Così Al Qaida ricorda l’11 settembre: Colpire l’America e gli alleati

Pubblicato il 09 settembre 2016 da ansa

Una tragica immagine dell'attentato terroristico di matrice islamica alle Twin Towers, l'11 settembre 2001, a New York (Usa). ANSA/  New York Police Department.

Una tragica immagine dell’attentato terroristico di matrice islamica alle Twin Towers, l’11 settembre 2001, a New York (Usa).
ANSA/ New York Police Department.

NEW YORK. – “La priorità deve essere la jihad contro l’America”. Più che un appello suona come un imperativo il messaggio del leader di al Qaida, Ayman al Zawahiri, che torna a minacciare l’Occidente con un video postato alla vigilia del quindicesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001.

Una vigilia travagliata per l’amministrazione Obama, che oltre che con l’allerta sicurezza deve fare i conti col via libera del Congresso alla legge bipartisan che permette alle famiglie delle vittime del’11/9 di fare causa all’Arabia Saudita. Il timore della Casa Bianca è che ora possa essere ribaltato il veto presidenziale, già pronto sul tavolo dello Studio Ovale. E all’orizzonte si profila un braccio di ferro che potrebbe infuocare le ultime settimane della campagna elettorale americana.

“Bisogna esportare la guerra santa e colpire gli Stati Uniti e i loro alleati”, tuona intanto al Zawahiri, che per un giorno ruba la scena a quello Stato islamico che da tempo ha sostituito al Qaida in cima alle preoccupazioni dei Paesi Occidentali. “Fino a quando i vostri crimini continueranno – minaccia il successore di Osama bin Laden – gli eventi come l’11 settembre dovrebbero ripetersi migliaia di volte, così è la volontà di Allah”.

E mentre una nazione intera si prepara al doloroso ricordo degli attacchi alle Torri Gemelle e al Pentagono, senza scordare l’aereo precipitato in Pennsylvania probabilmente destinato a colpire il Congresso, al Zawahiri lancia anche un inedito invito alla comunità afroamericana, cavalcando le crescenti tensioni razziali negli Stati Uniti e ricorrendo persino ad un audio con la voce di Malcom X: “Aderite all’Islam, diventate musulmani, ribellatevi alle leggi dei bianchi e combattete”.

Parole che certo non possono non preoccupare le autorità Usa e le città di New York e Washington, con le misure di sicurezza attorno alle celebrazioni dell’anniversario dell’11 settembre elevate ai massimi livelli. Soprattutto nell’area del memorial di Ground Zero, dove tra le tante personalità l’11 ci sarà anche la candidata democratica alla Casa Bianca Hillary Clinton, che all’epoca degli attentati era senatrice eletta proprio nello stato di New York.

Il mal di testa principale per Obama in queste ore è però il caso della legge sulle possibili cause all’Arabia Saudita, sospettata di essere dietro agli attacchi di 15 anni fa. E’ quello che rischia di diventare un vero e proprio “incubo diplomatico” per il presidente nelle ultime settimane del suo mandato.

Obama infatti è sempre stato contrario alla legge, sia per il timore di compromettere le già difficili relazioni col principale alleato del Golfo sia per il timore di creare un precedente che faccia sentire altri Paesi in diritto di muovere causa agli Stati Uniti.

Però questa volta la possibilità che il veto del presidente Obama venga respinto in Congresso (sarebbe la prima volta) è reale visto l’ampio consenso bipartisan di cui gode la legge, considerata da molti come “un imperativo morale” in nome delle famiglie delle vittime dell’11 settembre.

La strategia della Casa Bianca – spiegano alcuni commentatori – potrebbe quindi essere quella di calendarizzare il voto sul veto a ridosso delle elezioni presidenziali, quando inevitabilmente Capitol Hill si svuoterà. Hillary Clinton e Donald Trump per ora tacciono: ma sanno che la ‘grana’ 11/9 sta per scoppiare anche per loro.

(di Ugo Caltagirone/ANSA)

Ultima ora

17:00Calcio: Leicester cerca tecnico, il primo nome è Ancelotti

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Il proprietario di Leicester, Vichai Srivaddhanaprabha, è stato chiaro: dopo il licenziamento di Craig Shakespeare, il club è in cerca di un allenatore di peso, in grado di tirare su la squadra dalle sabbie mobili della bassa classifica. Le 'Volpi' si trovano attualmente al terz'ultimo posto in Premier, davanti solo a Bournemouth e al Crystal Palace. Il primo nome di una lista di tecnici che il patron sta vagliando - secondo quanto riferisce Sport - è quello di Carlo Ancelotti, che ieri sera ha assistito dalla tribuna alla sfida di Champions fra Chelsea e Roma. Difficile che l'ex trainer del Bayern accetti un eventuale incarico, visto che ha sempre dichiarato di non voler prendere alcuna squadra a stagione iniziata. Se Ancelotti rifiutasse, l'alternativa per il proprietario di Leicester sarebbe il gallese Chris Coleman, reduce dalla mancata qualificazione con la Nazionale ai Mondiali. Possibili alternative sono quelle di David Wagner, Huddersfield, Sean Dyche, Burnley, Roy Hodgson, Ryan Giggs o Martin O'Neil.

