L’arresto del giornalista Braulio Jatar diventa un caso diplomatico

Il Cancelliere Herlado Muñoz ignora il sistema costituzionale e legale del Venezuela – si legge nel comunicato
Il Cancelliere Herlado Muñoz ignora il sistema costituzionale e legale del Venezuela – si legge nel comunicato
Il Cancelliere Herlado Muñoz ignora il sistema costituzionale e legale del Venezuela – si legge nel comunicato

CARACAS – L’arresto del giornalista cileno, Braulio Jatar, si è ormai trasformato in un caso diplomatico. L’intervento del ministero degli Esteri cileno in difesa di un suo cittadino ha provocato la reazione del governo del presidente Maduro.

In un comunicato, la Cancelleria venezuelana ha accusato il governo della presidente Bachelet di interferire negli affari interni del Paese e criticato l’atteggiamento del ministro Muñoz, considerato “poco consone con la discrezione richiesta dalla diplomazia”. Il comportamento del ministro cileno, stando alla Cancelleria venezuelana, è dovuta alle pressioni della borghesia “pinochetista”.

Il governo del presidente Maduro ha chiarito che già nella “quarta repubblica, Jatar era stato arrestato per delitti previsti dal codice penale”. Attualmente, ha precisato la Cancelleria, è accusato di “ricatto, frode, lavaggio di denaro e di minacciare il sistema democratico” del Paese.

“Il Cancelliere Herlado Muñoz ignora il sistema costituzionale e legale del Venezuela – si legge nel comunicato -. Il suo comportamento è poco amichevole nei confronti del governo venezuelano e obbedisce alle pressioni dei settori più reazionari della borghesia ‘pinochetista’ e della èlite internazionale, alleata alla destra venezuelana contraria agli interessi del Paese”.

Como si ricorderà, il giornalista Braulio Jatar fu arrestato dopo aver pubblicato la notizia dell’atipico battibecco tra il presidente della Repubblica, Nicolàs Maduro, e una signora che colpiva una pentola in protesta della presenza del capo dello Stato nel suo quartiere. Per aver partecipato alla protesta, i cui filmati hanno fatto il giro del mondo, sono state arrestate oltre 20 persone, alcune già rilasciate

Condividi: