Primo giorno di scuola: Renzi e Giannini, tanti professori in più

Pubblicato il 12 settembre 2016 da ansa

Primo giorno di lezione presso la scuola Elementare Antonelli di Torino, 14 settembre 2015 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Primo giorno di lezione presso la scuola Elementare Antonelli di Torino, 14 settembre 2015 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

ROMA. – Inizio anno scolastico come tradizione: alle proteste di studenti, prof precari e sindacati risponde il Governo, Renzi e Giannini in particolare, che assicurano che tutto andrà per il meglio: “La scuola riparte, ci sono tante scuole belle e tanti professori in più”, ha detto il premier ricordando i 4 miliardi di euro investiti sugli edifici e dando un particolare augurio di “buon lavoro” a tutti gli alunni delle zone terremotate.

“L’Italia riparte – ha detto il Premier – se riparte la scuola: il pil non misurerà mai la qualità dell’educazione ma si riparte se investiamo sulla scuola. Lo stiamo facendo, alcune cose sono apprezzate, altre meno. Pace. Cerchiamo di aprirci al dialogo con tutti ma noi stiamo mettendo il nostro impegno”.

“In nome della stabilità finanziaria non si possono avere scuole non stabili. I denari per l’edilizia scolastica devono stare fuori dal patto di stabilità: vale per il passato, deve valere per il futuro. Noi rispettiamo le regole, siamo felici di farlo. Ma non è seria una regola che impedisce di investire sulla scuola: la stabilità dei nostri figli sta più a cuore di tutti i patti di stabilità del mondo. Abbiamo messo 4 mld, continueremo a farlo”.

Per Renzi una cosa è certa: è finita la stagione degli “sprechi di Roma”, ora si investe. E sul dopo sisma, Renzi ricorda che si apre anche la scuola di Amatrice: “E’ un piccolo passo… Bisogna ricostruire perbene, rapidamente e con la massima attenzione a come si spendono i soldi”.

Il ministro Stefania Giannini, da parte sua, ha ricordato che si lavora come sempre per una avvio in “regolarità”, anche se “sarà un anno di sfide importanti e grandi responsabilità. Le affronteremo con molti strumenti in più rispetto al passato, per fare della scuola il vero motore del cambiamento. Uno spazio da abitare non solo durante l’orario delle lezioni. Una scuola al centro di ogni comunità, aperta alle realtà che la circondano, alle famiglie, al territorio. Una nuova scuola, insieme”.

E per l’avvio ufficiale, Renzi ha scelto una scuola primaria del casertano, in Campania, mentre la Giannini domani andrà ad inaugurare la scuola provvisoria, realizzata ad Amatrice dal Trentino. Non mancano, però, le proteste. Gli studenti già si preparano ad una mobilitazione per il prossimo 7 ottobre, “contro l’abbandono scolastico e l’incertezza e precarietà a cui vanno incontro i giovani”. Per questo la Rete degli Studenti medi ha inscenato nella notte un’azione dimostrativa davanti al Miur.

I sindacati, invece, continuano la loro lotta per avere “chiarezza e ripristinare il principio di trasparenza amministrativa” per l’assegnazione delle sedi ai docenti, che tante proteste ha provocato quest’anno anche per l’utilizzo da parte del ministero di un “algoritmo” per gestire la mobilità: la Gilda, in particolare, ha annunciato che giovedì andrà a Viale Trastevere perché ha avuto “accesso agli atti proprio dell’algoritmo: “finalmente potremo conoscere la famigerata formula matematica che ha deciso le sorti di migliaia e migliaia di docenti generando numerosi errori in parte ammessi dallo stesso Miur che ha avviato una serie di dubbie conciliazioni”.

Di “caos” ha parlato l’Anief, sottolineando come “a 14 mesi dall’approvazione della Legge 107/2015 non abbiamo visto approvata neanche una delle undici leggi delega”. Replica il ministro: “”Il piano di mobilità straordinaria quest’anno ha interessato 207mila insegnanti”. Nel sistema che ha assegnato la destinazione non ci sono stati “bug, perché altrimenti sarebbe saltato”.

