Fidencio al lavoro a 89 anni, la rete lo aiuta

Pubblicato il 13 settembre 2016 da ansa

fidencio

NEW YORK. – Un uomo che cammina con il capo chino mentre a fatica spinge un carretto di gelati in una strada di Chicago. E’ l’immagine della disperazione e della sofferenza che ha commosso il web e ha fatto scattare una gara di solidarietà.

L’uomo dietro il carretto di gelati è Fidencio Sanchez, 89 anni, costretto a lavorare invece che godersi la pensione. Fidencio ha venduto gelati per 23 anni nella città di Obama, spingendo il suo carretto sia con il freddo gelido che con la calura estiva. La sua storia ha commosso la Rete facendo immediatamente partire una gara alla solidarietà. Per lui infatti sono stati raccolti in pochi giorni 250mila dollari.

I guai economici per Fidencio e la moglie sono iniziati con la morte improvvisa della figlia, qualche mese fa. La coppia si è cosi ritrovata con due nipoti a carico. Non potendo far fronte alle bollette da pagare l’unica alternativa era quella di tornare in strada con il carretto dei gelati.

“Ci siamo chiesti, che cosa facciamo ora? – ha raccontato in un’intervista -. Dobbiamo pagare le bollette”. Fidencio ha dunque ripreso a lavorare, ignaro del fatto che un suo concittadino aveva scattato una foto con quell’immagine di un uomo che cammina a fatica mentre spinge il suo carretto.

Joel Cervantes Macias, colpito appunto da quell’immagine, non ci ha pensato due volte e ha condiviso la foto su Facebook e poi ha lanciato una gara alla solidarietà sul sito ‘GoFundMe’. “Facciamoci coinvolgere – ha scritto – e aiutiamo a rendere la vita più facile e serena per loro”, riferendosi a Fidencio e la moglie.

La risposta della rete non si è fatta attendere e in pochi giorni sono stati raccolti 250mila dollari. Lo stesso Macias, in segno di solidarietà, ha acquistato da Fidencio 20 ghiaccioli al prezzo di 50 dollari. “Mi si è spezzato il cuore a vedere quest’uomo che dovrebbe godersi la pensione invece di lavorare ancora alla sua età – ha detto Macias -. Credo che la foto abbia colpito molti cuori ed è per questo che le persone hanno deciso di donare. E’ segno che la gente apprezza chi lavora duro”.

Nonostante la donazione, Fidencio non è sicuro di voler smettere di lavorare. Come riferisce Cnn, l’uomo ha lavorato tutta la vita. E’ rimasto orfano a soli sei mesi e ha iniziato a prendersi cura di se stesso già all’età di 13 anni, prima nel nativo Messico e poi dal 1990 quando si è trasferito a Chicago.

(di Gina Di Meo/ANSA)

Ultima ora

13:39Bangladesh: ciclone Mora, cinque morti e 20 feriti

(ANSA) - DACCA, 30 AMG - E' di cinque morti ed una ventina di feriti il primo bilancio del passaggio oggi sul Bangladesh del ciclone Mora. Lo riferisce il quotidiano The Daily Star di Dacca. Queste prime vittime, hanno segnalato le autorità locali, sono state provocate nei distretti di Chittagong e Cox's Bazar dalla caduta di alberi sulle case e da un infarto. In una conferenza stampa, il Dipartimento di meteorologia del Bangladesh ha reso noto che il ciclone, che sta perdendo forza trasformandosi in una depressione tropicale, si dirige verso Tripura ed altre località del nord-est bengalese.

13:39Terremoto: primo ok dal Pe su ricostruzione con 95% fondi Ue

(ANSA) - BRUXELLES, 30 MAG - La commissione sviluppo regionale del Parlamento europeo ha approvato all'unanimità l'accordo provvisorio raggiunto lo scorso 24 maggio tra Eurocamera e Consiglio che prevede il cofinanziamento per la ricostruzione sino al 95% dei territori del Centro Italia distrutti dal terremoto. Lo rende noto la delegazione 5 stelle del Parlamento europeo sottolineando che "si tratta di circa 1 miliardo di euro". "Abbiamo votato a favore - spiega l'eurodeputata Rosa D'Amato, membro della commissione sviluppo regionale - ma è un chiaro compromesso al ribasso e un perfetto esempio di come non funzionano le istituzioni europee. Il risultato è una solidarietà solo di facciata". La proposta del Movimento 5 Stelle era il cofinanziamento al 100% e senza nessun tetto ma alcuni Stati dell'Ue avevano spinto per introdurre una quota di cofinanziamento nazionale.

