Moto: a Misano Rossi sesto con polemica, Iannone brutto ko

Pubblicato il 09 settembre 2016 da ansa

Il fermo immagine mostra Valentino Rossi mentre fa il dito medio ad Aleix Espargaro durante la prove del Gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini sulla pista di Misano, 09 settembre 2016. ANSA/FERMO IMMAGINE MOTOGP.COM

Il fermo immagine mostra Valentino Rossi mentre fa il dito medio ad Aleix Espargaro durante la prove del Gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini sulla pista di Misano, 09 settembre 2016.
ANSA/FERMO IMMAGINE MOTOGP.COM

ROMA. – Pol Espargaro è stato il più veloce nella prima giornata di prove libere, nel Gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini, durante la quale è successo di tutto. Anzi, di più. Sulla pista di Misano, infatti, non sono mancate polemiche, cadute e duelli all’ultimo millesimo di secondo.

Alla fine l’ha spuntata, in sella a una Yamaha Tech3, lo spagnolo, che ha firmato un ottimo 1’32″769, precedendo il connazionale della Honda, Daniel Pedrosa, e Andrea Dovizioso (Ducati). Quarto Jorge Lorenzo su Yamaha, quinta la Honda di Marc Marquez, davanti alla seconda Yamaha ufficiale condotta Valentino Rossi, che accusa un distacco di 6 decimi da Espargaro, e precede a sua volta Cal Crutchlow.

Nelle prove del mattino il più veloce era stato proprio Rossi, che ha firmato un eccellente 1’33″451, più veloce di 136 millesimi rispetto a Espargaro e di 0″262 su Maverick Vinales. Solo quarto Marc Marquez (+0″278 da Rossi). Il ‘Dottore’ è stato protagonista di un gesto poco elegante nel confronti del fratello di Espargaro, Aleix, pilota della Suzuki, esibendo un dito medio a favore di telecamere e all’indirizzo dello spagnolo, dal quale sarebbe stato ostacolato durante la seconda sessione di prove libere.

“Non capisco Aleix, non lo capisco proprio, non so cos’avesse in mente – le parole di Valentino -: mi ha visto arrivare, mi ha guardato, quindi è rimasto in mezzo. Non so se l’abbia fatto apposto, non l’ho capito proprio; con lui c’era anche Vinales, ma non ostacolava. Io gli ho detto delle cose e lui mi ha mandato a quel paese. Capita”.

Sull’esito delle prove, Rossi si è detto “soddisfatto”. “Ero veloce con le gomme dure – ha ammesso – anche se, nella sessione pomeridiana, mi sono trovato in difficoltà. Poi, con le gomme morbide, è andata meglio”.

E’ andata peggio, invece, al leader della classifica mondiale, Marc Marquez, ma soprattutto ad Andrea Iannone, entrambi a terra. Il pilota della Ducati è finito nelle vie di fuga, pochi minuti dopo il via della sessione di prove. Il pilota abruzzese è stato portato in ospedale, a Cesena, per essere sottoposto a una risonanza magnetica che ha evidenziato una lesione vertebrale: solo domani si saprà se può essere al via o meno, oppure se deve dare forfait a Misano e ad Aragon, nell’appuntamento mondiale di fine mese.

Il responsabile medico della Dorna, a dire il vero, ha dato il via libera a Iannone già per questo Gp; la decisione spetterà quindi a lui e alla scuderia entro domani mattina. “Il suo umore non è dei migliori – ha ammesso Thomas, dopo il ritorno di Iannone nel paddock di Misano – ma è ben comprensibile dopo il calvario di queste ore”. Nella Moto 2, Takaaki Nakagami è stato il più veloce, 1’38″307, nella Moto 3 Enea Bastianini (Gresini racing) non ha avuto rivali, girando in 1’42″805.

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