Economia umana e inclusiva deve molto a Papa Francesco

Pubblicato il 12 settembre 2016 da ansa

Pope Francis arrives at the second World Meeting of Popular Movements in Santa Cruz, Bolivia,  09 July 2015.  ANSA / CIRO FUSCO

Pope Francis arrives at the second World Meeting of Popular Movements in Santa Cruz, Bolivia, 09 July 2015.
ANSA / CIRO FUSCO

CITTA’ DEL VATICANO. – Il tema dello “sviluppo sostenibile” in passato ha considerato forse troppo i fattori ecologici e dimenticato la persona, gli scartati, la dignità di chi non ha mezzi né lavoro. E la nuova prospettiva accademica “deve molto a papa Francesco, che è molto sensibile nel ricordare che lo sviluppo è sostenibile non solo se non danneggia l’ambiente, ma anche se non lascia indietro nessuno”. Lo ha rimarcato Giuliano Amato, presidente della Fondazione ‘Cortile dei gentili’, intervenendo alla presentazione, in sala stampa vaticana, della sessione “Verso una economia più umana e giusta, un nuovo paradigma economico inclusivo in un contesto di disuguaglianze crescenti”, organizzata in collaborazione con l’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede.

La conferenza si terrà il 21 prossimo a Palazzo Borromeo, e alla presentazione, con Amato, sono intervenuti l’ambasciatore Daniele Mancini d’Italia presso la Santa Sede e il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la cultura, nell’ambito del quale il ‘Cortile dei gentili’ nacque, per impulso di Benedetto XVI, con lo scopo di realizzare dialoghi culturali con i non credenti.

Alla conferenza, ha spiegato l’ambasciatore Mancini, porteranno il loro saluto i presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, e il ministro del welfare Poletti, mentre quello degli Esteri, Gentiloni, invierà un messaggio da New York dove in quei giorni sarà impegnato all’Onu.

Tra i relatori della conferenza, il premio Nobel per l’economia nel 2015 Angus Deaton, Jean Paul Fitoussi e Dominique Y van der Mensbrugghe. Una “economia più umana e giusta – ha proseguito Amato – serve esattamente a questo, è sempre accaduto che qualcuno resti indietro, ma in questi ultimi anni sta accadendo di più, il dato più inquietante della lunga crisi delle nostre economie in questi anni, è stata la crescita spaventosa delle diseguaglianze, non caratterizzate dal fatto che chi guadagnava di più, guadagna ancora più degli altri, ma dal fatto che i ricchi hanno aumentato i loro patrimoni e gli altri sono andati indietro, e altri che erano indietro, indietro sono rimasti.

Questo – ha rimarcato Amato – non è sostenibile, e oggi anche i cultori dello sviluppo sostenibile dicono che questo non è sostenibile, proprio come il surriscaldamento climatico, e che il pianeta sarà invivibile anche perché troppi sono rimasti indietro”.

Citando uno dei libri di Angus Deaton, “La grande fuga”, Amato ha commentato: “è vero che c’è stata la grande fuga dalla povertà, ma non per tutti”, “come hanno fatto a farla quelli che l’hanno fatta, e cosa ne è di quelli che sono rimasti indietro, e a quali condizioni?”: “l’economia – ha concluso Amato – può tornare ad essere, se mai lo è stata, una fonte di progresso per tanti, e questo è un tema cruciale, oggi molto coinvolgente”.

“Interrogarsi sulla economia – ha rimarcato il card. Ravasi – non significa assolutamente interrogarsi solo sulla finanza, la finanza per me è uno strumento, e purtroppo oggi assistiamo a una bulimia degli strumenti e a una anoressia dei fini”. I temi trattati dalla fondazione dei ‘Cortili’, giunti a una cinquantina di incontri, ha commentato Ravasi, “sono evidentemente molteplici e tendenzialmente si muovono attorno alle idee che hanno delle ridondanze pratiche, concrete, vitali”.

(giovanna.chirri@ansa.it)

Ultima ora

00:30Calcio: Nicola, mantengo la promessa e vado in bici a Torino

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - "Io ci credevo". Davide Nicola è forse il meno sorpreso della salvezza del suo Crotone. "Sono molto soddisfatto e gratificato - le sue parole a Premium Sport - Ero convinto che attraverso il lavoro e la costruzione di un gruppo si potesse raggiungere quest'obiettivo. La squadra ha lavorato per meritare di rimanere in A: l'ho sempre detto ai ragazzi. Dal punto di vista tecnico, tattico e mentale c'è stato un grande lavoro dietro ed è per questo che non volevo sentir parlare del Crotone come di una favola. Avremmo potuto salvarci prima, ma anche retrocedere prima: la realtà è che più si vuole ottenere un obiettivo, più si deve essere disposti a perderlo". Poi il tecnico rivela che manterrà fede alla promessa fatta in caso di salvezza: "Crotone-Torino in bicicletta? È la parte più facile: lo farò con grande piacere, le promesse le mantengo. In questo momento la prima parola che mi viene in mente è gratitudine. E sono dispiaciuto per l'Empoli, perché so che per una squadra che festeggia ce n'è una che soffre".

