Trasporto pubblico in agitazione, Caracas in tilt

Pubblicato il 21 settembre 2016 da redazione

Trasporto pubblico in agitazione, Caracas in tilt

Trasporto pubblico in agitazione, Caracas in tilt

CARACAS – Una giornata difficile per i “caraqueños” a causa dello sciopero delle maggiori linee di trasporto urbano. I proprietari delle “busetas” (diminuti autobus che attraversano la città da un capo all’altro) reclamano l’aumento della tariffa. Il ministero del Trasporto, invece, lo nega. E così si è giunti a un “braccio di ferro” in cui le uniche vittime sono gli utenti.

I sindacati, dopo aver sostenuto lunghe conversazioni con le autorità, attribuiscono la necessità di aumentare a 60 bolívares il ticket all’incremento dei prezzi dei pezzi di ricambio, delle gomme e del servizio di manutenzione oltre, naturalmente, al caro-vita. Il ministero, dal canto suo, non nega la necessità dell’aumento ma considera che l’incremento del ticket debba essere frutto di un accordo.

Il vicepresidente Aristòbulo Istùriz ha minacciato col lasciare tutto il controllo al ministero del Trasporto adducendo che, dopotutto, è lo Stato che consegna le “Busetas”. Una minaccia che, a quanto pare, non ha ottenuto l’effetto sperato.

Il vicepresidente ha invitato i sindacati e i rappresentanti degli autisti in agitazione a sedere in tavoli di lavoro e a presentare proposte. Gli autisti, dal canto loro, assicurano che l’aumento era stato già deciso dopo lunghe discussioni con le autorità e che non è una loro decisione autonoma.

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11:22William e Harry, troppo breve ultima telefonata con Diana

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Una telefonata breve, come quella che può esserci tra due adolescenti e una madre in vacanza. Loro volevano giocare con i cugini, non perdere tempo in chiacchiere, lei era in Francia. Ma sarà proprio la brevità della telefonata, quel 31 agosto del 1997, a 'perseguitare' i principi William ed Harry: la loro mamma, la principessa Diana, morì quella stessa notte in un incidente nel tunnel dell'Alma a Parigi. William aveva 15 anni, Harry soltanto 12. Sono proprio i due fratelli a raccontare quel giorno in un documentario di ITV: 'Diana, nostra mamma: la sua vita e la sua eredità', che sarà trasmesso domani, a vent'anni dalla scomparsa della principessa. "Harry ed io avevamo una fretta dannata di salutarla... Se avessi saputo cosa sarebbe successo non sarei stato così indifferente", racconta William. Che aggiunge: "Ma quella telefonata mi si è conficcata in testa, anche in maniera pesante". Harry afferma che quella breve chiacchierata è qualcosa che rimpiangerà per il resto della sua vita.

11:22Calcio: Allegri, “ottimo test, normale essere indietro”

(ANSA) - TORINO, 23 LUG - "È stato un bello show, una partita con giocate tecniche di alto livello. Per noi si è trattato di un ottimo test: non avevamo praticamente fatto neanche un allenamento insieme, quindi è normale che la squadra sia indietro come preparazione, anche se, ci sono state delle buone giocate a livello individuale". Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, commenta così, sul sito internet del club, la sconfitta nell'amichevole americana contro il Barcellona. "Ora l'obiettivo - aggiunge il tecnico - è lavorare sia sulla fase offensiva che difensiva, evitare gli infortuni e tornare in Italia in buona condizione per prepararci bene per la Supercoppa e il campionato".

11:21Nuoto: Mondiali, Detti finalista nei 400 col 7/o tempo

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Gabriele Detti si è qualificato per la finale dei 400 stile ai Mondiali di nuoto in corso a Budapest: alla Duna Arena della capitale magiara che apre la settimana dedicata ai campioni della piscina, l'azzurro ha ottenuto il settimo tempo delle batterie di 3'45"72. "Sarà molto dura, saremo tutti motivati e vogliosi. Nuoterò in corsia laterale, magari non mi vede nessuno. Anche alle Olimpiadi di Rio avevo Mack Horton a fianco e mi ha portato fortuna". Horton ha il quarto tempo di 3'45"60. La prima degli azzurri a gareggiare è stata oggi Ilaria Bianchi che si è qualificata alle semifinali dei 100 farfalla con il 9/0 tempo delle batterie di 57"98. "E' sempre difficile nuotare così presto al mattino, ho avuto comunque delle buone sensazioni. C'è tanto da limare ma va bene così".

11:07Calcio: Fassone, Kalinic? No nomi ma Milan farà qualcosa

(ANSA) - MILANO, 23 LUG - Il Milan prosegue la sua caccia a un nuovo attaccante ma Marco Fassone non rivela se sarà Nikola Kalinic, della Fiorentina. "Non faccio più nomi, perché non voglio che qualcuno si risenta. Guai a parlare dei giocatori che sono di altri club - ha frenato l'ad rossonero, tornato in Italia con la squadra dalla tournée in Cina -. Certamente faremo qualcosa, ma con la dovuta calma. Mancano ancora quaranta giorni. La squadra è già molto competitiva così e non abbiamo nessuna fretta di concludere".Intanto Fassone è concentrato sul preliminare di Europa League. "Sono stati dieci giorni importanti e due gare importanti per il mister. Siamo stati tutti assieme e adesso parte la stagione, quella vera, con la partita di giovedì prossimo. Giovedì vedremo se la squadra è pronta".

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