La procedura di conciliazione – ha aggiunto – ha “riguardato il 2,5% del totale, oltre 3mila persone”. E sul concorso ribadisce: “lo ha superato chi ha meritato, e tutti i vincitori saranno assunti entro il triennio”. Sul versante politico, la Lega segnala che la “buona scuola riparte senza prof”, con Matteo Salvini che chiede “concorsi su base regionale. Non si possono sradicare le persone. La Buona scuola di Renzi è una boiata pazzesca”. Da parte sua M5s, chiede al premier: “basta bugie da marinaio, ora serve serietà”.

Ultima ora

00:28Calcio: harakiri il Real Madrid, 0-1 in casa contro il Betis

(ANSA) - ROMA, 20 SET - Il Real Madrid fa harakiri e perde al 94' in casa contro il Betis Siviglia, in gol con Sanabria, su servizio di Barragan, nel posticipo 5/a giornata della Liga. La sconfitta del Bernabeu fa sprofondare i 'blancos' a -7 dal Barcellona, che in classifica ha fatto percorso netto (cinque partite, cinque vittorie, 15 punti), e a -3 dai 'cugini' dell'Atletico Madrid, oggi vittoriosi nei Paesi Baschi, sull'Athletic Bilbao per 2-0. Malgrado il rientro di Cristiano Ronaldo, dopo la lunga squalifica, che si è vista infliggere per avere messo le mani addosso a un arbitro, non c'è stato nulla da fare per la formazione di Zidane che colleziona la prima sconfitta nella Liga, contro due vittorie e altrettanti pareggi. Il Real Madrid si trova in classifica alle spalle di Barcellona, Atletico e Siviglia, Valencia e Real Sociedad. Domani tre partite. (ANSA).

00:09Calcio: Lazio, Inzaghi “senza infortuni forse non perdevamo”

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Ho dovuto rinunciare a quattro giocatori durante la partita e probabilmente senza queste defezioni non avremmo perso perché, nel primo tempo, eravamo stati molto bravi e avevamo creato molti problemi al Napoli. Poi, purtroppo, abbiamo avuto questa serie di infortuni che penso non sia mai capitata nella storia della Lazio". Così Simone Inzaghi commenta il ko della Lazio contro il Napoli. "Probabilmente sono troppi questi infortuni muscolari, abbiamo giocato molte partite, ho cercato di cambiare, ma gli infortuni ci sono stati lo stesso - aggiunge -. Ora dovremo cercare di fare il possibile per mettere insieme i giocatori per domenica e dobbiamo andare avanti anche se spiace per questa sconfitta, perché probabilmente non sarebbe arrivata".

00:08Calcio: Pecchia “atteggiamento giusto, punto importante”

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Sono contento, stasera la squadra ha messo in campo l'atteggiamento giusto, si è applicata bene, ha dimostrato i suoi veri valori. Forse potevamo essere più convinti nelle ripartenze, anche se onestamente negli episodi siamo stati fortunati". L'allenatore del Verona, Fabio Pecchia può finalmente sorridere per il punto conquistato con la Samp dopo due ko. "In questo momento non è semplice per la squadra esprimersi. Dobbiamo migliorare nel palleggio, magari con più personalità. Però l'atteggiamento è stato quello giusto, siamo stati più ordinati. E' un punto importante che deve far crescere la nostra autostima e farci lavorare con più voglia", ha proseguito. Marco Giampaolo analizza con serenità il pareggio del Bentegodi. "Nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà nel trovare le giuste linee di passaggio, mentre nella ripresa abbiamo creato tanto. Abbiamo trovato comunque un Verona tonico, deciso a fare una buona prestazione. Comunque, la squadra ha finito in crescita e questo è certamente un ottimo aspetto".