00:27Auto: Indianapolis, guasto al motore e Alonso si ritira

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Il team Andretti Autosport si aggiudica la 500 Miglia a Indianapolis, ma non è Fernando Alonso a regalargli la vittoria, bensì l'ex pilota di Formula 1 Takuma Sato, primo giapponese a vincere su questo circuito in questa classe, che ha beffato Helio Castroneves nel finale di gara. Per lo spagnolo, che oggi ha saltato il Gran Premio di Monaco, restano invece da ricordare solo i 27 giri condotti in testa, prima di essere costretto al ritiro a 20 dalla fine per un guasto al motore della sua McLaren-Honda (in quel momento era settimo). Un peccato perché l'ex ferrarista stava ben animando la gara e il pubblico lo aveva anche accolto molto calorosamente.

00:04Totti: Zeman, oggi non è stata una festa ma una tragedia

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - "Mi spiace per Totti, perché non è stato lui a decidere. E oggi, anziché una festa, è stata una tragedia. Oggi gli consiglierei di continuare a giocare: lui ha ancora voglia. In Italia no, bisogna vedere se fuori troverà una squadra adatta alle sue qualità". Così Zdenek Zeman a Premium Sport sull'addio di Francesco Totti alla maglia giallorosa.

00:01Basket: semifinali playoff, Venezia-Avellino 88-77

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - L'Umana Reyer Venezia risponde alla sconfitta in gara-1 di semifinale dominando la Sidigas Avellino: l'88-77 finale, infatti, è frutto del relax con cui Venezia ha chiuso la gara, che aveva portato sull'88-65. A trascinare i veneziani è stato l'mvp Peric (23 punti), ma ha pagato anche la scelta di coach De Raffaele di inserire nel quintetto un centro di peso come Batista. Venezia, infatti, ha dominato anche a rimbalzo: 39-23 il conto. Avellino, invece, ha dovuto fare i conti con la serata negativa di Ragland, fermatosi a 5 punti in 19 minuti in campo, quando la sua squadra ha subìto un parziale negativo di 18 punti rispetto agli avversari. Avellino ha provato più volte a riavvicinarsi nel punteggio, ma non è mai scesa sotto i quattro punti di ritardo, soffrendo l'intensità difensiva e il dinamismo offensivo dell'Umana Reyer, che ha mandato in doppia cifra ben cinque giocatori: oltre a Peric, anche Haynes (13), Ejim (11), Batista e McGee (entrambi 10 punti personali). Martedì, ad Avellino, gara-3.

23:50Calcio: Roma, per Emerson rottura del crociato

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro: questa la diagnosi riscontrata ad Emerson Palmieri, infortunatosi oggi nel primo tempo dell'ultima di campionato tra Roma e Genoa. Il terzino giallorosso, peraltro, era stato appena convocato dal ct Ventura in azzurro, ma dovrà rimandare il suo esordio con l'Italia. Domani sarà operato a Villa Stuart, a Roma.

23:49Dante: Gifuni legge Paradiso dalla Torre di Pisa

(ANSA) - PISA, 28 MAG - Finale ad effetto per "Danteprima", la manifestazione dedicata a Dante Alighieri, con l'attore Fabrizio Gifuni che ha letto alcuni canti del Paradiso dall'alto della Torre pendente di Pisa. Quello di stasera è stato l'ultimo appuntamento con la rassegna che Pisa, capitale dantesca, dedica a Dante in vista delle celebrazioni per il settecentenario dalla morte del sommo poeta nel 2021. (ANSA).

23:46Pallavolo: verso la World League, all’Italia la Vesuvio Cup

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Con due vittorie su due, la Nazionale italiana di pallavolo maschile si aggiudica la prima edizione della Vesuvio Cup, torneo triangolare disputato a Napoli. Dopo aver sconfitto ieri l'Argentina 3-1, oggi i ragazzi del ct Blengini hanno battuto con lo stesso risultato il Giappone: 25-17, 11-25, 25-15, 25-22. Il gruppo azzurro si ritroverà a Pesaro martedì sera per riprendere la preparazione in vista del primo weekend di World League, da venerdì a domenica, con le gare contro Brasile, Polonia e Iran.

Archivio Ultima ora