Iraq: May frena indagini su militari Gb, ‘basta vessazioni’

(ANSA) – LONDRA, 21 SET – Theresa May e’ decisa a mettere un freno alle indagini sui presunti crimini di guerra attribuiti a militari britannici durante la sanguinosa invasione dell’Iraq del 2003. E promette, sulla scia della campagna di proteste scatenata su alcuni casi dalla stampa di destra, di contrastare quella che bolla come “l’industria delle vessazioni”. Secondo la premier Tory, occorre filtrare meglio le denunce nei confronti dei militari, alcune delle quali si sarebbero rivelate a suo dire palesemente “false”. May conferma quindi che il lavoro degli investigatori dell’Iraq Historic Allegations Team (IHAT), creato per indagare sulla campagna irachena, sara’ completato entro il 2019, ma dopo una revisione dei metodi d’inchiesta affidata all’ex procuratore David Calvert-Smith. Gli abusi “vanno perseguiti”, ma solo se fondati su “denunce appropriate”, insiste May, proclamando che in generale il Paese puo’ essere “orgoglioso della disciplina con cui operano le sue forze armate”.

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