Maltempo: allerta temporali Toscana,scuole chiuse Grossetano

Pubblicato il 14 settembre 2016 da ansa

(ANSA) – FIRENZE, 14 SET – Allerta maltempo domani in Toscana dalle 7 alla mezzanotte e le previsioni di forti temporali hanno spinto alcuni comuni del Grossetano a rinviare l’apertura delle scuole: accadrà a Manciano, Santa Fiora, Capalbio e Sorano. Il sindaco di Manciano Marco Galli raccomanda “la massima attenzione a tutti i cittadini”. E’ stata la Protezione civile regionale a emanare un’allerta meteo-codice arancione causa la perturbazione in arrivo dalla Francia che interesserà la regione già dalla mezzanotte per poi intensificarsi domattina. I temporali prima interesseranno la fascia costiera poi si estenderanno su gran parte della regione. Associati anche a violenti colpi di vento e grandinate, porteranno precipitazioni molto intense e persistenti specie su tutta la costa, ma saranno possibili anche nell’entroterra dove il codice previsto è giallo. Dopo una relativa pausa nella notte tra giovedì e venerdì, la seconda parte della perturbazione interesserà ancora la Toscana venerdì con ulteriori forti temporali sparsi. Fermo restando le indicazioni delle amministrazioni comunali dalla Regione si ricorda, in via generale, “la necessità di evitare durante l’allerta ambienti all’aperto o zone esposte al rischio quali corsi d’acqua, creste di monte, zone depresse nonché, in caso di evento, la necessità di cercare riparo in luoghi chiusi evitando comunque scantinati e locali al di sotto del piano di campagna. Si raccomanda di mantenersi a distanza quanto più possibile da pali, alberi e tralicci con tensione che potrebbero attrarre fulmini, di non sostare sotto alberi o strutture pericolanti che potrebbero cadere a causa delle raffiche di vento, e di evitare di attraversare ponti che sono interessati da una piena del corso d’acqua, e spostarsi in auto solo per quanto strettamente necessario, prestando la massima attenzione nei sottopassaggi”.(ANSA).

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(ANSA) - KITZBUEHEL (AUSTRIA), 17 GEN - Stagione finita, e dunque niente Mondiali di St. Moritz a febbraio, per il campione norvegese Aksel Svindal che ad Oslo è stato sottoposto ad una seconda operazione al ginocchio destro. Svindal, uno dei grandi protagonisti della coppa del mondo soprattutto per le discipline veloci, aveva lasciato Wengen la scorsa settimana lamentando dolori. Stessa cosa era successa alla vigilia delle gare di Santa Caterina Valfurva. Il norvegese - 34 anni e 32 vittorie in coppa del mondo oltre ad un oro olimpico e cinque titoli mondiali - si era infortunato un anno fa proprio nella discesa di Kitzbuehel con rottura dei legamenti e lesioni al menisco. Era rientrato ad inizio stagione con ottimi risultati conquistando tre podi nelle quattro gare veloci che aveva disputato. Poi sono tornati i problemi all'articolazione.

15:21Carceri, tentata rivolta al minorile Beccaria di Milano

(ANSA) - MILANO, 17 GEN - Un tentativo di rivolta è stato sedato nella mattinata di ieri nel carcere minorile Beccaria di Milano. A darne notizia sono i sindacati della Polizia penitenziaria Sappe e Sinappe. "Durante la permanenza all'aria - ricostruisce il Sinappe - i detenuti hanno iniziato a manifestare, rifiutandosi di rientrare nelle proprie celle e solo grazie ad un intervento da parte dell' Ispettore di sorveglianza generale e del preposto, rientravano. Appena giunti in sezione, i detenuti hanno iniziato a creare disordini e ad incendiare capi di abbigliamento, coperte e cuscini e a danneggiare il locale adibito a sala TV, gli arredi delle celle, televisori, lanciare tavoli dalle scale, sputi e minacce a carico degli agenti etc.". La situazione è rientrata dopo l'intervento della Polizia Penitenziaria "ma all'ora di pranzo i detenuti hanno ricominciato a protestare gettando nel corridoio del refettorio i cibo e incendiando materiale di varia natura presente in sezione".

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(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Stefano Cucchi fu colpito dai tre carabinieri che lo avevano arrestato con "schiaffi, pugni e calci". Lo scrivono il procuratore della repubblica Giuseppe Pignatone ed il sostituto Giovanni Musarò nell'avviso di chiusura indagine. Le botte, per l'accusa, provocarono "una rovinosa caduta con impatto al suolo in regione sacrale" che "unitamente alla condotta omissiva dei sanitari che avevano in cura Cucchi presso la struttura protetta dell'ospedale Sandro Pertini, ne determinavano la morte". L'attacco epilettico del quale è stato vittima Stefano Cucchi nei giorni di detenzione dopo il suo arresto, citato in una perizia fatta in incidente probatorio, non figura tra le cause che ne hanno causato il decesso. Nella perizia svolta dal professore Francesco Introna, su incarico del gip, si faceva invece riferimento ad un attacco epilettico come una probabile causa della morte del giovane.

15:18Maltempo: Abruzzo, emergenza a Teramo senza luce da ore

(ANSA) - TERAMO, 17 GEN - Emergenza nel Teramano dove il capoluogo con i suoi 55mila abitanti e buona parte della provincia sono senza luce e quindi senza riscaldamento, dove non c'è possibilità di usare gruppi elettrogeni, in alcune zone anche dalle 4 di questa mattina. Le maggiori emergenze, al momento, sono per quanti vivono in casa attaccati a macchine salvavita. Sta cercando di intervenire la Protezione Civile. La Prefettura ha attivato il 'Centro di coordinamento dei soccorsi' (CCS) quale struttura provvisoria per il tempo dell'emergenza. Alle 8, il sindaco del capoluogo Maurizio Brucchi ha emesso un'ordinanza urgente con cui ha chiuso tutti gli uffici pubblici, tranne quelli comunali che stanno gestendo l'emergenza, dopo aver sentito il Prefetto. Chiuse scuole e università. Il sindaco sta valutando un'eventuale ordinanza anche per domani. Il manto nevoso in alcuni quartieri di Teramo ha superato i 70 centimetri. In centro ce ne sono al momento tra i 30 e i 40. La fascia collinare registra altezze superiori al metro.

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(ANSA) - CAGLIARI, 17 GEN - Sarà un processo a stabilire le responsabilità della morte di Letizia Trudu, la bambina di 11 anni uccisa nell'estate del 2015 dall'elica dello yacht dal quale si era tuffata assieme al padre e alla sorellina nelle acque di Santa Margherita di Pula. Il Gup del Tribunale di Cagliari, Giuseppe Pintori, ha rinviato a giudizio il papà Andrea Trudu, 48 anni, di Assemini, e il comandante dell'imbarcazione, Maurizio Loi, di 59 anni, di Serdiana, ex campione di windsurf. Dovranno comparire il 10 maggio prossimo davanti al giudice monocratico della prima sezione penale per rispondere del reato di omicidio colposo contestato dal sostituto procuratore Sandro Pili. A rappresentare le parti civili (madre, sorella e zia della vittima) è l'avvocato Guido Manca Bitti, mentre gli imputati sono difesi da Massimiliano Carboni e Leonardo Filippi. Secondo la ricostruzione del pubblico ministero, il padre della piccola le avrebbe detto di tuffarsi nonostante lo yacht avesse ancora i motori accesi, mentre al capitano dell'imbarcazione si contestano violazioni di norme sulla sicurezza della navigazione. (ANSA).

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