16:51Malta: ‘bomba su auto azionata da cellulare’

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - La bomba esplosa nell'auto della giornalista maltese, Daphne Caruana Galizia, rimasta uccisa lunedì scorso, 'sarebbe stata azionata grazie ad un cellulare'. Ne sono convinti gli inquirenti che indagano sul delitto stando a quanto scrive il giornale online The Times of Malta. Sono in corso indagini in particolare per capire chi abbia azionato il congegno mortale, dove e quando. Secondo altre fonti citate dal giornale la bomba sarebbe stata posta nella parte inferiore del veicolo sotto il posto del passeggero accanto alla guida. Gli inquirenti sperano anche di essere in grado di poter raccogliere dei dati dal laptop della giornalista pesantemente danneggiato e bruciato in seguito all'esplosione. Inoltre in base al danno subito dall'auto si presume che la bomba contenesse circa mezzo chilo di esplosivo.

16:47Provoca incidenti e inneggia a Isis, arrestato da Cc

(ANSA) - CATANZARO, 19 OTT - Ha provocato una serie di incidenti causando, tra l'altro, il ferimento non grave di due ragazze. E quando ha bloccato l'automobile di cui era alla guida, ha cominciato ad urlare frasi sconnesse riconducibili all'Isis ed a pratiche terroristiche. L'estremismo islamico, comunque, a detta dei carabinieri, non c'entra nulla col comportamento dell'uomo, un trentaduenne di Catanzaro di origini sudamericane in evidente stato di alterazione psicofisica. Nei suoi confronti, così, sono scattati gli arresti domiciliari con l'accusa di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. I proprietari dei veicoli danneggiati dal trentaduenne nel corso della sua scorribanda hanno presentato denuncia nei suoi confronti per il risarcimento dei danni subiti. (ANSA).

16:45Cade pietra in S.Croce a Firenze, morto turista

(ANSA) - FIRENZE, 19 OTT - Un turista spagnolo di 52 anni è morto colpito da un elemento architettonico caduto dalla sommità di una navata della Basilica di Santa Croce a Firenze. Inutili i soccorsi del 118 e della polizia municipale.

16:41Torino: revisori, ok a piano rientro ma con qualche riserva

(ANSA) - TORINO, 19 OTT - E' favorevole, ma con qualche riserva, il parere espresso dai revisori dei conti al piano di rientro annunciato nei giorni scorsi dal Comune di Torino per riportare in equilibrio i conti della Città. Nel documento, i revisori si chiedono se tutte le azioni annunciate dall'amministrazione siano realizzabili. Il piano di rientro, da 80 milioni in quattro anni, prevede tagli alla spesa corrente, dismissioni delle partecipate e degli immobili. Ed è proprio su quest'ultimo punto che si soffermano i dubbi dei revisori. Per gli esperti contabili, inoltre, bisogna capire quale sarà l'effetto dei tagli e delle riorganizzazioni previste sul bilancio. E, pur evidenziando che il debito diminuirà, si chiedono se si riuscirà a raggiungere l'equilibrio. Il parere torna anche sul debito di 5 milioni di euro nei confronti della Ream, per il quale la sindaca Appendino è indagata per falso ideologico. E ribadisce che andava inserito nel bilancio 2017.(ANSA).

16:41Maltrattamenti a disabili: chieste condanne di 3 infermiere

(ANSA) - CAGLIARI, 19 OTT - Per i maltrattamenti sui pazienti disabili dell'Aias di Decimomannu (Cagliari) il pubblico ministero Liliana Ledda ha chiesto la condanna a due anni nei confronti delle operatrici sanitarie Sabrina Carta e Elsa Giorgi, e due anni e otto mesi nei confronti della collega Monica Frau. E' approdata davanti alla Gup del Tribunale di Cagliari, Gabriella Muscas, la parte in abbreviato del procedimento penale scaturito dall'indagine della Procura, affidata ai carabinieri del Nas e della sezione di polizia giudiziaria, nei confronti di operatori socio sanitari e infermieri dell'Aias di Decimomannu accusati di aver picchiato e insultato alcuni dei pazienti ricoverati nella struttura che assiste i malati psichici. Altri otto indagati avevano già scelto il patteggiamento, mentre il processo ai vertici del centro Aias si sta celebrando con rito ordinario davanti in Tribunale e vede imputati il direttore amministrativo, Vittorio Randazzo, e la responsabile del centro Sandra Murgia. I due sono accusati di omissioni d'atti d'ufficio in relazione ai maltrattamenti contestati a vari operatori sanitari della struttura. Per quanto riguarda il dibattimento, si è ancora alle fasi iniziali, con l'accusa che sta portando in aula i propri testimoni. Oggi, invece, il pm Ledda ha concluso la requisitoria nell'abbreviato chiedendo la condanna dei tre operatori colpevoli di maltrattamenti verbali. Nelle prossime udienze la parola passerà alle difese e poi ci sarà la sentenza. (ANSA).

16:28Migranti: operatore Hub denuncia, minacciato con pistola

(ANSA) - BOLOGNA, 19 OTT - Un dipendente di una cooperativa sociale, che lavora nell'Hub regionale dei migranti di Bologna, ha denunciato di essere stato avvicinato all'uscita dal centro da un'auto, minacciato da una persona che gli ha puntato contro una pistola e poi ha sparato due colpi in aria. L'episodio è di lunedì sera e la vittima il giorno dopo si è rivolta ai Carabinieri. Sono in corso indagini e al momento non sono chiari i motivi del gesto intimidatorio, che gli investigatori stanno cercando di inquadrare. L'Hub di via Mattei è la struttura visitata da Papa Francesco durante la sua recente visita a Bologna, luogo dove vengono ospitati gli stranieri sbarcati nell'Italia del Sud, prima di essere smistati nei centri in regione. L'operatore, a quanto si apprende un ragazzo di colore, avrebbe riferito che verso le 21.30, quando era uscito dal centro, è stato avvicinato da due auto e che il passeggero di una di queste gli ha puntato contro l'arma. (ANSA).

Archivio Ultima ora