Compravendita senatori: prescrizione per Berlusconi

Pubblicato il 20 settembre 2016 da ansa

Compravendita senatori, prescrizione per Berlusconi e Lavitola. Napoli, ma il sostituto procuratore generale chiede che sia dichiarata la responsabilità

Compravendita senatori, prescrizione per Berlusconi e Lavitola. Napoli, ma il sostituto procuratore generale chiede che sia dichiarata la responsabilità

NAPOLI. – L’Operazione Libertà, ovvero la cooptazione di parlamentari del centrosinistra per farli passare allo schieramento opposto e determinare così la crisi della maggioranza e la caduta del governo Prodi, fu ”partorita da Lavitola in accordo con Berlusconi”. E si trattò di un ”accordo corruttivo” come dimostrato nel caso del senatore Sergio De Gregorio che, eletto nelle liste dell’Idv, fece ”mercimonio della libertà di voto” ottenendo tre milioni di euro sotto forma di finanziamento al suo Movimento Italiani nel Mondo.

É un duro atto di accusa quello racchiuso in circa tre ore di requisitoria del sostituto procuratore generale Simona Di Monte al processo di appello per la presunta compravendita dei senatori che vede imputati per corruzione l’ex premier Silvio Berlusconi e l’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola, che avrebbe svolto, tra l’altro, un ruolo di intermediario tra il leader del Pdl e De Gregorio.

Per il pg entrambi – condannati in primo grado a tre anni di reclusione – sono responsabili ma non possono essere puniti perché è trascorso troppo tempo dalla commissione dei fatti, datati tra il 2006 e il 2008: per questo la Di Monte ha chiesto ai giudici della seconda sezione della Corte di Appello di Napoli (presieduta da Patrizia Mirra) di riconoscere la responsabilità degli imputati e nel contempo dichiarare la prescrizione del reato.

Il pg ha ricostruito i passaggi salienti della vicenda giudiziaria, scaturita dall’inchiesta dei pm di Napoli Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock, di cui proprio le dichiarazioni di De Gregorio costituiscono uno dei capisaldi. La Di Monte ha evidenziato ”la vicinanza tra Lavitola e Berlusconi, una vicinanza forte e radicata e non dell’ultima ora”. A tale proposito ha ricordato ”il ”fortissimo legame che consentiva a Lavitola di accedere alla villa di Berlusconi in Sardegna e, in sua assenza, di ricevere gli ospiti del governo panamense”.

Un legame (che poi si trasformerà in ostilità da parte di Lavitola al ritorno in Italia dopo la latitanza) che esisteva ”a dispetto della contrapposizione di Lavitola e Forza Italia della Campania”. Il rappresentante dell’accusa ha definito l’Operazione Libertà come ”l’iniziativa assunta da Berlusconi di far transitare dal centrosinistra al centrodestra un numero di senatori sufficiente a far cadere la maggioranza e andare a nuove elezioni o a larghe intese, una sorta di Nazareno anticipato”.

”E’ stato accertato – ha detto il pg – che Forza Italia corrispondeva finanziamenti ai partiti della coalizione non tali da poter legittimare i contribuiti di 3 milioni di euro che andavano al Movimento Italiani nel Mondo (che faceva riferimento a De Gregorio, ndr), una cifra sproporzionata”.

La Di Monte si è anche soffermata sulla qualifica di ”atto contrario ai doveri di ufficio” contestati a parlamentari che, sulla base di quanto stabilito dalla Costituzione non hanno un vincolo di mandato. ”Si è detto – ha affermato – che De Gregorio ha agito secondo libertà di coscienza, un figliol prodigo coerente con le posizioni politiche di sempre. Il parlamentare deve votare secondo coscienza nell’interesse della Nazione. De Gregorio ha fatto mercimonio non del singolo voto ma della libertà di voto. E la libertà è una categoria del dovere. Il voto deve essere libero non solo nei confronti del partito a maggior ragione rispetto a un accordo corruttivo”.

De Gregorio quindi ”ha venduto al miglior offerente sulla piazza della corruzione il diritto-dovere della libertà di voto”. Il processo riprenderà il 18 ottobre prossimo, quando saranno fissate le arringhe della parte civile, del legale di Forza Italia, avvocato Bruno Larosa, dei difensori di Berlusconi, avvocati Michele Cerabona e Niccolò Ghedini e di quelli di Lavitola, avvocati Sergio Cola e Marianna Febbraio.

