Pensionati, un accorato appello dal Venezuela

Pubblicato il 09 settembre 2016 da redazione

Pubblichiamo l’accorato appello di una connazionale che, come tante famiglie italo-venezuelane, vive sulla soglia dell’indigenza a causa di una definizione del tasso di cambio da impiegare nel calcolo delle pensioni.

Pubblichiamo l’accorato appello di una connazionale che, come tante famiglie italo-venezuelane, vive sulla soglia dell’indigenza a causa di una definizione del tasso di cambio da impiegare nel calcolo delle pensioni.

Pubblichiamo l’accorato appello di una connazionale che, come tante famiglie italo-venezuelane, vive sulla soglia dell’indigenza a causa di una definizione del tasso di cambio da impiegare nel calcolo delle pensioni.

La lettera della signora Carla Antonietta si aggiunge ad altre già pubblicate dal nostro Giornale. E’ vero che l’Italia non è responsabile della crisi economica e istituzionale che vive oggi il Venezuela; lo è anche che il governo italiano non è chiamato a risolvere i problemi di inflazione, mancanza di generi alimentari e medicine del Venezuela, ma sì lo è assicurare una vita degna a tutti i suoi cittadini, quelli che vivono nella Madrapatria e quelli che risiedono all’estero.

Il problema dei nostri pensionati ha una sola soluzione: definire immediatamente il tasso di cambio per i calcoli dell’Inps, così come il ministero degli Esteri ha fatto per il pagamento dei servizi consolari. In questo caso, si assicurerebbe una vecchiaia degna ai connazionali. Se si attende oltre non vi sarà più bisogno di una decisione perché non vi saranno più pensionati.

Carta pública a todos los responsables de administrar el gobierno italiano

yo, Carla Antonieta Citton Fiorillo hija de Ida María Fiorillo Iannotta, nacida en Gioia Sannitica provincia de Caserta (Italia) y residente en Venezuela desde el año 1951, me dirijo a uds, responsables de velar por los derechos de todos los italianos sobre todo ancianos en el mundo, para que de una vez por todas definan la tasa de cambio que han de tomar para el pago de las pensiones de miles de italianos ancianos residentes en Venezuela que desde hace más de un año están viviendo desolación y miseria, puesto que entre el gobierno italiano, el Inps y el venezolano no se ponen de acuerdo con respecto a que tasa de cambio deben definir para el pago de las pensiones.

Mucho se ha hablado, inclusive el diputado Porta llevó una resolución al Parlamento que fue aprobada en referencia a este tema y la respuesta es que se está estudiando la problemática. Señores por Dios, nuestros viejitos no pueden esperar que uds comodamente se pongan de acuerdo algún día. Ellos ameritan cuidados especiales como el caso de mi madre que sufre de alzheimer, donde comprar un medicamento es casi imposible, cancelar honorarios médicos debido a su situación no solo de enfermedad cognitiva sino que tiene fractura de femur etc y como ella cientos. ¿Es justa esta situación?.

Uds han hablado de crisis humanitaria en Venezuela pero no se acuerdan que más de 3.000 italianos que residen en este país están sufriendo hambre y miseria. No es solo hablar, es actuar. Si soy fuerte con mis palabras es porque la paciencia se acaba cuando no se consiguen alimentos y cuando no hay dinero para adquirirlos.

Yo deseo darle una mejor calidad de vida a mi madre que me lo dió todo. Ella con su pensión y mi jubilación vivía bien, pero ahora estamos casi en la indigencia. Esto no es posible por personas que lo dieron todo en su vida. La burocracia debe terminar. Es menester ponerse la mano en el corazón y solucionar a la brevedad esta situación que es al final de cuenta responsabilidad de uds porque estos miles de ancianos que viven en Venezuela desean terminar los últimos años que les queda de vida dignamente.

Espero que en algo contribuyan estas palabras y muevan el piso de más de un diputado para que les den de regalo de fin de año a nuestros viejitos su pensión regular y justa.

Reciban un cordial saludo.

Lic. Carla Citton Fiorillo
C.I. 9.008.523
Los Teques, Estado Miranda
celular. 04129707854

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