78 nuovo primato personale. (ANSA).

12:40Terrorismo: algerino arrestato dal Ros in stazione Foggia

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Arresto a Foggia per terrorismo internazionale: un cittadino algerino, Yacine Gasry, è stato rintracciato e fermato dai Carabinieri del Ros nella stazione ferroviaria della città in esecuzione di un provvedimento dell'Ufficio esecuzione penale della Procura generale di Napoli. L'uomo è stato condannato in via definitiva a quattro anni, nove mesi e 21 giorni di reclusione per associazione con finalità di terrorismo internazionale. Secondo l'accusa, avrebbe fatto parte di una rete che forniva sostegno logistico a formazioni terroristiche algerine. Gasry venne arrestato nel 2004, insieme ad altri stranieri, in seguito a indagini condotte dal Ros e coordinate dalla procura di Napoli dopo gli attentati dell'11 settembre. L'inchiesta riguardava una rete di supporto logistico del Fronte islamico di salvezza (Fis) algerino attiva in Italia tra le province di Napoli, Caserta, Vicenza e Milano.

12:37M5S: sindaca Dorgali annuncia su Fb, sono indagata

(ANSA) - NUORO, 15 DIC - La sindaca di Dorgali (Nuoro) Maria Itria Fancello, del Movimento 5 stelle, è indagata dalla Procura di Nuoro per turbativa d'asta. Lo ha annunciato lei stessa su Facebook, in nome di quella trasparenza richiesta dal suo partito. "Volevo informare i cittadini di Dorgali che mi è stata notificata una richiesta di proroga delle indagini da parte della procura di Nuoro - spiega - a quanto pare, insieme a mio marito, ex dipendente della cooperativa Ghivine, e all'assessore Fabrizio Corrias sono indagata per turbativa d'asta. Per quanto sono riuscita a ricostruire, non ho ricevuto avvisi di garanzia, né ero a conoscenza dell'attività, si tratterebbe della gara di aggiudicazione della gestione dei siti archeologici. Un bando che è stato pubblicato il giorno successivo all'insediamento del nuovo consiglio comunale. Per cui né io, né altri componenti della giunta abbiamo avuto nulla a che fare con la gara, assegnata da un'apposita commissione". "Ho fiducia nella giustizia - prosegue la prima cittadina di Dorgali - e mi sento confortata dal fatto di aver sempre agito per il bene dei cittadini. Ve lo dovevo per quella trasparenza che contraddistingue il MoVimento 5 Stelle. Vi terrò aggiornati." (ANSA).

12:32Brexit: Gentiloni, seconda fase non più facile della prima

(ANSA) - BRUXELLES, 15 DIC - "La seconda fase (dei negoziati sulla Brexit, ndr) non sarà più facile della prima": lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, spiegando che ieri il Consiglio Ue ha "accolto con grande cortesia" la disponibilità espressa dalla premier britannica Theresa May nel suo intervento. Il summit Ue discuterà di Brexit questa mattina, senza la May. Ieri la premier ha "rivendicato la linea con la quale siamo riusciti ad arrivare all'intesa con la Commissione qualche giorno fa", ha spiegato Gentiloni, ribadendo che i leader Ue restano "consapevoli" delle difficoltà della seconda fase.

12:30Francia: scontro treno-scuolabus, bilancio sale 6 morti

(ANSA) - PARIGI, 15 DIC - Il bilancio della collisione tra un treno regionale e uno scuolabus a Milau, nel sud-ovest della Francia, sale a 6 morti. E' quanto rivela France Info precisando che altri due ragazzi oltre ai quattro annunciati ieri non ce l'hanno fatta. Entrambi avevano 11 anni.

12:06Terrorismo: espulso francese, ha mimato spari contro Cc

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Con un provvedimento firmato dal ministro dell'interno, Marco Minniti, è stato espulso un cittadino francese 23enne, convertito all'Islam radicale, che era stato arrestato per reati comuni il 29 agosto scorso dai Carabinieri in provincia di Cuneo. Già segnalato dalle autorità transalpine quale simpatizzante jihadista, informa il Viminale, durante le procedure di identificazione aveva mimato il gesto di "sparare" contro i Carabinieri e di "far detonare" un ordigno esplosivo, citando Allah. Con quella di oggi sono 101 le espulsioni eseguite con accompagnamento nel proprio Paese, nel corso del 2017 e 233 quelle eseguite dall'1 gennaio 2015 ad oggi, riguardanti soggetti gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso.

Archivio Ultima ora