Inno e tricolore, la missione patriottica di Ciampi

Pubblicato il 16 settembre 2016 da ansa

Una foto di archivio del 4 Maggio dello scorso anno del  Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con la Bandiera della Scuola Navale Militare  " F.Morosini " .   Enrico Oliverio-Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica/ARCHIVIO ANSA/DEF

Una foto di archivio del 4 Maggio dello scorso anno del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con la Bandiera della Scuola Navale Militare ” F.Morosini ” . Enrico Oliverio-Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica/ARCHIVIO ANSA/DEF

ROMA. – Difficile, quando si pensa a Carlo Azeglio Ciampi, non ricordarlo impettito e con la mano sul cuore di fronte al tricolore. Del Presidente della Repubblica che più di ogni altro ha cercato di suscitare negli italiani un non retorico senso di appartenenza alla Nazione, un convinto recupero dell’idea di Patria, restano innumerevoli immagini di solenni omaggi alla bandiera italiana.

Riprese che lo immortalano mentre intona l’Inno di Mameli nelle province italiane o nelle visite ufficiali all’estero, filmati della sua emozione profonda mentre accarezza il tricolore avvolto attorno alle bare di militari caduti servendo il Paese.

E memorie di fastosi ricevimenti al Quirinale per la Festa della Repubblica, messaggi commossi in occasione della festa del tricolore del 7 gennaio, sorrisi nelle piazze davanti allo sventolare degli stendardi verdi, bianchi e rossi . Dell’amore per la ‘Nazione’ nel suo senso più nobile, dell’unità nazionale Ciampi è stato esegeta e custode durante il suo settennato e ancora oltre. Una missione compiuta, con successo, proprio negli anni in cui la Lega Nord sparava a zero contro l’unità d’Italia.

“Il tricolore è il simbolo dell’unità nazionale”, ha più volte chiamato gli italiani a sentire l’appartenenza ad una storia comune e a riconoscersi con convinzione nei simboli della Repubblica. “La bandiera tricolore va esposta nelle nostre case e tenuta con cura. E’ un simbolo vivo e attuale che dovrebbe essere donato dai sindaci che indossano la fascia tricolore alle coppie di sposi e a ogni nuovo cittadino italiano” ha più volte esaltato la sacralità della bandiera, spesso concludendo i suoi discorsi con un convinto “Viva il tricolore, viva la nostra bandiera, viva l’Italia”.

Patria è il termine che Ciampi da capo dello Stato ha riportato nel lessico politico italiano, percependo nel suo viaggiare fuori e dentro i confini nazionali un bisogno forte di unità, di comune sentire, di appartenenza. E sempre unendo con un filo rosso ideale Risorgimento, Resistenza, Costituzione della Repubblica.

(di Milena Di Mauro/ANSA)

  • Lilith

    Ma non diciamo stupidaggini. Questa è forse l’unica volta che sono d’accordo con quel pirla di Salvini. Ciampi è stato uno schifoso traditore di quella patria che faceva finta di amare nelle celebrazioni ufficiali quando invece con la sua opera l’ha distrutta.

    Come?

    1) 1981 –> “divorzio” fra Tesoro e Banca d’Italia, in qualità di governatore della BI (ed in accordo col ministro Andreatta).
    Da allora, la BI non fu più obbligata ad acquistare i titoli di Stato rimasti invenduti, i tassi d’interesse decollarono di conseguenza ed il debito pubblico raddoppiò nel corso di un decennio.

    2) 1990-1992 (ultimi anni dello SME) –> sempre in qualità di governatore di Banca d’Italia, bruciò centinaia di miliardi di dollari di riserve valutarie di Bankitalia (dunque patrimonio di Stato), nel vano e controproducente tentativo di tenere alto il cambio della Lira, al fine di non uscire dallo SME (l’accordo di cambi fissi intra-europeo antesignano dell’euro). Il che comportò un doppio danno: oltre all’erosione delle riserve di valuta estera, la permanenza forzata all’interno dello SME penalizzò l’export italiano ed inasprì il deficit della bilancia commerciale (in questo senso, pochi anni dopo l’euro agì allo stesso modo dello SME).

    3) seconda metà anni ’90 –> in qualità di ministro del Tesoro, pilotò la politica economica e le manovre finanziarie in modo da garantire l’ingresso dell’Italia nell’euro, condannandoci dunque a tornare nelle stesse condizioni in cui eravamo sotto lo SME, dopo solo pochi anni di relativo benessere economico grazie alla ritrovata fluttuazione del cambio valutario.

    In più è stato alla regia delle più grande svendita di patrimonio pubblico, secondo solo alla svendita dell’ex U.R.S.S.