13:36Danimarca: Sirenetta di Copenaghen dipinta di rosso

(ANSA) - COPENAGHEN, 30 MAG - La Sirenetta di Copenaghen, che dal 1913 dà il benvenuto nel porto della capitale danese, e' stata dipinta di rosso da sconosciuti in quello che potrebbe essere - secondo i media locali - un gesto di protesta contro l'annuale strage delle balene pilota nel Paese. Di fronte alla statua, realizzata dallo scultore Edvard Eriksen in onore dello scrittore e poeta danese Hans Christian Andersen, la polizia ha trovato la scritta in inglese la 'Danimarca difenda le balene delle isole Faeröer'. Il messaggio sarebbe riferito alla caccia alle balene pilota nelle acque delle isole dell'Atlantico del Nord durante i mesi estivi da parte degli abitanti delle Faeröer, una pratica iniziata alla fine del 16mo secolo che ogni anno costa la vita a circa 800 balene.

13:31Calcio: Zidane, Dybala pericolo n.1

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - "Le finali di Champions non hanno favorite: la cosa più difficile è arrivare fino in fondo, poi le possibilità di alzare la Coppa sono 50 e 50": lo ha detto Zinedine Zidane, nella conferenza del media day Real per la finale di Champions. "Dybala pericolo numero uno? Si', direi che e' lui - ha aggiunto il tecnico dei madridisti - ma anche gli altri sono forti, penso a Higuain, Alves...La Juve è una squadra tosta, ma noi cercheremo di farle male. La gente può dire quel che vuole, su Bale e Isco io non mi faccio condizionare", aggiunge Zidane. "Bale dovrebbe dirmi che vuole giocare questa finale dopo l'infortunio? No, lui non deve dirmi nulla - ha risposto il tecnico merengue alle insistenti domande dei media spagnoli - I due sono pronti, e io decidero'. Ma d'altra parte hanno fatto sedici partite insieme quest'anno, chi lo dice che sono in ballottaggio per una maglia?...".

13:24Calcio: Zidane, con Juve finale speciale

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - "Alla Juve ho fatto cinque anni, ma ora sono l'allenatore del Real Madrid: sarà una finale speciale, spero sia anche bella". Lo dice Zinedine Zidane, in vista della finale Champions di Cardiff. "Io ho il Dna del Real Madrid, qui mi sento a casa: quando sono arrivato mi sono sentito ben accolto, sarò sempre tifoso del Real".

13:22Calcio: stadio Roma, Frongia replica a Pallotta

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - "Lo stadio della Roma? Stiamo andando avanti per la nostra strada ben delineata dalla memoria di giunta dell'assessore Montuori qualche settimana fa. Entro la metà del prossimo mese ci saranno rilevanti novità in termini di atti depositati in Giunta in assemblea capitolina". Così l'assessore allo Sport del Comune di Roma, Daniele Frongia, a margine dei premi Ussi-Roma al circolo Canottieri Aniene. Replicando a chi gli chiede dell'ultimatum del presidente della Roma, James Pallotta, che ha fissato al 2020 la data limite per la realizzazione del nuovo impianto, altrimenti la Roma cambierà proprietario, Frongia si è limitato a dire: "Noi andiamo avanti per la nostra strada, seguiamo gli accordi presi anche col proponente".

13:05Berlusconi, verso legge condivisa per votare

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - "Mi sembra che si stia andando verso una legge elettorale condivisa, come io ho sempre auspicato, e verso un sistema proporzionale che è un sistema di giustizia". Lo ha detto Silvio Berlusconi a margine della consegna del premio Rosa Camuna in Regione Lombardia. Secondo il leader di FI, "in un Paese che ha tre poli non si può applicare il maggioritario per evidenti ragioni". Quindi, ha concluso Berlusconi, "credo che sia la cosa giusta, in Germania funziona da oltre 70 anni".

Archivio Ultima ora