Pupone no limits

Francesco Totti con il giornalista Emilio Buttaro in una foto dei primi anni 2000
Francesco Totti con il giornalista Emilio Buttaro in una foto dei primi anni 2000
Francesco Totti con il giornalista Emilio Buttaro in una foto dei primi anni 2000

Dopo il temporale, all’Olimpico di Roma è arrivato un raggio di sole, così luminoso da far splendere tutta la capitale e dintorni, in un momento non troppo magico per la città eterna. Tra un paio di settimane il più longevo dei fuoriclasse italiani, compirà 40 anni eppure è ancora l’autentica stella polare della sua squadra. Entra in campo, assist per Dzeko, rigore trasformato e trionfo. E allora come dice lo stesso Francesco Totti, perchè smettere? Alla causa giallorossa e forse non solo, lui sembra davvero indispensabile ancora oggi.

Intanto c’è una Juventus che sembra di un altro pianeta, Higuain è il suo marziano, Pjanic, Khedira e Dybala formano un trio tanto spettacolare quanto impressionante. Nei primi trenta minuti contro il Sassuolo, la squadra di Allegri ha ricordato tantissimo il Barcellona di Guardiola e non dimentichiamoci che all’appello manca ancora Claudio Marchisio.

Dalle parti del Vesuvio,adesso c’è Callejon che fa Higuain, in una squadra che convince parecchio ma che per avvicinarsi ai campioni d’Italia deve osare di più.

Il gioco dell’Inter fatica ancora a decollare e ci deve sempre pensare Icardi, ma la prima di Joao Mario è quasi una gara da leader. Dovrà lavorare parecchio Montella: la manovra dei rossoneri è lenta e macchinosa mentre Bacca sembra adesso il lontano cugino di quel bomber spaccatutto della prima giornata. Tra le neopromosse malgrado la sconfitta, la più convincente è il Pescara con in panca un tecnico giovane e tosto dal futuro assicurato.

E adesso godiamoci una settimana di coppe tra Champions ed Europa League: si parte con il Napoli di Sarri e si chiude con l’Inter di De Boer, in mezzo c’è la Roma dell’eterno Totti.