La Vinotinto pensa già al futuro

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CARACAS – Smaltita l’amarezza per il mancato successo contro l’Argentina, possiamo analizzare un po’ il presente ed il futuro della Vinotinto. Il cammino verso la Russia è sempre più in salita, basta guardare la classifica: 2 punti in otto gare disputate, anche se la matematica non ha ancora condannato la nazionale allenata da Dudamel è difficile pensare ad una qualificazione per il mondiale. Ma nonostante questo il selezionatore nazionale ed i suoi pupilli hanno promesso di onorare la maglia fino all’ultimo.

Le prossime gare serviranno anche come test per provare nuovi innesti ed iniziare a calibrare una sorta di ‘vinotinto meccanica’, parafrasando il nome che negli anni ‘70 rese famosa l’Olanda di Cruyff, pensando già alle qualificazioni per il mondiale che nel 2022 si disputerà in Quatar.

“Abbiamo tanti giovani talenti, è sorprendente vedere come questi giovani già giocano in campionati europei. Da parte nostra non ci resta che aiutarli il più possibile e trasmettergli le nostre esperienze” ha confessato il genoano Tomás Rincón.

Nell’attuale nazionale ci sono giocatori del calibro di Juan Pablo Añor (in forza al Málaga) ed Adalberto Peñaranda (Udinese) che hanno un fututo abbastanza promettente.

“Questi ragazzi stanno migliorando di giorno in giorno il loro modo di giocare, li vedo sempre più maturi e stanno vivendo un’ meraviglioso momento con le loro squadre. Noi gli aiuteremo a crescere” ha raccontato il centrocampista del Genoa e della Vinotinto.

Nella conferesza stampa post partita Rafael Dudamel ha parlato del cambio generazionale: “Se queste partite ci servono per approdare in Russia bene, sennò faremo esperienza per arrivare a Quatar 2022. Per adesso la nazionale è un cantiere aperto”.

La Vinotinto nelle qualificazioni della Conmebol verso Russia 2018, ha disputato 8 gare racimolando due pareggi 2-2 contro Peru (in trasferta) ed Argentina (in casa) e sei ko: 0-1 contro il Paraguay (in casa), 3-1 in Brasile, 4-2 in Bolivia, 1-3 contro l’Ecuador (a Puerto Ordaz), 1-4 contro il Cile (a Barinas), 2-0 in Colombia.

In questo 2016, la nazionale allenata da Dudamel ha in programma 4 gare di qualificazione 2 in casa (Brasile e Bolivia) e 2 in trasferta (Uruguay ed Ecuador). I tifosi sperano che la gara contro l’Argentina sia servita come una sorta d’interrutore che accenda quella grinta che sembrava smarrita fino a pochi giorni fa. Per scoprire se è così, dovremmo attendere fino a primi giorni del prossimo mese.

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