Roma: caos giunta, de Dominicis indagato. Raggi, non mollo

Pubblicato il 08 settembre 2016 da ansa

Il neo sindaco di Roma Virginia Raggi, affaccia al balcone dello suo studio in Campidoglio, 02 luglio 2016. ANSA/ANGELO CARCONI

Il neo sindaco di Roma Virginia Raggi, affaccia al balcone dello suo studio in Campidoglio, 02 luglio 2016. ANSA/ANGELO CARCONI

ROMA. – La pax ritrovata grazie alla discesa romana di Beppe Grillo è durata poche ore. Dopo la giornata frenetica di ieri che sembrava essersi conclusa, a tarda sera, con un accordo di nomi e intenti è arrivata, invece, una nuova grana a rendere ancora più complicato il lavoro della sindaca.

Ed è lasciata nel pomeriggio a un post su Facebook la notizia, data direttamente dalla sindaca Virginia Raggi, che Raffaele De Dominicis non farà parte della giunta. “L’ex magistrato e già procuratore generale della Corte dei Conti – scrive – non ha i requisiti previsti dal M5S e di comune accordo abbiamo deciso di non proseguire con l’assegnazione dell’incarico”.

In serata si verrà a sapere che De Dominicis è indagato per abuso d’ufficio. “Mi sento vittima di un complotto e di una ingiustizia grave e senza precedenti”, afferma De Dominicis. “Sono amareggiato, sono i codici della Repubblica che devono prevalere, il buon diritto ed i provvedimenti motivati: non i codici etici spesso frutto di improvvisazione ed opportunismo”.

È dunque durata poco la nomina in pectore di De Dominicis, che aveva anche dichiarato di essere stato contattato per questo ruolo dallo studio Sammarco, suscitando polemiche. Dopo l’addio di Marcello Minenna e lo stop a De Dominicis, Raggi si trova a dover cercare un nuovo assessore per il ruolo chiave del bilancio.

I primi boatos parlano anche della possibilità che a ricoprirlo possa essere Antonio Di Pietro. Ma a smorzare le voci ci pensa la senatrice Idv Alessandra Bencini: “Non funzionerebbe”. Per ora sembra prevalere dunque la linea del Direttorio che aveva chiesto la testa di De Dominicis e della assessora all’ambiente Paola Muraro, indagata nell’ambito di una inchiesta sui rifiuti. Su quest’ultima però, Virginia Raggi sta aspettando di leggere le carte per poi prendere una decisione, assicurando in più di un’occasione che non farà sconti a nessuno.

Intanto per Raffaele Marra, vice capo di gabinetto, si prospetta la guida del dipartimento organizzazione e risorse umane. Fedelissimo della Raggi, la sua nomina era stata oggetto di polemiche per le sue esperienze passate con il governatore del Lazio Renata Polverini e il sindaco Gianni Alemanno.

E nonostante le giornate intense e piene di colpi di scena, Virginia Raggi ha provato a vivere una ordinaria giornata da sindaca. Stamani è intervenuta alle celebrazioni del 73esimo anniversario della difesa di Roma. A un cittadino che le chiedeva di non mollare, ha risposto sorridendo e sottovoce, apparendo un po’ stanca, “Non mollo”.

Nel pomeriggio poi ha lasciato il Campidoglio per assistere alla partita di calcio di suo figlio, giocata nel quartiere di Ottavia dove vivono. Fino a quando però la giunta non sarà completata, la macchina amministrativa non potrà operare lontano dai riflettori. E questo momento sembra essere non proprio vicino.

(di Simona Tagliaventi/ANSA)

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