Sisma: i primi sfollati di Accumoli a San Benedetto

Pubblicato il 08 settembre 2016 da ansa

Sisma: i primi sfollati di Accumoli a San Benedetto

Sisma: i primi sfollati di Accumoli a San Benedetto

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (ASCOLI PICENO) – Arrivano alla spicciolata, con mezzi propri, per iniziare una fase della loro vita lontano dai loro paesi terremotati. Sono gli sfollati di Accumoli (Rieti) e di Spelonga di Arquata del Tronto, che man mano raggiungono San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) per prendere posto negli hotel che hanno dato la disponibilità ad ospitarli, rispondendo al bando del Comune rivierasco.

Staranno qui fino alla posa delle prime casette di legno. Ad accoglierli c’è il sindaco sambenedettese Pasqualino Piunti, che, in contatto con il collega di Accumoli Stefano Petrucci e la Protezione civile, coordina un maxi trasloco che nei prossimi giorni porterà complessivamente 250 cittadini della provincia di Rieti sul litorale ascolano.

Per gli sfollati non c’è solo l’accoglienza in albergo, ma anche uffici comunali che verranno allestiti presso una scuola, una ludoteca e una sede per la banda di Accumoli e le altre associazioni che ne faranno richiesta. “Vogliamo tenere coeso il tessuto sociale di Accumoli e tutto quello che facciamo va in questo senso” sottolinea Piunti.

Da una settimana all’Hotel Excelsior vive già Bruno. Ha 58 anni ed è arrivato da Spelonga insieme ai genitori anziani. La sua famiglia, moglie e figli, si è salvata perché al momento del crollo della loro casa, il 24 agosto, era in Romania. Bruno ha perso l’abitazione ma la sede della ditta edile per cui lavora ha retto. “Qui ci stanno trattando con i guanti bianchi, ma speriamo di tornare presto a casa – spiega -. Per chi viene dalla montagna non è facile abituarsi alla città”.

Da Accumoli arrivano nove famiglie, ciascuna con la propria auto o minivan. Il grosso è atteso nei prossimi giorni. La priorità va ai bambini, come ha deciso il sindaco Petrucci. Per ora sono dieci, hanno tutti meno di 16 anni, il più piccolo ne ha 13. “Speriamo che il tempo migliori, almeno potranno godersi un po’ il mare dopo tanta sofferenza per il terremoto” osserva un cameriere dell’hotel.

“L’obiettivo è non sradicarli dal loro contesto di vita ma accompagnarli nel percorso di riorganizzazione del post terremoto” aggiunge Lorenzo Alessandrini, un operatore della Protezione civile. Gli sfollati alloggiano in camere singole, doppie, quadruple. Hanno colazione, pranzo e cena, merenda pomeridiana per i minori, pasti differenziati per particolari esigenze, la lavanderia e stireria, la tv.

I titolari degli hotel riceveranno giornalmente dai 25 euro (pernottamento e prima colazione) ai 40 euro (pensione completa) per ogni sfollato ospitato (il 50% per i minori), soldi stanziati dal Governo. Per i terremotati che lavorano fuori sono a disposizione bus navetta 24 ore su 24.

Davanti all’Hotel Relax si ferma una vettura. Scende una giovane coppia di Accumoli e punta dritta alla reception per le formalità di ingresso. A seguire altri terremotati. Spuntano telecamere, giornalisti, ma pochi hanno voglia di parlare. Si percepisce benissimo il senso di incertezza per il futuro immediato e il bisogno di recuperare un minimo di serenità.

Il mare, dicono i vecchi pescatori di San Benedetto, ”in questo può fare miracoli”. Se solo smettesse di piovere.

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14:44Maltempo: nel Cagliaritano dopo bufera ora conta dei danni