23:57Calcio: Sarri,Mertens fuoriclasse ma non scomodiamo Maradona

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Il primo tempo non mi ha lasciato nessuna perplessità, perché eravamo pienamente in partita e infatti all'intervallo ho detto ai ragazzi di continuare così, perché l'avremmo messa a posto. Abbiamo incontrato una squadra in salute e abbiamo preso gol su una situazione sporca, ma il primo tempo è stato diverso rispetto a Bologna". Così Maurizio Sarri commenta la vittoria di Roma sulla Lazio. "In testa insieme alla Juventus? Cinque partite sono poche - aggiunge l'allenatore del Napoli -. Faccio i complimenti ai ragazzi, ma finisce lì. Il gol di Mertens come quello di Maradona? Non scomoderei Maradona, perché lì andiamo su livelli memorabili storici e assoluti, però Dries sta dimostrando di essere un fuoriclasse. Continua a cresce". "Fino a questo momento abbiamo fatto meno errori individuali rispetto alla passata stagione - conclude - ma il periodo è talmente limitato da risultare riduttivo: la vera sfida è mantenere questa attenzione per 10 mesi".

23:57Calcio:Milan, Montella “l’inizio campionato che speravamo”

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "La squadra mi è piaciuta, anche se si può e si deve migliorare nella gestione dei vari momenti di gioco. Ma gli aspetti positivi sono molti, siamo sempre stati in partita. Ci auguravamo questo inizio, pur sapendo che era difficile con tanti giocatori nuovi: il Milan è destinato a crescere". Queste le parole dell'allenatore del Milan, Vincenzo Montella, dopo il successo sulla Spal a S.Siro. "Il 3-5-2 in questo momento è il modulo che mi dà più garanzie, a volte con due prime punte e a volte con una seconda punta - ha detto ancora -. André Silva è sempre stato partecipe, sono soddisfatto della sua prova: ha cercato di dare gol fino al 90', questa voglia deve mantenerla perché si toglierà delle soddisfazioni. In campo assieme Suso, Calhanoglu e Bonaventura? Può succedere".

23:54Calcio: Bucchi,felice per vittoria, per Sassuolo è anno zero

(ANSA) - CAGLIARI, 20 SET - Cristian Bucchi, tecnico del Sassuolo, è raggiante dopo la prima vittoria dei suoi, arrivata dopo tre sconfitte di fila. "Ogni giorno mi metto in discussione - dice -, però il lavoro si vede. Abbiamo vinto meritatamente per gioco e per occasioni, abbiamo creato tanto. Se qualcosa dobbiamo rimproverarci è che non dovevamo arrivare alla fine con il risultato aperto, dovevamo chiuderla prima". Ora come vede il futuro? "Questo è un anno zero per il Sassuolo - risponde Bucchi -, stiamo costruendo dopo cinque anni con Di Francesco con il suo gioco. Stiamo cambiando modulo. E penso che anche i ragazzi stanno facendo il massimo per interpretare questi schemi". Per Rastelli invece la sconfitta del suo Cagliari è immeritata. "È stata una partita molto aperta contro una grande squadra - spiega -. Abbiamo dato tutto ciò che potevamo. Nella ripresa abbiamo avuto tante occasioni, il pareggio ci stava: se fossimo stati più fortunati non sarebbe finita così. Abbiamo fatto una prestazione buona e i miei meritavano di più".

23:40Calcio: Allegri “vittoria importante. Higuain? Gol arrivano”

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Questa è una vittoria importante, innanzitutto perché non abbiamo subìto gol. Abbiamo sofferto in alcuni momenti, senza mai rischiare, all'inizio e rischiando qualcosa nel finale, ma in generale devo fare i complimenti ai ragazzi: ci godiamo la vittoria, da domani pensiamo al derby". Così l'allenatore della Juve, Massimiliano Allegri, dopo la vittoria sulla Fiorentina. "Higuain? Si è sacrificato molto: deve solo continuare a giocare, piangersi addosso non serve a niente - ha detto il tecnico -. I gol arriveranno, sono momenti che passano: la prestazione di stasera è stata buona. Come tutta la squadra, deve migliorare la condizione, ma non mi preoccupa. Bentancur? Ha fatto una partita davvero importante, per personalità e tempi di gioco". "Il Napoli è cresciuto molto, gioca bene e lotterà per il titolo, ma i nostri antagonisti sono anche la Roma, l'Inter e il Milan".

Archivio Ultima ora