Más de 13 millones de venezolanos quiere revocar al presidente Maduro

Pubblicato il 14 settembre 2016 da redazione

Más de 13 millones de venezolanos quiere revocar al presidente Maduro

Más de 13 millones de venezolanos quiere revocar al presidente Maduro

CARACAS- Según datos publicados este miércoles por la encuestadora Datincorp más de 13 millones de venezolanos quiere revocar el mandato al presidente Nicolás Maduro Moros.

Entre los datos publicados llama la atención el porcentaje arrojado en los sectores populares ( D-E), en los cuales el 57% quiere que el presidente Maduro se vaya del gobierno.

Esto indica que el gobierno ha perdido parte de ese electorado y que será decisivo a la hora de realizarse una elección presidencial.

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12:00Sfregiata con acido: giudice, Eddy voleva cancellare Gessica

(ANSA) - RIMINI, 22 GEN - Un uomo 'malvagio' che voleva cancellare l'essenza di Gessica Notaro, cioé la sua bellezza. Questo è Eddy Tavares secondo il giudice Fiorella Casadei che ha motivato la sentenza di condanna a 10 anni per il capoverdiano responsabile di aver sfregiato con l'acido la giovane modella riminese, sua ex fidanzata, il 10 gennaio 2017. "Solo la malvagità sottesa al suo agire derivata da un'autostima di sè priva di senso critico e anzi potenziata da quel forte senso di essere in grado di imporsi sull'altro con ogni altro mezzo, fino ad annullarne la volontà - scrive il giudice, come riporta la stampa locale - aveva spinto Tavares ad aggredire la ex fidanzata, totalmente inerte e indifesa fino ad attentare, con effetti irreversibili, la sua persona nella sfera più significativa, sfigurandone il volto e cancellandone per sempre i suoi tratti caratterizzanti". Il giudice parla anche di un movente "irragionevole e inaccettabile secondo i canoni del comune sentire e principi di una persona di media moralità".

11:57Roma:ßLippi “Dzeko? Si può puntare su Schick e Defrel”

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "A Roma, Di Francesco è appena arrivato e, sia pure in mezzo a tanto scetticismo, ha organizzato la squadra, coinvolgendo i giocatori dal punto di vista tecnico-tattico. Non era facile, ma c'è riuscito, perché si vede che credono in quello che fanno. Vediamo adesso cosa uscirà dal mercato. Se mi vendessero Dzeko non so se mi arrabbierei. Potrebbe essere anche una cosa bella puntare tutto su Schick e Defrel". Così Marcello Lippi, parlando a Radio anch'io lo sport, su RadioRai. "Attenzione all'Inter, perché può rientrare nella corsa-scudetto dopo il mercato. La Lazio? La società ha avuto un ruolo importante e Simone Inzaghi ha fatto il resto: lui è bravo in tutto", aggiunge. "La situazione del calcio italiano? Di sicuro in seno alla Federcalcio deve starci gente che ha praticato il calcio", conclude.

11:55M5S: Di Maio, nostri punti chiari, chi vuole li condivida

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Il 4 marzo ci sono due strade: "o un voto inutile al Pd o un voto al MoVimento che vuole liberare l'Italia ostaggio di questa classe dirigente". Lo ha detto il candidato premier di M5S Luigi Di Maio a Mattino 5. Il dirigente pentastellato poi torna sulle possibili alleanze in caso il suo partito non raccolga la maggioranza necessaria a governare. E lo fa facendo un passetto in avanti: "noi siamo la prima forza politica in Italia: è chiaro che se abbiamo i numeri da soli io non mi sottraggo a fare un appello a tutte le forze politiche per vedere su quali dei nostri 20 punti illustrati a Pescara" possono convergere. "Ci dicano quali sono le loro idee e mettiamole insieme, ma io - ci tiene a ribadire - presento la mia squadra prima del voto". Di Maio ha quindi aggiunto che "il Movimento è la prima forza politica", ma è soprattutto "un segnale ai vecchi partiti: basta stare lì dentro e pensare a voi e iniziate a lavorare per chi sta fuori".

11:55Renzi, se Pd primo gruppo parlamentare avrà carte in mano

(ANSA) - FIRENZE, 22 GEN - Per Matteo Renzi "la partita sui voti non si gioca soltanto sulle coalizioni. Spero e lavoro perché il Pd sia il primo gruppo parlamentare. Se questo avverrà dopo 5 marzo il Pd avrà le carte in mano". "Questa legge elettorale è la conseguenza del no al referendum del 4 dicembre. Dopo che abbiamo perso è evidente che siamo tornati a livello della prima Repubblica", ha detto il segretario del Pd a Controradio convinto, però, che "non è una legge elettorale autolesionista per il Pd: abbiamo dovuto farla ma io non credo che la partita sia chiusa".

11:53Calcio: Milan, Gattuso “voglio fare bene per restare”

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Spero di migliorare, c'è sempre da imparare e nella mia vita non ho mai fatto calcoli. Io spero di rimanere nel Milan, che è la società nella quale ho giocato per tanti anni. In questo momento la priorità è fare bene, portare il Milan nelle posizioni più alte, trovare una solidità di squadra, non è certo il futuro di Gattuso. Voglio raggiungere il massimo con questi giocatori". Così Rino Gattuso, all'indomani della vittoria di Cagliari, parlando a Radio anch'io lo sport, in onda su RadioRai. "Questa squadra ha grandissime qualità - aggiunge l'allenatore milanista - non basta però avere tecnica, oggi la 'mission' è riuscire a essere squadra. Al calcio sanno giocare. In campionato finora mi ha sorpreso la Lazio, penso stia disputando un campionato incredibile con Simone Inzaghi. Sono preoccupato di affrontarli in campionato e Coppa Italia". "Nel Milan non c'è un giocatore-simbolo, è il gruppo che si è messo a mia disposizione: devo ringraziare i ragazzi", conclude.

11:45Mafia: maxi blitz nell’agrigentino, 56 arresti

(ANSA) - PALERMO, 22 GEN - I carabinieri di Agrigento hanno arrestato 56 presunti boss e affiliati di Cosa nostra agrigentina. L'inchiesta, la più imponente mai messa a segno nel territorio, ha colpito 16 "famiglie" mafiose, anche di altre province. In carcere, tra gli altri, è finito Francesco Fragapane, 37 anni, figlio dello storico capomafia di Santa Elisabetta Salvatore, da anni ergastolano al 41 bis. Scarcerato nel 2012 dopo sei anni di prigione, Fragapane ha ricostituito il mandamento che comprende tutta l'area montana dell'agrigentino. Fragapane era poi stato riarrestato e nuovamente liberato la scorsa estate: attualmente era sorvegliato speciale. Tra gli arrestati anche il sindaco di San Biagio Platani, Santino Sabella, eletto alle ultime amministrative.

11:33Mafia: 16 arresti a Padova, tra accuse riciclaggio e droga

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