Ultima ora

13:13Roma: nel pomeriggio possibile incontro Raggi-Grillo

(ANSA) - ROMA, 20 FEB - A quanto si apprende l'incontro tra Beppe Grillo, da oggi a Roma, e Virginia Raggi potrebbe tenersi nel tardo pomeriggio in Campidoglio oppure domani mattina. Al centro dell'incontro potrebbe esserci anche la posizione del M5S sullo Stadio della Roma a Tor di Valle.

13:12Pd: nasce area Orlando-Cuperlo-Damiano

(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Una riunione, ieri sera, tra Andrea Orlando, Gianni Cuperlo e Cesare Damiano ha sancito, a quanto si apprende, la nascita di una nuova area dentro il Pd alla luce della quasi certa scissione con la minoranza. I tre esponenti ex ds, che ieri in assemblea hanno caratterizzato i loro interventi all'insegna dell'unità del partito e dell'equidistanza, si sono trovati d'accordo, nella riunione, sulla necessità di un'area larga che avanzi una proposta politica nuova per rifondare il Pd.

13:11Pd: Orlando, io sarei già candidato se impedisse scissione

(ANSA) - ROMA, 20 FEB - "Non mi pare serva mettere altri candidati alla segreteria in lizza. Se la mia candidatura impedisse la scissione, sarei già candidato. Non ho capito quale sia il problema in questo passaggio...". Così il Ministro della Giustizia Andrea Orlando (Pd) intervenendo ad Agorà, su RaiTre, parlando del partito democratico. "Qualunque problema abbia il partito, l'idea che lo si possa risolvere con la scissione è sbagliata: apre un fronte che consente alla destra di rafforzarsi", ha aggiunto. "La responsabilità è di tutti: non si à sedimentata una politica comune".

13:11Ue: Gentiloni vede Padoan in vista Eurogruppo

(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha incontrato questa mattina a palazzo Chigi il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Il colloquio, a quanto si apprende, è servito a fare un punto prima della partenza del ministro per Bruxelles, dove parteciperà all'Eurogruppo.

13:10Pd: Rossi, nuovi gruppi parlamentari sosterranno governo

(ANSA) - FIRENZE, 20 FEB - Nuovi gruppi parlamentari dopo la scissione nel Pd? "Non so: è una domanda che va posta a chi siede in Parlamento, ma penso che sia normale che appoggino il governo", dice Enrico Rossi a Rainews24. "Non sono d'accordo con Fratoianni - ha poi aggiunto rispondendo ad una domanda - che ci ha chiesto di non sostenere Gentiloni". Quanto alla sua appartenenza al Pd, Rossi ha detto: "Proprio poco fa stavo pensando di rispedire la mia tessera alla mia sezione, con una lettera, e andarne a trovare anche il segretario".

12:57Pence a Bruxelles, Mogherini, buona base

(ANSA) - BRUXELLES, 20 FEB - "Eccellente incontro, buona base per la nostra cooperazione". Lo ha twittato l'alto rappresentante per la politica estera europea, Federica Mogherini, dopo l'incontro nella residenza dell'ambasciatore americano presso la Ue a Bruxelles, con cui il vicepresidente americano, Mike Pence, ha cominciato la visita ufficiale alle istituzioni Ue. Dopo un colloquio di circa 45 minuti, il vice di Donald Trump si è recato nell'Europa Building, nuova sede del Consiglio Europeo, per l'incontro con il presidente Donald Tusk, in cui il principale argomento atteso - secondo quanto riferito da fonti europee - è la "rassicurazione sull'unità transatlantica". Successivamente Pence incontrerà il presidente Jean-Claude Juncker nella sede della Commissione europea. Pomeriggio dedicato invece alla Nato con una visita al quartier generale per l'incontro con il segretario generale Jens Stoltenberg. IeriPence ha avuto una cena con il primo ministro belga, Charles Michel.

12:52Vendono fedi nuziali per vivere, parroco le fa ricomprare

(ANSA) - VENEZIA, 20 FEB - Pur di sopravvivere, hanno venduto anche le fedi matrimoniali: mai si sarebbero aspettati che il loro parroco desse vita ad una colletta via Facebook che ha permesso di ricomprare gli anelli. Protagonisti della vicenda sono Diego, un rodigino di 48 anni, disoccupato da quattro, e la moglie, che lavora saltuariamente come domestica, insieme ai loro figli. L'uomo ha raccontato del suo gesto estremo di vendere le fedi pur di racimolare quanto necessario, facendo scattare la gara di solidarietà, alla quale hanno preso parte anche alcuni terremotati d'Abruzzo, invertendo la rotta degli aiuti che avevano ricevuto.

Archivio Ultima ora