(ANSA) - CAGLIARI, 22 GEN - Si lavora ancora a Cagliari e in tutta la provincia per ripulire le strade e in alcuni casi riaprirle, dopo l'ondata di maltempo con forti raffiche di vento, anche a 100 chilometri orari e la pioggia che ieri hanno messo in ginocchio tutto il cagliaritano. Sono oltre 200 gli interventi portati a termine o in fase di completamento da parte dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Cagliari. Alberi e rami caduti su strade o dentro giardini, cornicioni, pali, cartelloni pubblicitari finiti sulle auto. Una vera e propria emergenza, con danni ingenti ancora da quantificare. Attualmente in città sono ancora chiuse una parte di via Dante, in pieno centro, e via Fra Ignazio a causa della caduta di alcuni alberi. Problemi e disagi anche in via Copernico, via della Pineta, via Stoccolma e via Costantinopoli. Al lavoro gli agenti della polizia locale e gli uomini del verde pubblico. Si cerca di intervenire al più presto anche vicino ad alcuni edifici scolastici. Rami caduti e detriti potrebbero infatti mettere a rischio l'apertura delle scuole domani. Difficilissima ancora la situazione al Poetto, ieri sommerso dalla mareggiata. Le strade sono ancora allagate e le pompe di sollevamento dell'acqua non stanno funzionando al meglio, visto che il mare le ha sommerse. Ancora chiusa anche la Statale 195 dal chilometro 3 al chilometro 11 da Cagliari verso Capoterra. La mareggiata di ieri ha trasportato sull'asfalto sabbia, alghe e detriti, "mangiando" in alcuni punti il guardrail. Si lavora anche a Capoterra dove la tromba d'aria di ieri ha causato molti danni, così come nel Sulcis Iglesiesente, dove ci sono state mareggiate e pericolose cadute di alberi e rami.(ANSA).

14:4127 bimbi intossicati monossido in festa in sala parrocchia

(ANSA) - FIRENZE, 22 GEN - 27 bambini intossicati da monossido di carbonio durante una festa di compleanno. E' accaduto ieri sera a Sant'Andrea a Pigli, frazione del comune di Arezzo. I bambini, tutti tra i dieci e gli undici anni tranne uno di appena un anno e mezzo, si trovavano in una sala parrocchiale della locale chiesa dove si stava tenendo la festa di compleanno di uno di loro, riscaldata da stufe a gas. Nessuno dei bimbi sarebbe in pericolo di vita. 23 su 27 sono stati ricoverati ad Arezzo e a Firenze. Gli altri non hanno avuto bisogno di ricovero perché i sintomi erano lievissimi. Secondo una prima ricostruzione, improvvisamente due undicenni e il piccolo di un anno e mezzo hanno avvertito nausea e mal di testa perdendo per un attimo conoscenza. I genitori hanno chiamato subito il 118. All'ospedale di Arezzo si sono resi conto che la concentrazione di monossido di carbonio nell'emoglobina era alta e li hanno trasferiti immediatamente all'ospedale fiorentino di Careggi per essere curati in camera iperbarica.

14:39Calcio: Prandelli, ho detto no a un’offerta dalla Cina

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - L'ex ct azzurro Cesare Prandelli ha rifiutato una proposta per allenare in Cina, sarebbe "come staccare definitivamente". L'ha detto lo stesso tecnico che all'ipotesi di un suo ritorno sulla panchina della Fiorentina è netto: "ho sempre detto che non me ne sarei mai andato, non aggiungo altro perché non voglio che si inneschino polemiche". Dalle cose viste in campionato, Prandelli promuove i suoi colleghi Sarri e Montella, e rispetto al tecnico del Napoli afferma che "è uno scandalo che un allenatore così bravo sia arrivato così tardi nel grande calcio. Devo fargli i complimenti, perché è sempre riuscito a migliorare squadre già forti prima del suo arrivo". Di Montella dice che "è un un innovativo: sa trasmettere le sue idee e ora il Milan è una delle squadre che quest'anno ha subìto i più positivi miglioramenti".

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14:03Maltempo: nubifragio nel Nuorese ma allarme dighe rientrato

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14:02Trump: May conferma incontro venerdì, ‘espandere legami’

(ANSA) - LONDRA, 22 GEN - "Espandere la special relationship" fra Washington e Londra: sarà questo il tema al centro del primo incontro fra il presidente Donald Trump e la premier Theresa May, annunciato dalla Casa Bianca per venerdì e confermato da Downing Street. Intervistata al talk show domenicale Bbc di Andrew Marr, May si e' detta poi fiduciosa sulla possibilita' di un accordo commerciale vantaggioso con gli Usa di Trump per la Gran Bretagna post Brexit, mentre ha evitato di rispondere direttamente a una domanda su alcuni vecchi commenti offensivi attribuiti a 'The Donald' nei confronti delle donne, da lei criticati in passato: "Parlero' con Donald Trump delle questioni che condividiamo sul consolidamento della special relationship - si e' limitata a insistere, pressata al riguardo da Marr - ed e' la special relationship che mi permettera' anche di parlare quando troviamo alcune cose inaccettabili".

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