    Se amate l’Italia come dite, scrivete meno stronzate ed informatevi meglio.

Ultima ora

08:16Sudafrica: morto Ahmed Kathrada, uno dei padri antiapartheid

(ANSA) - JOHANNESBURG, 28 MAR - E' morto questa mattina a Johannesburg Ahmed Kathrada, uno dei padri della lotta antiapartheid in Sudafrica e compagno di prigione di Nelson Mandela: Kathrada aveva 87 anni, 26 dei quali trascorsi in carcere, molti insieme a Mandela. La sua fondazione ha annunciato che il 'grande vecchio' del partito di Zuma, detto anche Kathy, e' morto dopo essere stato ricoverato in ospedale per un'embolia cerebrale all'inizio di questo mese. Nato il 21 agosto del 1929 nel nordovest del Sudafrica, Kathrada e' stato impegnato contro l'apartheid fin da giovane. Arrestato nel luglio del 1963 alla periferia di Johannesburg, fu condannato all'ergastolo l'anno successivo.

07:15Pakistan: treno merci contro autocisterna, due morti

ISLAMABAD - Almeno due persone sono morte ed altre 10 sono rimaste ferite ieri sera in Pakistan quando un'autocisterna per il trasporto di carburante si e' bloccata sui binari di un passaggio a livello incustodito nella provincia di Punjab poco prima che sopraggiungesse un treno merci. La tv DawnNews ha indicato che l'incidente e' avvenuto nel distretto di Sheikhupura ed ha coinvolto un convoglio partito da Lahore e diretto a Karachi.

05:30Giappone:bilancio valanga Tochigi sale a 9 morti e 40 feriti

TOKYO - Ammonta a 9 il bilancio finale delle vittime della valanga che si e' abbattuta nella prefettura di Tochigi, a circa 100 km a nord di Tokyo, nel corso di un evento di arrampicata in programma a inizio settimana. Le autorita' municipali hanno confermato la morte di 8 studenti di scuola superiore e un insegnante, oltre al ferimento di 40 persone. La polizia ha aperto un'indagine sui motivi per i quali la manifestazione era stata organizzata malgrado la forte nevicata, circa 30 centimetri di neve, caduta il giorno prima sul villaggio.

04:27Trump, storia Russia e’ truffa, guardare Bill e Hillary

NEW YORK - ''La storia di Trump e la Russia e' una truffa. Perche' la commissione di intelligence della Camera non guarda agli accordi di Bill e Hillary'' Clinton ''con la Russia, ai discorsi pagati dalla Russia a Bill o alla societa' russa di Podesta?''. Lo afferma il presidente Donald Trump su Twitter.

04:11Messico: narcoboss trasferito in carcere Ciudad Juarez

CITTA' DEL MESSICO - Miguel Angel Trevino Morales, leader del cartello messicano della droga Los Zetas, e' stato trasferito dal carcere di Altiplano a quello di Ciudad Juarez, la citta' di confine tra il paese centramericano e El Paso, in Texas, tristemente nota, fra l'altro, per l'alto numero di femminicidi. Sono state le stesse autorita' messicane a renderlo noto precisando che il trasferimento e' da considerarsi ''di routine'' per evitare eventuali fughe. Il carcere e' lo stesso nel quale venne recluso Joaquin ''El Chapo'' Guzman dopo la sua nuova cattura dell'8 gennaio 2016 e prima dell'estradizione negli Stati Uniti nel gennaio scorso.

03:33Usa: class action contro agenti Ny, in mirino chi sembra gay

NEW YORK - Prendevano di mira uomini che sembravano 'gay' o 'non conformi al loro sesso' e li arrestavano con la falsa accusa di masturbarsi in pubblico. E' l'accusa mossa agli agenti del Dipartimento di Polizia di Port Authority di New York in una class action. I poliziotti della stazione di bus avrebbe ''abusato'' del loro potere per spiare nei bagni chi a loro avviso non 'rispettava' il proprio sesso o appariva effeminato.

03:28Trump:bufera su presidente commissione intelligence, ‘lasci’

NEW YORK - Il presidente della commissione di intelligence della Camera, Devin Nunes, ammette di aver incontrato alla Casa Bianca la fonte delle sue rivelazioni sulle intercettazioni nel transition team di Donald Trump. E scoppia il caso, con i democratici che chiedono si astenga dalle indagini sul Russiagate. Lo chiede il leader dei democratici alla Camera, Nancy Pelosi, mentre il leader dei democratici in Senato ne chiede le dimissioni da capo della commissione di intelligence.

Archivio Ultima ora