Siria: bimbo scrive a Obama, porta Omran a casa mia

(ANSA) – ROMA, 22 SET – “Caro presidente Obama, ti ricordi il bambino caricato sull’ambulanza in Siria? Per favore, puoi andarlo a prendere e portarlo a casa mia?. Lo aspettiamo con palloncini e fiori. Potremo giocare tutti insieme, gli daremo una famiglia e sarà nostro fratello”. Con queste semplici e struggenti parole un bambino newyorchese di 6 anni ha chiesto l’aiuto dell’uomo più potente del pianeta per aiutare il piccolo Omran, il bambino siriano divenuto simbolo della tragedia di Aleppo, le cui immagini seduto da solo su un ambulanza ricoperto di polvere grigia e sangue ha scioccato il mondo. Incluso Alex che non si è perso d’animo e ha deciso di fare qualcosa di concreto per il suo ‘fratello’ siriano. Armato di carta e penna ha scritto a Obama e la lettera, con la grafia stentata di un bambino della sua età, è diventata virale su internet ricevendo in poche ore 60.000 like su Facebook. “Gli presterò la bici e gli insegnerò ad andarci”, scrive Alex che promette di dare ad Omran lezioni di inglese.

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