Fidencio al lavoro a 89 anni, la rete lo aiuta

fidencio

NEW YORK. – Un uomo che cammina con il capo chino mentre a fatica spinge un carretto di gelati in una strada di Chicago. E’ l’immagine della disperazione e della sofferenza che ha commosso il web e ha fatto scattare una gara di solidarietà.

L’uomo dietro il carretto di gelati è Fidencio Sanchez, 89 anni, costretto a lavorare invece che godersi la pensione. Fidencio ha venduto gelati per 23 anni nella città di Obama, spingendo il suo carretto sia con il freddo gelido che con la calura estiva. La sua storia ha commosso la Rete facendo immediatamente partire una gara alla solidarietà. Per lui infatti sono stati raccolti in pochi giorni 250mila dollari.

I guai economici per Fidencio e la moglie sono iniziati con la morte improvvisa della figlia, qualche mese fa. La coppia si è cosi ritrovata con due nipoti a carico. Non potendo far fronte alle bollette da pagare l’unica alternativa era quella di tornare in strada con il carretto dei gelati.

“Ci siamo chiesti, che cosa facciamo ora? – ha raccontato in un’intervista -. Dobbiamo pagare le bollette”. Fidencio ha dunque ripreso a lavorare, ignaro del fatto che un suo concittadino aveva scattato una foto con quell’immagine di un uomo che cammina a fatica mentre spinge il suo carretto.

Joel Cervantes Macias, colpito appunto da quell’immagine, non ci ha pensato due volte e ha condiviso la foto su Facebook e poi ha lanciato una gara alla solidarietà sul sito ‘GoFundMe’. “Facciamoci coinvolgere – ha scritto – e aiutiamo a rendere la vita più facile e serena per loro”, riferendosi a Fidencio e la moglie.

La risposta della rete non si è fatta attendere e in pochi giorni sono stati raccolti 250mila dollari. Lo stesso Macias, in segno di solidarietà, ha acquistato da Fidencio 20 ghiaccioli al prezzo di 50 dollari. “Mi si è spezzato il cuore a vedere quest’uomo che dovrebbe godersi la pensione invece di lavorare ancora alla sua età – ha detto Macias -. Credo che la foto abbia colpito molti cuori ed è per questo che le persone hanno deciso di donare. E’ segno che la gente apprezza chi lavora duro”.

Nonostante la donazione, Fidencio non è sicuro di voler smettere di lavorare. Come riferisce Cnn, l’uomo ha lavorato tutta la vita. E’ rimasto orfano a soli sei mesi e ha iniziato a prendersi cura di se stesso già all’età di 13 anni, prima nel nativo Messico e poi dal 1990 quando si è trasferito a Chicago.

(di Gina Di Meo/ANSA)

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