Inter: De Boer punta in alto, a S.Siro vinciamole tutte

Inter's coach Frank De Boer talks with his player Senna Miangue during the Italian Serie A soccer match FC Inter vs US Palermo at Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 28 August 2016. ANSA/MATTEO BAZZI
Inter's coach Frank De Boer talks with his player Senna Miangue during the Italian Serie A soccer match FC Inter vs US Palermo at Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 28 August 2016. ANSA/MATTEO BAZZI
Inter’s coach Frank De Boer talks with his player Senna Miangue during the Italian Serie A soccer match FC Inter vs US Palermo at Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 28 August 2016.
ANSA/MATTEO BAZZI

MILANO. – Vincere le tre partite casalinghe per andare avanti in Europa League, iniziando da domani contro l’Hapoel Be’er Sheva, senza pensare alla partita di domenica contro la Juventus. E’ il messaggio dell’allenatore dell’Inter Frank De Boer, dopo il successo di Pescara.

L’olandese vuole fare di San Siro un fortino e cancellare il ricordo dei fischi dei tifosi nerazzurri dopo la sconfitta in campionato contro il Palermo. “Se sei l’Inter – dice, nella conferenza della vigilia – vuoi vincere sempre. Sarà importante trovare continuità, dopo il successo di Pescara, domani è il nostro primo passo in Europa League. Vogliamo vincere tutte e tre le sfide europee in casa”.

L’obiettivo del club è tornare in Champions, o centrando il terzo posto in classifica, o aggiudicandosi l’Europa League. Anche Mauro Icardi, seduto al fianco del tecnico, in conferenza, non nasconde il sogno di alzare la coppa da capitano.

Per questo De Boer cerca di focalizzare l’attenzione sull’esordio di domani, evitando le domande sul big-match di domenica: “Si parla già della sfida con la Juve, ma chi è qui sa che la cosa più importante è la prossima partita. Ottenere tre punti, e nella prima partita, sarebbe importante: vogliamo dimostrarlo ai tifosi”.

De Boer dice di non sottovalutare gli israeliani del Be’er Sheva, capaci di sfiorare la qualificazione in Champions League battendo l’Olympiacos e arrendendosi solo all’ultimo minuto col Celtic. Ma in realtà il pensiero corre già alla Juve e lo dimostra l’ampio turnover scelto dal tecnico olandese.

Senza Kondogbia, Joao Mario, Jovetic e Gabigol – non inseriti nella lista Uefa -, con Perisic non al meglio per un affaticamento muscolare (si è allenato a parte), De Boer concederà una chance a chi finora ha avuto meno spazio. A centrocampo si rivedranno Brozovic e Felipe Melo, in attacco Eder dovrebbe scendere in campo dal 1′ come Palacio e Biabiany.

Solo ipotesi perché l’allenatore preferisce non dare indizi sulla formazione: “Non parlo mai prima della partita di quali giocatori saranno titolari. Tutta la squadra deve fare di più rispetto a Pescara. Bisogna reggere meglio la partita perché abbiamo lasciato campo aperto agli avversari e non va bene”.

Progressi necessari senza però sentire la pressione di una settimana fa. La prima vittoria stagionale ha zittito le critiche e concesso maggiore tranquillità a tutto l’ambiente. “C’è un’atmosfera diversa – conferma anche lo stesso De Boer – volevamo i tre punti anche perché a livello mentale migliora tutto. Dobbiamo continuare così, lottando e lavorando duro”.

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