Dna sardi rubato: Procura sequestra locali parco Genos

(ANSA) – NUORO, 14 SET – La Procura della Repubblica di Lanusei, nell’ambito dell’inchiesta sulle provette sparite dal parco Genos di Perdasdefogu, in Ogliastra, ha disposto un decreto di sequestro dei locali del parco dove il furto è avvenuto e dei laboratori di Pula (Cagliari) della società SharDna. Le operazioni di sequestro sono state eseguite dal Nucleo operativo della Compagnia di Jerzu. La Procura, attraverso un inventario delle provette e dei documenti contenuti nei due laboratori, punta a fare chiarezza su quanti campioni di Dna (degli oltre 230 mila appartenenti a 14 mila ogliastrini conservati nei laboratori di Perdasdefogu) sono stati portati via e soprattutto se oltre alle provette siano stati rubati anche i codici che permettono ai ricercatori di identificare ogni provetta (con un nominativo e un albero genealogico). Nei giorni scorsi il capo della Procura di Lanusei Biagio Mazzeo aveva aperto un fascicolo contro ignoti per furto.

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